François Berthoud – Hyperillustrations

Milano - 14/01/2022 : 15/02/2022

La Fondazione Sozzani presenta la mostra “Hyperillustrations” di François Berthoud in collaborazione con Bulgari.

Informazioni

  • Luogo: BULGARI
  • Indirizzo: via Montenapoleone 2 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 14/01/2022 - al 15/02/2022
  • Vernissage: 14/01/2022 no
  • Autori: François Berthoud
  • Generi: personale, disegno e grafica, moda

Comunicato stampa

La Fondazione Sozzani presenta la mostra “Hyperillustrations” di François Berthoud in collaborazione con Bulgari. Quattro decadi di moda raccontate con il tratto inconfondibile di uno dei più emblematici illustratori contemporanei, in un’antologica di più di cento opere dai primi anni Ottanta fino al 2022.

Berthoud suggerisce storie, scrive sceneggiature senza parole e certi suoi ritratti possiedono un’intensità che balza fuori dalla pagina, come animati da una propria volontà.

“Molto più che ‘illustrazioni di moda’, i disegni e le stampe di Berthoud sono assemblaggi erotici


La sperimentazione fisica e il ready-made estetico sono alla base del suo lavoro grafico che può essere definito “Hyper-illustrations” perché con la sua mediazione François Berthoud porta la moda ai suoi estremi artistici e culturali”, scrive Chris Dercon, Direttore del Grand Palais di Parigi nel suo saggio.

Formato in svizzera alla scuola d’arte di La Chaux-de-Fonds e specializzatosi alla scuola grafica di Losanna, François Berthoud ha iniziato a lavorare giovanissimo nel fumetto con racconti ironici e fantasie esotiche, con un piccolo gruppo di illustratori italiani vicini all’avanguardia delle arti visive, come Lorenzo Mattotti, Tanino Liberatori, Igort, Stefano Tamburini, che ruotavano intorno a riviste di culto come Linus, Alter Alter e Frigidaire.

Influenzato dalla tecnica della xilografia giapponese, Berthoud utilizza spesso la formula della linoleografia, il “linocut” dove con lastre di linoleum può ottenere stampe quasi a rilievo come nelle finissime incisioni dalle tavole di ciliegio. Con inchiostri tipografici a base oleosa molto densa ottiene quel tratto “bold” che spesso definisce molte delle sue celebri silhouettes e che richiede lunghi tempi di elaborazione. “Nel processo fisico non ci sono scorciatoie, ho bisogno di tempo” – dice Berthoud – ma sono sempre affascinato dal mistero della stampa finale che supera l’immaginazione e non è mai come te l’aspetti.”

Nel 1982 Anna Piaggi, la visionaria direttrice di Vanity, lo chiama per proseguire il lavoro dello storico illustratore americano Antonio Lopez. “François analizza i suoi soggetti a fondo e con un elegante senso di estraniamento li ricostruisce nel suo atelier-laboratorio. Il risultato è una moda a raggi-X.”, scriveva Anna Piaggi nel 1997.

Lavorando per The New Yorker, The New York Times, Visionnaire, Interview, Numéro, Vogue, Berthoud si confronta presto con l’illustrazione di moda d’autore rappresentata da Mats Gustafson, Gladys Perint Palmer e Ruben Toledo e da allora, saranno molte le campagne grafiche disegnate per i grandi della moda come Jean-Paul Gaultier, Yves Saint Laurent, Victor & Rolf, Chanel, Givenchy, Martin Margiela, Dolce & Gabbana, Hermès, Prada e Capucci. Ma anche la musica e l’opera appartengono all’immaginario di Berthoud, che dal 2012 cura i manifesti delle dodici produzioni annuali dell’Opernhaus di Zurigo.

Realizzata in collaborazione con Bulgari, la mostra “Hyperillustrations” si inserisce nel percorso artistico
e culturale che Bulgari dedica alla città di Milano, con una selezione di circa venti opere di François Berthoud tra cui la recente “Storia del Serpente”, appositamente creata per lo spazio Bulgari.








FRANÇOIS BERTHOUD

Nato nel 1961 a Le Locle nella Svizzera francese, François Berthoud è riconosciuto tra i più originali illustratori di moda della sua generazione. Il suo lavoro è caratterizzato da tratti distintivi che uniscono il linguaggio della grafica
e della pittura, un connubio di arte, moda e disegno. Dalla metà degli anni ’80, François Berthoud si è dedicato all’ attività artistica con libri, mostre e progetti speciali. Le sue opere sono in collezioni e istituzioni pubbliche e private internazionali, tra le principali mostre: “Fashion Icons” The Ginza Art Space di Tokyo (1995); “Unified Message” Camerawork Berlino (2002); “Addressing the Century” Hayward Gallery, London, 1999; X-Raying Fashion, Galleria Carla Sozzani, Milano (1998); “Drawing Fashion” al London Design Museum e “Die Kunst der Modeillustration” al Museum für Gestaltung di Zurigo (2011), “Drawing Fashion, Masterpieces of a century”, Museum Kunst und Gewerbe di Amburgo (2014); “Woyzeck”, 48 poster creati per l’Opernhaus di Zurigo, Museum für Gestaltung (2016). Tra le numerose pubblicazioni: “Linocuts” (Seed Hall, 1990); “Facsimile” (Dino Simonett, 2000); “Superilluman” (Hazard Edizioni, 2003); “François Berthoud Studio” (Hatje Kanz, 2011); “The Boudoir Bible”(Rizzoli NY, 2013); “Fashion, Fetish and Fantasies” (Rizzoli New York, 2021-22). Ha vissuto a lungo a New York, Parigi, Zurigo
e Milano, dove attualmente risiede. www.francoisberthoud.com


François Berthoud – Hyperillustrations
Quattro decadi di moda

FONDAZIONE SOZZANI
dal 16 gennaio al 27 marzo 2022
Stefania Arcari +39 335 7440820
[email protected]

BULGARI
dal 14 gennaio fino al 15 febbraio 2022
Boutique Bulgari, via Montenapoleone 2, 20121 Milano
[email protected]
[email protected]


BULGARI
Parte del Gruppo LVMH, Bvlgari nasce a Roma nel 1884. Conosciuto in tutto il mondo per le sue magnifiche creazioni, il grande gioielliere Romano ha dato vita negli anni ad uno stile distintivo, caratterizzato da vivaci combinazioni di colore e uno straordinario utilizzo dell’arte manifatturiera. Il successo internazionale dell'azienda si è evoluto in un’offerta globale e diversificata di prodotti e servizi di lusso che vanno da gioielli e orologi fino ad accessori, profumi e hotel, con un’ineguagliabile rete di punti vendita nelle zone più esclusive del mondo. Le numerose partnership nell’ambito della Corporate Social Responsibility testimoniano come Bvlgari creda profondamente nell’innovazione del presente per un futuro sostenibile e nella filosofia del restituire alla natura e alla comunità. www.bulgari.com


Fondazione Sozzani
La Fondazione Sozzani è un’istituzione culturale costituita a Milano da Carla Sozzani nel 2016 per la promozione della fotografia, della cultura, della moda e delle arti. La Fondazione ha assunto il patronato della Galleria Carla Sozzani e intende proseguire il percorso dell’importante funzione pubblica che la galleria svolge dal 1990. www.fondazionesozzani.org