Fotografia. Gli artisti dell’immagine si raccontano

Riccione - 02/12/2012 : 02/12/2012

Guido Guidi si confronta con i suoi ex allievi presso la Galleria Villa Franceschi di Riccione, per il terzo appuntamento di “Fotografia. Gli artisti dell’immagine si raccontano”.

Informazioni

Comunicato stampa

Colloqui sul contemporaneo / Esperienze e percorsi della creatività
Fotografia
Gli artisti dell’immagine si raccontano

Galleria d’arte moderna e contemporanea Villa Franceschi

Edizione 2012
Terzo appuntamento

DOMENICA 2 DICEMBRE 2012

Guido Guidi dialoga con Davide Baldrati, Cesare Fabbri, Marcello Galvani, Mattia
Sangiorgi

Guido Guidi si confronta con i suoi ex allievi domenica 2 dicembre alle 17.00 presso la Galleria Villa Franceschi di Riccione, per il terzo appuntamento di “Fotografia. Gli artisti dell’immagine si raccontano”

Coordinati da Piero Orlandi e da Orlando Piraccini dell’Istituto beni culturali della Regione Emilia-Romagna, dialogano con il loro maestro: Davide Baldrati, Cesare Fabbri, Marcello Galvani, Mattia Sangiorgi. Un pubblico numeroso e attento ha seguito fin qui l’edizione 2012 dei “Colloqui sul contemporaneo”. E’ piaciuta la formula adottata che propone ‘sperimentati’ fotografi rapportarsi con colleghi di generazioni diverse in un confronto tra le rispettive esperienze.
Guido Guidi (Cesena, 1941), notissimo in ambito romagnolo, è tra i fotografi più affermati in Italia. Nel suo costante lavoro di ricerca nutrito dall’interesse per il cinema, per l’arte concettuale ha indagato i paesaggi e gli “effetti” che su di essi ha l’intervento spesso improprio dell’uomo. Le sue immagini narrano, si avverte quasi il gusto di una parola muta nel proporre architetture e contesti anche assai marginali. Le sue sequenze fotografiche sono state spazio di esercizio, di riflessione per gli allievi che ha formato nel corso degli anni, sia all’IUAV di Venezia, dove tuttora insegna, sia all’Accademia Belle Arti di Ravenna.
C’è un atteggiamento quasi filosofico e un’indagare da archeologo nella fotografia di Guidi.
Paolo Costantini, che lo accosta per alcuni aspetti a Calvino, analizzando il suo raffinato lavoro evidenzia che anche in Guidi c'è “una propensione allo sguardo dell'archeologo con la sua attenzione al dettaglio, alla stratificazione del presente”.
Alla professione di fotografo e all'impegno didattico, da anni Guido Guidi affianca attività di promozione della fotografia: nel 1989 ha avviato a Rubiera, con Paolo Costantini e William Guerrieri, l'esperienza di Linea di Confine per la Fotografia Contemporanea.

Dialogano con Guido Guidi:

Davide Baldrati (Ravenna 1984), si laurea in Architettura a Cesena nel 2011, dove compie i suoi primi studi di fotografia con il prof. Massimo Sordi. Partecipa come studente ai workshop fotografici organizzati dal SI Fest di Savignano nelle edizioni 2009, 2010 e 2011. Nel 2012 collabora come tutor a “Un chilometro”, due workshop fotografici promossi da Savignano Immagini e tenuti da Guido Guidi. Sempre nel 2012 partecipa a “Dove viviamo”, campagna fotografica promossa dal Comune di Ravenna e da Osservatorio Fotografico.

Cesare Fabbri (Ravenna 1971), dopo gli studi in fotografia con Italo Zannier e urbanistica presso l’Istituto Universitario d’Architettura di Venezia, ha collaborato per la didattica con il professor Guido Guidi. Nel 2004 ha vinto il premio RAM per il circuito GAI (Giovani Artisti Italiani) e la borsa di studio Hera per la fotografia. Con la compagnia teatrale sperimentale Orthographie ha iniziato a sviluppare spettacoli con l’utilizzo della camera ottica e ha collaborato come direttore della fotografia con il video artista Yuri Ancarani. Nel 2007 ha partecipato alla Biennale Internazionale di Fotografia di Stoccarda ed è stato finalista al Premio Atlante Italiano 007 - Rischio Paesaggio promosso dal museo Maxxi di Roma.

Marcello Galvani (Massalombarda 1975), ha studiato all' Accademia di Belle Arti di Ravenna seguendo il corso di Guido Guidi. Nel 2007 riceve il premio Guercino al concorso Iceberg di Bologna. Nel 2009 viene incaricato da Linea di Confine per la fotografia contemporanea ad eseguire una campagna fotografica sul tema dell’alta velocità. Nel 2010 è stato selezionato per una campagna fotografica in Valcamonica sul tema Le cose e il paesaggio Nel novembre 2012 espone al Mar di Ravenna per la rassegna Critica in Arte. Sue fotografie sono presenti nelle collezioni del Maxxi di Roma, del Fotomuseum Winthertur e del Mar di Ravenna.

Mattia Sangiorgi (Ravenna 1975), laureato in ingegneria elettronica all’Università di Bologna, si appassiona alla fotografia fin dall’adolescenza. Nel 2007 è allievo di Guido Guidi presso l’Accademia di Belle Arti di Ravenna e, dallo stesso anno, collabora per il regista Marco Marchesi occupandosi della fotografia per alcuni cortometraggi, tra cui il videoclip per Pazza di Tying Tiffany, premiato alla sezione indipendente del Premio Videoclip Italiano ’08. Nello stesso anno si iscrive al corso di fotografia della Facoltà di Design e Arti presso lo IUAV di Venezia. Dal 2010 collabora con Guido Guidi partecipando all’attività didattica e a numerose campagne fotografiche. Nel 2012 ha partecipato al SI Fest di Savignano sul Rubicone con l’esposizione “ Un chilometro”.