Francesca Martinelli – Maria scende dalla Croce

Trieste - 07/10/2014 : 07/11/2014

Maria scende dalla Croce è una mostra progettata e plasmata appositamente dall’artista per l'inaugurazione degli spazi di torrebianca22, il nuovo contenitore culturale ed espositivo realizzato dall'Università Popolare di Trieste.

Informazioni

  • Luogo: TORREBIANCA22
  • Indirizzo: via di Torre Bianca 22 - Trieste - Friuli-Venezia Giulia
  • Quando: dal 07/10/2014 - al 07/11/2014
  • Vernissage: 07/10/2014 ore 18,30
  • Autori: Francesca Martinelli
  • Curatori: Marco Puntin
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: dal martedì al sabato dalle 17 alle 20
  • Sito web: www.lipuarte.it
  • Email: info@lipuarte.it

Comunicato stampa


L'Università Popolare di Trieste in collaborazione con LipanjePuntin artecontemporanea ha il piacere di presentare Maria scende dalla Croce, una mostra personale di Francesca Martinelli (1978, Udine, Italia), a cura di Marco Puntin.

Maria scende dalla Croce è una mostra progettata e plasmata appositamente dall’artista per l'inaugurazione degli spazi di torrebianca22, il nuovo contenitore culturale ed espositivo realizzato dall'Università Popolare di Trieste.

Francesca Martinelli rappresenta alla perfezione quella che è la versione contemporanea, dinamica e completa dell'essere artista oggi

Attraverso l'utilizzo del disegno, della fotografia, dell'installazione, della performance e non ultima della scrittura, Francesca Martinelli ci rivela le speranze, i fallimenti, le certezze e le proprie rivoluzioni in un lavoro artistico puro, sincero e fortemente critico, carico, allo stesso tempo, di tragedia e umorismo. Un lavoro, il suo, che partendo, sin dagli esordi, dall'osservazione minuta delle pieghe più nascoste delle memorie familiari e culturali delle proprie radici, va sempre a colpire e centrare tematiche di forte impatto emotivo.

In questa mostra personale l'artista ci parla concretamente di femminicidio e ben lontana da ogni forma di facile femminismo o ridicolo macismo, Maria scende dalla Croce di Francesca Martinelli esprime con onestà intellettuale una presa di posizione netta e militante nei confronti della facile e costante mattanza di donne, madri, figlie, amanti, mogli, compagne e fidanzate che scivolano in un silenzio assordante dentro la cronaca di questo tempo. Maria scende dalla Croce è dunque una trasposizione del simbolo in carne, un capovolgimento metaforico dell'iconografia cristiana. Maria, donna, madre e figlia si sostituisce al Cristo Redentore e Salvatore a immagine e somiglianza di tutte le donne. Ma a differanza di Gesù, immolatosi per l'umanità, Maria scende dalla croce e compie la sua personale rivolta con l'obbiettivo di sovvertire l'ordine superiore imposto divenendo così il soggetto di una ribellione a simbolo di ogni donna contemporanea. Una sovversione non solo all'ordine di derivazione patriarcale ma anche e soprattutto all'ordine naturale imposto.

Per mezzo dell'installazione e del disegno, centrale in questa esposizione con la sua apparente intimità e leggerezza, Francesca Martinelli mira ancora una volta a sovvertire il canone classico precostituito, finalizzando la propria ricerca ad un rovesciamento estetico ed etico del rapporto fra dannazione e beatificazione. Una poetica ed una pratica supportata dal concetto di riabassamento di tutto ciò che è alto verso il basso, alla ricerca di quell'equilibrio negato fra mente, spirito e corpo. E' così che i suoi disegni di donna, indifferentemente parti anatomiche o corpi interi, non sono altro che metafore delle idiosincrasie del nostro essere, dove il dolore è una scelta necessaria e costante per la ricerca di un senso più alto del vivere. Ovvero, chi vive si ferisce.