#GenerazioneImmagine

Marina di Pietrasante - 01/05/2014 : 04/05/2014

Ad esporre saranno cinque ragazzi di età compresa tra i ventidue e i ventisei anni, con una passione: la fotografia.

Informazioni

Comunicato stampa

GENERAZIONEIMMAGINE
a¬ttimi fugaci di una quo dianità distratt a

Mostra fotografica collettiva

Igor Biagi
Giacomo Francesconi
Ilaria Lensi
Tommaso Pardini
Nicola Davide Pedrazzi
1 - 4 Maggio 2014
Rotonda Pontile Marina di Pietrasanta
Un progetto di Daniele Taccola
a cura di Sara Tartaglia

Nei giorni in cui si terrà la manifestazione Marina in Fiore, dal 1 al 4 Maggio,
sulla Rotonda del Pontile di Marina di Pietrasanta, si svolgerà l'esposizione
fotografica dal titolo #GENERAZIONEIMMAGINE, a cura di Sara Tartaglia,
dove ad esporre saranno cinque ragazzi di età compresa tra i ventidue
e i ventisei anni, con una passione: la fotografia.
In un'epoca in cui la vista è il senso che si è sviluppato maggiormente,
dove internet e la fotocamera integrata allo smartphone permette
a chiunque di scattare foto, questi ragazzi, con le loro reflex alla mano
hanno deciso di mettere a fuoco, nel vero senso della parola,
il loro punto di vista sulla vita e sulla quotidianità della località balneare
di Marina di Pietrasanta. Un luogo di vacanza per alcuni, che offre l'unicità
della sua posizione anche in inverno, dove con una semplice passeggiata
tra riva del mare e la pineta ci si immerge in un ambiente naturale,
con lo sfondo delle Alpi Apuane che non può non riconciliare con il mondo.
Igor Biagi, Giacomo Francesconi, Ilaria Lensi, Tommaso Pardini,
Nicola Davide Pedrazzi hanno immortalato, attraverso gli obiettivi
delle loro macchine fotografiche attimi fugaci di giornate qualunque.
Le foto spaziano dal surfista che indugia aspettando l'onda perfetta,
alla proverbiale pazienza del pescatore, dal prolungare la sosta solitaria
sulla riva alla contrapposizione di una piccola conchiglia
alla forza irrefrenabile delle onde. Momenti irripetibili di una quotidianità
che, in quanto tale spesso passa inosservata e senza la dovuta importanza.
Venti scatti fatti di attese, di studio, di ricerca e dedizione,
che fanno sì che questi giovani appartenenti alla Generazione delle Immagini,
dove l'opera d'arte è soggetta alla riproducibilità tecnica e quando la realtà
virtuale spesso prende il sopravvento, trovano il loro riscatto
nella rappresentazione di una realtà oggettiva che scavalca e oltrepassa
i limiti, pur ampi e variabili, delle innovazioni tecnologiche e mediatiche.