Francesco Maria Piave – Non solo Giuseppe Verdi

Venezia - 08/03/2013 : 14/05/2013

Di Piave il museo di Casa Goldoni custodisce una preziosa e inedita raccolta di venti libretti autografi provenienti dal Museo del Vetro di Murano, al quale furono donati dalla famiglia.

Informazioni

  • Luogo: CASA DI CARLO GOLDONI
  • Indirizzo: San Polo 2794, 30125 - Venezia - Veneto
  • Quando: dal 08/03/2013 - al 14/05/2013
  • Vernissage: 08/03/2013 ore 11.30
  • Autori: Francesco Maria Piave
  • Curatori: Barbara Poli, Chiara Squarcina
  • Generi: documentaria
  • Orari: tutti i giorni fino al 31 marzo e dal 1 novembre 10/16 (biglietteria 10/15.30); dal 1 aprile al 31 ottobre 10/17 (biglietteria 10/16.30). Chiuso il mercoledì, 1 maggio, 25 dicembre e 1 gennaio
  • Biglietti: ngresso con il biglietto del museo Intero 5,00 euro Ridotto 3,50 euro ragazzi da 6 a 14 anni; studenti* dai 15 ai 25 anni; accompagnatori (max. 2) di gruppi di ragazzi o studenti; cittadini ultrasessantacinquenni; personale* del Ministero per i Beni e le Attività Culturali; titolari di Carta Rolling Venice; soci FAI Gratuito residenti e nati nel Comune di Venezia; bambini 0/5 anni; portatori di handicap con accompagnatore; guide autorizzate; interpreti turistici* che accompagnino gruppi; 1 gratuità ogni 15 biglietti previa prenotazione;membri I.C.O.M. Partner ordinari MUVE; titolari MUVE Friend Card *è richiesto un documento
  • Uffici stampa: VILLAGGIO GLOBALE

Comunicato stampa

Francesco Maria Piave (Murano, 1810 – Milano, 1876), celebre librettista e compositore muranese, affiancò la sua più prolifica produzione alla figura di Giuseppe Verdi, per il quale scrisse ben dieci libretti, tra cui “La signora delle camelie“ di Alexandre Dumas.

Di Piave il museo di Casa Goldoni custodisce una preziosa e inedita raccolta di venti libretti autografi provenienti dal Museo del Vetro di Murano, al quale furono donati dalla famiglia



L’occasione del bicentenario della nascita di Verdi, che ricorre quest’anno, permette di cogliere l’opportunità di esporre questi rari esemplari, che rappresentano un tassello fondamentale per indagare il rapporto non solo culturale ma anche umano e socio-politico, intercorso tra il librettista e il maestro di Busseto.