Francesco Maino – La Parisiana 1986-2016

Torino - 04/03/2017 : 04/03/2017

In uno spettacolo multiforme che unisce lettura ritmica e sperimentazioni musicali e visive, Francesco Maino affronta la lettura di testi di Parise, accompagnandoli alle suggestioni di musica elettronica di Tommaso Mantelli e Paolo Brusò e alle proiezioni visual di Marco Maschietto.

Informazioni

Comunicato stampa

A pochi mesi dal trentennale della morte di Goffredo Parise (1929-1986), il Premio Italo Calvino, ribadendo le proprie radici nella grande tradizione narrativa italiana del secondo Novecento, ricorda lo scrittore veneto e, in collaborazione con Ronzani editore, porta a Torino, sabato 4 marzo alle ore 21 negli spazi del Circolo dei lettori, il reading musicale La Parisiana 1986-2016, ideato e messo in scena da Francesco Maino

In uno spettacolo multiforme che unisce lettura ritmica e sperimentazioni musicali e visive, l’autore di Cartongesso (Einaudi 2014 e 2016; Premio Calvino 2013) affronta la lettura di testi di Parise, accompagnandoli alle suggestioni di musica elettronica di Tommaso Mantelli e Paolo Brusò e alle proiezioni visual di Marco Maschietto. Un vero e proprio cortocircuito di correnti creative che non vuole essere solo una celebrazione, ma anche il tentativo dell’autore di cogliere l’anima di Goffredo Parise.

La Parisiana 1986-2016 è prodotta da Ronzani Editore che, nel 2016, ha pubblicato i Sillabari Veneti, antologia “geolocalizzata” del capolavoro parisiano con prefazione di Francesco Maino e cinque disegni dell’artista romana Giosetta Fioroni. Nel reading trovano spazio scenico differenti testi tratti dalla ricca produzione di Goffredo Parise: alcuni Sillabari contenuti nella selezione di testi operata da Maino, e scritti del Parise più “politico”, attento osservatore e spietato commentatore del vivere sociale, uniti a brani del repertorio giornalistico. È Maino stesso a raccontare quest’unione: i Sillabari planano malinconicamente ‘come neve in alpe sanza vento’, direbbe Dante, gli scritti politici accelerano il cuore del lettore, senza fibrillarlo, e senza smottare nella parresia che produce nevrosi.
Per la Parisiana, Maino ha voluto con sé il polistrumentista Tommaso Mantelli, figura di punta della scena indie italiana e suo sodale in numerosi progetti di electronic-literature, tra cui il reading elettronico dedicato ai Piavenauti, neologismo mainesco che identifica i modelli letterari dell’autore, uniti dalla vicinanza al fiume sacro. Per l’occasione, Mantelli metterà in scena la performance solista “AMA”. Con loro, il musicista Paolo Brusò (Focus on the Breath, Margareth, Schroedinger’s Cat), già al fianco di Maino per i reading di Cartongesso e Ratatuja, e il visual artist e regista Marco Maschietto, autore delle proiezioni originali. Le musiche polistrumentali sono create ed eseguite da Tommaso Mantelli e Paolo Brusò. I video, proiettati in doppia circonferenza, sono di Marco Maschietto.