Gerry Di Fonzo – Sampling

Informazioni Evento

Luogo
ABF - SCATOLA CHIARA
Via Amedeo Peyron 18, Torino, Italia
Date
Dal al

dal martedì al sabato, orario 16,00 – 19,00 e su appuntamento.
Giorno di chiusura al pubblico: domenica e lunedì.

Vernissage
23/02/2012

ore 18-21

Artisti
Gerry Di Fonzo
Curatori
Daniela Giordi
Generi
fotografia, arte contemporanea, personale
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ABF | Scatola Chiara Piccola Galleria per la Fotografia Storica e Contemporanea presenta la mostra “Sampling” personale dedicata alle opere di Gerry Di Fonzo, stampatore internazionale di fotografia e fondatore della galleria Blitz Photogallery di Torino.

Comunicato stampa

ABF | Scatola Chiara Piccola Galleria per la Fotografia Storica e Contemporanea presenta la mostra “Sampling” personale dedicata alle opere di Gerry Di Fonzo, stampatore internazionale di fotografia e fondatore della galleria Blitz Photogallery di Torino.
In quest’occasione Di Fonzo presenta una selezione di opere tratte da un complesso lavoro di ricerca pluriennale dedicato alla percezione del valore cromatico dei capolavori della pittura; l’operazione è svolta attraverso un’indagine analitica, condotta campionando cromaticamente dipinti universalmente noti, attraverso il mezzo informatico-matematico. Il punto di partenza per questa meditazione sull’arte pittorica del passato nasce dall’esigenza di analizzare, secondo valori misurabili, un quadro attraverso la sua riproduzione e il sistema RGB (Red, Green and Blue). Da sempre la composizione della tavolozza attribuisce voce, timbro e carattere allo stile di un artista e Gerry Di Fonzo con queste opere tenta di analizzarla nella sua forza espressiva, rendendo sotto forma di diagramma le complesse relazioni cromatiche del dipinto slegandole così da ogni forma figurativa, catturando un’immagine nuova, concettuale e a se stante, di alta valenza estetica, una sorta di codice a barre dell’opera del passato, dall’autore metabolizzata e restituita tramite linee cromatiche e superfici accattivanti, lucide e talvolta iridescenti.
Le proporzioni cromatiche ottenute, svincolate dalla figurazione e organizzate in modo arbitrario, portano la primitiva armonia a un nuovo e astratto equilibrio finale. Le opere non sono quindi una mera campionatura cromatica dei dipinti antichi ma un’espressione autonoma e, nel contempo, un’elegante citazione. Queste opere minimali crescono sui grandi rami dell’arte del passato generando nuovi e iconoclasti frutti, non lontani dalle esperienze musicali dell’arte contemporanea. L’intera serie diventa occasione per un generale ripensamento del rapporto tra l’opera e la sua fruizione. In conclusione, Di Fonzo suggerire la presenza di codici segreti celati sotto le forme finite dei dipinti, idea che invita a superare il piacere formale procurato dalle tele antiche e ad addentrarsi nella conoscenza dei ritmi profondi delle immagini.
In mostra ogni nuovo codice è abbinato alla riproduzione del dipinto originale tramite un gioco ottico, accompagnando il visitatore in un terreno ludico, ricco di piacevoli e inaspettate sorprese.