Franco Carlisi – Valzer di un giorno

Milazzo - 19/07/2013 : 10/08/2013

Carlisi, vincitore del Premio Bastianelli per l’edizione del 2012, vuole celebrare con il suo “Valzer di un giorno” uno dei momenti più importanti della vita sociale: il matrimonio. In particolar modo viene qui analizzato quello siciliano, in una serie di immagini atte ad enfatizzare la concretezza di un rito che, filtrato attraverso la sensibilità dell’autore, svela la sua surrealtà.

Informazioni

  • Luogo: CASTELLO
  • Indirizzo: Via Piazza Nastasi n. 4 98057 - Milazzo - Sicilia
  • Quando: dal 19/07/2013 - al 10/08/2013
  • Vernissage: 19/07/2013 ore 18,30
  • Autori: Franco Carlisi
  • Generi: fotografia, personale

Comunicato stampa

Il 19 Luglio, alle ore 18.30, verrà inaugurato “Il valzer di un giorno”, mostra fotografica dell’Artista Franco Carlisi, visitabile fino al 10 agosto presso l’ex Monastero delle Benedettine del Castello di Milazzo. L’esposizione, promossa dall’Associazione “Io ti invito..”, con il patrocinio dell’Assessorato ai Beni Culturali e al Turismo, verrà presentata al pubblico attraverso una conferenza tenuta dall’autore e dal Sindaco Carmelo Pino, alla quale seguirà la proiezione di un video.
Carlisi, vincitore del Premio Bastianelli per l’edizione del 2012, vuole celebrare con il suo “Valzer di un giorno” uno dei momenti più importanti della vita sociale: il matrimonio

In particolar modo viene qui analizzato quello siciliano, in una serie di immagini atte ad enfatizzare la concretezza di un rito che, filtrato attraverso la sensibilità dell’autore, svela la sua surrealtà.
Le fotografie che compongono la mostra spingono l’elemento del sacro ad una sfera più intima, talmente intrisa dello spirito di appropriazione proprio di un aggregato umano da offrire allo sguardo dello spettatore un universo carnale, che sussurra la sua sensualità come elemento imprescindibile di un insieme più complesso.
Dalla composizione delle fotografie in un sistema organico emerge il gusto del narrare attraverso i dettagli, con un atteggiamento solo apparentemente smaliziato, tipico della migliore narrativa siciliana. Le emozioni connesse al confronto con l’ignoto risaltano in tutta la loro forza, abbandonando il passato attraverso i simbolismi propri di un vero e proprio rito di passaggio.
Francesca De Gaetano