Franco Fontana – Postpop mail. Paesaggio Toscana

Firenze - 28/12/2017 : 28/01/2018

La mostra, curata da uno dei più grandi storici della fotografia, Italo Zannier, e introdotta da un testo di Massimo Donà, presenta una serie di materiali inediti: collage, fotomontaggi e disegni originali realizzati da Franco Fontana e inviati per lettera a Italo Zannier, che formano un eccezionale corpus di neo cultura pop.

Informazioni

  • Luogo: PALAZZO DEL PEGASO
  • Indirizzo: Via Cavour, 2 - Firenze - Toscana
  • Quando: dal 28/12/2017 - al 28/01/2018
  • Vernissage: 28/12/2017 su invito
  • Autori: Franco Fontana
  • Curatori: Italo Zannier
  • Generi: fotografia, personale
  • Orari: lun-ven 10-12 ; 15-19
  • Patrocini: Promossa da: Consiglio Regionale Regione Toscana Organizzata e prodotta da: Fratelli Alinari Fondazione per la Storia della Fotografia

Comunicato stampa

La mostra, curata da uno dei più grandi storici della fotografia, Italo Zannier, e introdotta da un testo di Massimo Donà, presenta una serie di materiali inediti: collage, fotomontaggi e disegni originali realizzati da Franco Fontana e inviati per lettera a Italo Zannier, che formano un eccezionale corpus di neo cultura pop.
Saranno inoltre esposte una decina di fotografie di Fontana, in particolare sul paesaggio toscano.
La mostra sarà allestita a Palazzo del Pegaso a Firenze, sede del Consiglio regionale Regione Toscana, dal 29 dicembre 2017 al 28 gennaio 2018



A corredo della mostra, viene pubblicato un libro d’artista composto da una cartella rigida di grande formato e da 10 fogli sciolti, per un totale di 23 immagini a colori.


Edito da: Fratelli Alinari Fondazione per la Storia della Fotografia
Fotografie e collage © Franco Fontana
Ideazione grafica e testi di Italo Zannier
Con introduzione di: Massimo Donà

Tiratura limitata
Copie numerate e firmate disponibili presso lo showroom Alinari in largo Alinari, 15



FANTASIA, ALEATORIETÀ E LIBERA IRONIA
Inedite e immaginifiche condivisioni tra Franco Fontana e Italo Zannier


Dada, ma non solo; anche la Pop Art viene ‘ri-cor-data’ dalle lettere che Fontana invia all’amico e “riferimento imprescindibile di una vita”, Italo Zannier, nel corso di non pochi anni. Buste da lettera che diventano una sorta di inedita ‘bocca della verità’; allestita giustapponendo i materiali più diversi: scarti di immagini, che, ricomposti e attraversati da parole sue o altrui, disegnano un personale atto dissimulatorio in virtù del quale il fotografo modenese si sente legittimato ad inviare i propri “messaggi cifrati” al più grande storico della fotografia che l’Italia abbia forse mai conosciuto. All’amico Italo, cioè; che, solo, avrebbe potuto capire e dare il giusto significato a tanta e debordante carica “ironica”.
Il fatto è che ogni forma d’arte tende a prendersi troppo sul serio; pur avendo cominciato per gioco, magari, con il solo intento di scompaginare le carte in tavola e rendere tutto il più indecifrabile possibile.
Fontana sembra esserne perfettamente consapevole; perciò decide di ritagliarsi uno spazio entro i cui confini sentirsi finalmente libero di accostare immagini, parole, ritagli di giornale, foto, pubblicità, francobolli, con la libertà che solo all’autentico creatore viene, sia pur raramente, concessa. Facendo, di ogni busta, il precipitato di un mirabile scherzo del destino; se è vero che solo il destino può prendersi davvero gioco delle nostre sempre troppo pretenziose creature.
Ecco perché il nostro fotografo riesce a scoprire ogni volta sorprendenti rimandi, curiose corrispondenze, e puntualmente li restituisce con grande sense of humor, utilizzando la parola più per “evocare”, che per significare, anzi per “giocare” e destabilizzare il suo complice-e/o-destinatario.
E Zannier capisce benissimo che, proprio nella rinuncia a fare sul serio, l’amico Franco sta dando vita a qualcosa di sublime; inedito, nonché realmente liberatorio; e dunque tutt’altro che secondario. Egli capisce che l’amico sta cercando un nuovo campo d’azione; nel cui disinteressato territorio poter diventare ciò che nessuna fotografia gli avrebbe mai consentito di essere.



Massimo Donà




Franco Fontana
Biografia

Franco Fontana, nasce a Modena il 9 dicembre 1933.
Comincia a fotografare nel 1961 dedicandosi as un’attività amatoriale la sua prima mostra personale è a Modena nel 1968 e data da
quell’anno una svolta sostanziale nella sua ricerca.
Ha pubblicato oltre 60 libri con diverse edizioni italiane, giapponesi, francesi, tedesche, svizzere, americane e spagnole.
Ha esposto in tutto il mondo in Gallerie e Musei con oltre 400 partecipazioni tra collettive e personali.

Le sue opere sono in oltre 50 collezioni di Musei in tutto il mondo fra i quali:

International Museum of Photography “G.Eastman House” Rochester
The Museum of Fine Arts of Boston
Ludwig Museum, Colonia
Museum of Modern Art, Norman Oklahoma
National Gallery of Pechino -Cina
The Australian National Gallery, Melbourne
University of Texas, Austin USA
Stedelijk Museum, Amsterdam
Metropolitan Museum, Tokyo
Museé d’Art Moderne, Paris
Museo de Arte San Paolo - Brasile
Kunsthaus Museum - Zurigo - Svizzera
The Photographic Museum - Helsinki - Finlandia
Museum of Fine Arts - San Francisco - USA
Puskin State, Museum of Fine Arts - Mosca
Victoria & Albert Museum - Londra
Galleria d’Arte Moderna - Torino
Museum of Fine Arts, Houston-Texas - USA
Deutch Bank, Londra
Banca Unicredit, Italia
UBS Unione Banche Svizzere
Museo Nacional de Bellas Artes- Buenos Aires
Muscadelle Museum of Art - Williamsburg, USA
Musée WWestlicht, Vienna
IVAM, Museo Internazionale d’Arte Moderna, Valencia
Musèe de l’Elysèe, Losanna
Maxxi, Roma
Macro, Roma


Riconoscimenti e premi:

1974 - Colonia, Photokina di Colonia -Kodak Photobucpreis - Baden Wurttemberg
1983 - Stoccarda, Prix 1983 - Farbfoto Kalender
1984 - Modena, XXVIII Ragno d’Oro - Unesco Premio per l’Arte
1989 - Roma, Premio della Cultura - Presidenza del Consiglio dei Ministri.
1990 - Tokyo, Photographic Society of Japan - The 150 Years of Photography Photographer Award
1991 - Gorizia, Premio Friuli Venezia Giulia
1992 - Venezia, Premio fotografico Città di Venezia
1993 - Sorrento, Premio Città di Sorrento per la fotografia
1993 - Cordoba, Premio Guitarra 1993
1994 - Pisa, Premio Pisa per la Fotografia per il 650° anniversario della fondazione dell’Ateneo pisano 1995
Torino, Premio FIAF - Maestro Fotografo Italiano per la sua attività a favore della fotografia e della FIAF
1995 - Spilimbergo, Premio “Friuli Venezia Giulia per la fotografia”
1998 - Benevento, Premio “Una vita per la fotografia”
2000 - Vignola, Premio “Ciliegia d’oro”
2004 - Città di Noto, Premio Noto per l’Arte.
Modena - Onorificenza di Commendatore per meriti artistici della Repubblica
2006 - Torino, Laurea Magistrale ad Honorem - Consiglio della Facoltà di architettura del Politecnico di Torino in Design eco compatibile
2011 - Catania, med photo fest, premio mediterraneum per la fotografia
2014 - Modena, Socio onorario dell’Accademia nazionale di Scienze Lettere e Arti di Modena
2016 - Viterbo, Fondazione Caffeina Cultura
Torino - Premio Gruppo del Colore
Brescia - Laurea Honoris Causa in Fotografia, LABA Libera Accademia di Belle Arti.
Ha firmato tantissime campagne pubblicitarie tra le quali: Fiat, Volkswagen, Ferrovie dello Stato, Sony, Volvo, Versace, Canon, Kodak,
Snam, Robe di Kappa.
Ha collaborato in redazionali con TIME-LIFE, VOGUE Usa e VOGUE France, Venerdì di Repubblica, Sette del Corriere della Sera,
Panorama, Frankfurten Allgemeine, Epoca, Class, New York Times.
Ha tenuto work shop e conferenze a NewYork per il Guggenheim Museum, Institute of Tecnology di Tokyo, Accademia di Bruxelles,
Università di Toronto, poi Roma, Parigi, Arles, Rockport, Barcellona, Taipei e molte altre città.
Tiene annualmente corsi al Politecnico di Torino, all’Università Luiss di Roma.
Ha collaborato con: Guggenheim Museum di NewYork, Centre Georges Pompidou, Ministero della Cultura Giapponese, Ministero della Cultura Francese.