Ghisa Art Fusion – Giacomo Modolo – Confine

Schio - 09/10/2015 : 11/10/2015

GHISA, rassegna dedicata alle arti del contemporaneo nei luoghi d’archeologia industriale della città di Schio, ricorda il Centenario della Grande Guerra, quando il CONFINE era tangente al territorio vicentino.

Informazioni

Comunicato stampa

VENERDI’ 09 ottobre alle ore 21.00 si inaugura GHISA Art Fusion nell’immenso salone dello spazio SHED (via Pasubio 99) dove la ghisa cede il passo al cemento armato e il bianco della sala novecentesca è contenitore e artefice delle fusioni d’arte contemporanea all’interno dell’ex sito industriale. GHISA, rassegna dedicata alle arti del contemporaneo nei luoghi d’archeologia industriale della città di Schio, è stata realizzata in accordo con il Comune di Schio ed in occasione della Giornata del Contemporaneo (sabato 10 ottobre) con il patrocinio della Regione del Veneto e della Provincia di Vicenza

A partire dal tema culturale dell’anno proposto dall’amministrazione scledense, Metamorfosi Gallery ricorda il Centenario della Grande Guerra, quando il CONFINE era tangente al territorio vicentino. I confini persistono anche nella nostra contemporaneità quali linee labili: creano equilibri instabili che spesso cedono al conflitto. Le opere d’arte visuale, performativa assieme a musica e degustazioni, cercano di esprimere, fondendosi, i sentimenti di stupore e di pietà di chi, valicato il confine -sia esso geografico o stabilito convenzionalmente nella realtà di ogni individuo- si smarrisce nel conflitto con un misto di stupore e pietà.
Protagonista allo SHED sarà la pittura di Giacomo Modolo, di cui si presentano le opere realizzate nell’ultimo anno sul tema del CONFLITTO assieme alle tele site specific realizzate per lo spazio SHED di Schio. I dipinti dell’artista ci permettono di entrare attraverso personaggi, luoghi storici e fantastici, nel caos dei confini razionali dell’individuo. Alessandro Bevilacqua, con Vasco Manea e Valentina Dal Mas, sono protagonisti della performance TILT in cui si analizzano quelle azioni impreviste che annientano l’equilibrio vitale dell’individuo. Nella seconda parte della serata il gruppo La Guerra dei Trent’anni vaga con il progetto EL MACHETE tra territori sonori in cui tutto può succedere: da lacerazioni percussive distorte a canzoni che possono sbocciare in mezzo a un deserto con Falluja (chitarra e voce) e Gibraltar (percussioni e basso). Ad accompagnare e completare la serata, l’azienda vitivinicola Magia di Barbarano che con M.A.S. di Roberto Abbadati e Mattia Merigo suggeriranno vini, cocktail e degustazioni in relazione al tema della serata. In particolare, il progetto di M.A.S. (Miscelazione Alimentazione e Stupore) si avvale dei prodotti di Latterie Vicentine eLoison i quali, assieme a Ecozema, sono sponsor della serata.