Genova-Ventimiglia-Genova

Genova - 29/11/2014 : 29/11/2014

Presentazione del libro d'artista.

Informazioni

Comunicato stampa

Presentazione del libro d'artista

GENOVA VENTIMIGLIA GENOVA
Giorgio Andreotta Calò, Maxime Bichon, Vincent Céraudo, Gaëlle Choisne, Paul Guian, Gloria Maso, Pierre Michelon, Nuvola Ravera, Iris Rochet-Lanchet, Elisa Strinna, Suite-case (Guia Del Favero e Francesco Cardarelli), Serena Vestrucci

Sabato 29 novembre 2014, ore 18.00
Museo d'Arte Contemporanea Villa Croce
Genova


Nell’estate del 2013 Giorgio Andreotta Calò ha condotto un gruppo di artisti in un viaggio a piedi lungo duecento chilometri da Genova a Ventimiglia

Per dieci giorni il gruppo si è mosso lentamente sulla costa ligure fino al confine con la Francia dando forma a un gesto collettivo di avvicinamento all’idea, fisica e mentale, di limite.

Il cammino è un gesto povero, semplice, “dimenticato”. Nel suo utilizzo paradossale crea un cortocircuito nella percezione della realtà, in quel rapporto tra spazio e tempo che viene stra­volto, o che ritorna semplicemente a un’umana proporzione. Attiva un processo di riflessione. Diventa un viaggio interiore, uno spostamento che è anche mentale. C’è un punto di partenza e un punto di arrivo, è all’interno di questo frangente, di questo segmento spazio-tempo, che si compie un percorso interiore, si dà forma a un concetto, a un’intuizione. Progressivamente si instaura un’unità tra esterno e interno, tra la lenta modificazione del paesaggio e di chi lo sta attraversando. G.A.C.

Da quest’esperienza è nato un libro d’artista in 4 volumi che raccoglie, suddivisa per giorni e percorsi, la successione dei contributi dei partecipanti alla marcia, rispecchiando le modalità di cammino del gruppo. I disegni e gli appunti di viaggio presi da ciascun artista sul proprio taccuino sono ricomposti in una nuova narrazione collettiva.

Il libro d'artista, realizzato da Humboldt Books in tre esemplari, con il sostegno degli AmiXi di Villa Croce, è presentato il 29 novembre in concomitanza di Open MaXter 2014. L'opera entra a far parte della collezione del Museo di Villa Croce.