Frank Lloyd Wright e Bruno Morassutti

Torino - 29/05/2018 : 29/05/2018

In occasione della mostra, la Pinacoteca Agnelli è felice di ospitare un approfondimento dedicato al rapporto tra il grande architetto americano e l’Italia.

Informazioni

Comunicato stampa

martedì 29 maggio 2018
ore 10.00-13.00| Sala consultazione
Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli, Torino

Ingresso all’incontro: libero fino ad esaurimento posti - Per info e prenotazioni: 011.0062713 - 0062086; [email protected]
Ingresso alla mostra: ridotto a 8 € per i partecipanti all’incontro e ingresso GRATUITO per gli studenti




FRANK LLOYD WRIGHT E BRUNO MORASSUTTI


In occasione della mostra FRANK LLOYD WRIGHT TRA AMERICA E ITALIA, a cura di Jennifer Gray, aperta al pubblico fino al 1° luglio 2018, la Pinacoteca Agnelli è felice di ospitare un approfondimento dedicato al rapporto tra il grande architetto americano e l’Italia.
In una mattinata di incontri e discussioni verranno ricordati i fatti, il periodo storico e i rapporti fra l’architettura italiana del dopoguerra e quella organica americana rappresentata dalla straordinaria opera di Frank Llyod Wright (1867–1959), ripercorrendo le tappe della vicenda personale e professionale dell’allora giovane architetto padovano Bruno Morassutti (1920 - 2008).

Dopo la laurea a Venezia e le prime esperienze professionali, nel 1949 Bruno Morassutti lascia l’Italia alla volta degli USA per frequentare il Taliesin Fellowship, soggiornando presso la comunità studio di Frank Lloyd Wright a Taliesin in Wisconsin e poi a Taliesin West in Arizona.
Sarà poi Bruno Morassutti, all’inizio degli anni ’50 a rappresentarlo a Venezia, durante la vicenda legata
all’unico progetto - mai realizzato - ideato da Wright per l’Italia: il Masieri Memorial (1951-55), pensato per il Canal Grande di Venezia e ora esposto nella mostra alla Pinacoteca Agnelli. Un progetto che, nella combinazione di modernismo e di forme e materiali tradizionali veneziani, fu un vero e proprio saggio sugli scambi culturali tra Wright e l’Italia e che nacque al fine di commemorare uno dei discepoli italiani di Wright, Angelo Masieri – compagno di studi di Morassutti - che morì tragicamente in Arizona mentre stava completando un grand tour dell’America per far visita e lavorare con Wright.

Alla Pinacoteca Agnelli saranno presenti per indagare e discutere il tema, gli eredi di Bruno Morassutti che, insieme all’associazione a lui intitolata, ne promuovono lo studio; professionisti e studiosi che hanno avuto modo di frequentare e collaborare a lungo con l’architetto padovano, Alessandro Colombo e Francesco Scullica del Politecnico di Milano; storici come Carlo Olmo del Politecnico di Torino e i curatori dell’archivio Morassutti, ora allo IUAV, rappresentati da Serena Maffioletti.

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PROGRAMMA
ore 10.00-13.00| Sala consultazione

_Introduzione
Alessandro Colombo

_Saluti Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli e Bruno Morassutti Project
Marcella Pralormo e Valentina Morassutti

_Presentazione Bruno Morassutti Project
Valentina Morassutti

_L'esperienza americana di Bruno Morassutti
Alessandro Colombo

_Bruno Morassutti e Wright
Due casi studio:
San Martino di Castrozza: villa Morassutti
Termini di Sorrento: Villa von Saurna
Francesco Scullica (Politecnico di Milano)

_Wright nella storiografia e nella critica italiane
Carlo Olmo (Politecnico di Torino)

_L'archivio Morassutti e la mostra sull'organicismo in Italia allo IUAV di Venezia
Serena Maffioletti (IUAV)

_Panel conclusivo e discussione con il pubblico
Alessandro Colombo, Valentina Morassutti, Francesco Scullica, Carlo Olmo, Serena Maffioletti


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FRANK LLOYD WRIGHT TRA AMERICA E ITALIA
a cura di Jennifer Gray
dal 28 marzo al 1 luglio 2018

La mostra è presentata dalla Avery Architectural & Fine Arts Library, Columbia University; in collaborazione con la Miriam & Ira D. Wallach Art Gallery, Columbia University.

La Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli presenta FRANK LLOYD WRIGHT TRA AMERICA E ITALIA, a cura di Jennifer Gray. Attraverso fotografie, oggetti, cataloghi, litografie e disegni originali, la mostra esplora il pensiero di Wright in merito all’architettura organica a partire dal suo primo soggiorno in Italia nel 1910 fino alla sua ultima visita nel 1951, portando l’accento sul suo coinvolgimento nel dibattito architettonico, urbanistico e paesaggistico italiano. Il percorso si sviluppa attraverso alcune sezioni che esplorano le differenti tipologie di edificio – case, musei, uffici e grattacieli - dove opere iconiche come Fallingwater e il Guggenheim Museum di New York sono presentate insieme a progetti meno noti.