Flight Paths

Informazioni Evento

Luogo
AMERICAN ACADEMY IN ROME
Via Angelo Masina 5, Roma, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al

3 aprile – 11 luglio 2026
Venerdì e sabato, ore 16 – 19. Ingresso libero

Vernissage
30/03/2026

ore 18

Generi
arte antica, arte contemporanea, collettiva

Una grande mostra indaga il significato delle migrazioni degli uccelli in relazione all’ecologia urbana, partendo dalla storia dei pappagalli che popolano Roma.

Comunicato stampa

L’American Academy in Rome annuncia Flight Paths, una mostra a cura della Arts Director Ilaria Puri Purini che compie una profonda esplorazione degli ambienti urbani, dell’ecologia e delle storie stratificate che collegano esseri umani, uccelli e città attraverso i secoli.

La mostra prende il via da un episodio particolare nella storia recente di Roma: nel 1999, più di mille parrocchetti arrivarono all’aeroporto di Fiumicino in grandi gabbie. Di fronte a questo inaspettato carico, le autorità presero la decisione di liberare gli uccelli all’aria aperta. Oggi i parrocchetti dal collare rosa (Psittacula krameri) e i parrocchetti monaci (Myiopsitta monachus) sono diventati parte dell’identità di Roma, popolando i parchi cittadini con la loro vivace presenza, ma portando anche con sé questioni urgenti legate all’adattamento e alla convivenza tra le specie.

Flight Paths mostra prima di tutto come queste specie chiamate “aliene” o “invasive” abbiano una relazione molto più complessa con il mondo mediterraneo di quanto suggeriscano le categorie contemporanee. Gli uccelli esotici circolavano infatti già nell’antichità come simbolo del potere, dell’impero e dei commerci che connettevano Roma alle geografie afro-asiatiche. Ripercorrendo queste storie intrecciate, la mostra vede gli uccelli come veri e propri indicatori di fenomeni di urbanizzazione, adattamento e cambiamento ambientale, dimostrando come la vita di una città possa essere letteralmente letta da una prospettiva a volo d’uccello.
La mostra si estende così nello spazio e nel tempo: la sua narrazione parte dal mondo antico, includendo reperti, mosaici e altri oggetti provenienti dal Museo Nazionale Romano.

Flight Paths si collega quindi al contemporaneo grazie a un eccezionale gruppo di artisti e architetti internazionali, tra cui Alvin Curran, Joan Jonas, Ana Mendieta, Laura Owens, Studio Gang, STIMSON, Chioma Ebinama, Robert Zhao Rui e Raqs Media Collective, insieme a una nuova generazione di artisti italiani, quali Catherine Biocca, Michela De Mattei, Michele Gabriele, Sara Ravelli e Giorgio Orbi. Le loro opere esplorano gli uccelli come potenti simboli di discontinuità ecologica e politica attraverso geografie diverse, che spaziano da Roma al Nord America ai Caraibi e al Sud-est asiatico, affrontando temi complessi come quello di popolazione, migrazione ed estinzione.

Con: Allora & Calzadilla, Catherine Biocca, Alvin Curran, Michela De Mattei, Craig Douglas, Chioma Ebinama, Michele Gabriele, Studio Gang, Heather Hart, Joan Jonas, François Le Gouz de la Boullaye, Ana Mendieta, Cassi Namoda, Giorgio Orbi, Laura Owens, Sara Ravelli, Anika Roach, STIMSON, Raqs Media Collective, Robert Zhao Renhui
e con gli autori sconosciuti dei reperti delle collezioni archeologiche dell’American Academy in Rome e del Museo Nazionale Romano.

A cura di Ilaria Puri Purini, Andrew Heiskell Arts Director, con Lexi Eberspacher, Program Associate for the Arts.

La mostra è realizzata grazie al sostegno di Silvia e Jay Krehbiel e con il contributo di John Friedman.

Opening lunedì 30 marzo 2026, ore 18 – 21
In occasione dell’opening, e nell’ambito del public program della mostra, si svolgerà il talk Sharing Our World with Birds con Jeanne Gang, Andrea Crisanti, Francesca Manzia.