Francesca Maria Fiorella – How to survive in New York City

Milano - 10/04/2015 : 18/04/2015

Un’avventura visiva, un quaderno fotografico di appunti di viaggio, una raccolta di storie e voci che si sovrappongono dando vita ad un quadro di rara bellezza ed umanità.

Informazioni

Comunicato stampa

Il 10 Aprile alle 19.30, inaugura “How to survive in New York City” un progetto di Francesca
Maria Fiorella. Un’avventura visiva, un quaderno fotografico di appunti di viaggio, una raccolta di
storie e voci che si sovrappongono dando vita ad un quadro di rara bellezza ed umanità.
Comunità e solitudine, paura e stupore, cultura e multietnicità, voglia di fermarsi e ricominciare: la
frenesia della Grande Mela, la sua iconografia e una visione assolutamente personale dell’artista,
rendono questo progetto un’esperienza da non perdere


La mostra sarà ospitata da THE SPACE beauty loft, un angolo di paradiso di oltre 350mq in Via
Savona a Milano.
Durante il vernissage e il finissage verrà offerto agli ospiti una degustazione di vini salentini
gentilmente offerti dall’azienda vinicola Emèra Tenute.

BIO
Francesca M.Fiorella è nata a Lecce nel 1987. E’ laureata in Scienze Politiche e di pari passo agli
studi universitari, inizia a studiare fotografia. Frequenta diversi workshop tra cui "FIM- fotografia,
identità e memoria", progetto per la riqualificazione del quartiere periferico leuca con Simona
Ghizzoni, un workshop sul reportage di guerra con Pierpaolo Cito ed un workshop di reportage con
Riccardo Venturi. Inizia così un percorso con la fotografia come mezzo privilegiato per narrare
storie, ponendosi con un approccio documentaristico e sviluppando un particolare interesse sul tema
delle comunità.
Nel 2011 nasce "Welc(h)ome" , un lavoro nelle case dei migranti nel sud Italia, che racconta la
critica situazione che devono affrontare nel quotidiano e le condizioni in cui si trovano a vivere.
Nel 2013 inizia il progetto "Dreaming out of my camp" , che racconta un gruppo di ragazzi Rom
nella fase pre adolescenziale, periodo caratterizzato da sogni e paure (tuttora work in progress).
Nel 2014 parte per New York City da questo viaggio nasce "How to survive in NYC".