Flavio De Marco – Stella

Roma - 04/06/2014 : 05/10/2014

Stella è un’isola immaginaria nel cuore dell’Egeo, costruita come un collage di differenti tipologie di paesaggio, è in sostanza un software della pittura, un inventario di immagini a cui l’artista attinge, combinando e componendo sulla tela con differenti tecniche: cartoline, pubblicità, panoramiche reali, dipinti dalla tradizione della storia dell'arte.

Informazioni

Comunicato stampa

Dopo le tappe di Berlino ed Amsterdam, l’ultimo progetto di Flavio de Marco, Stella, a cui l’artista lavora dal 2011, mercoledì 4 giugno approda a Roma, alla Galleria nazionale d’arte moderna e contemporanea, con una mostra che raccoglie quarantaquattro dipinti, trentasei disegni e un libro. Stella è un’isola immaginaria nel cuore dell’Egeo, costruita come un collage di differenti tipologie di paesaggio, è in sostanza un software della pittura, un inventario di immagini a cui l’artista attinge, combinando e componendo sulla tela con differenti tecniche: cartoline, pubblicità, panoramiche reali, dipinti dalla tradizione della storia dell'arte

Stella è anche un libro omonimo, scritto e illustrato dall’artista, pubblicato da Danilo Montanari Editore, una non convenzionale guida di viaggio, che diventa luogo privilegiato per la riflessione sull’arte.
In occasione della mostra romana, sarà pubblicato un catalogo specifico, edito da Maretti Editore, contenente testi di Maria Vittoria Marini Clarelli, Adriana Polveroni, Angelandreina Rorro, Federico Ferrari e Valerio Adami.

Flavio de Marco nasce a Lecce nel 1975. Si forma a Bologna. Vive e lavora a Berlino.
La sua ricerca pittorica inizia a metà degli anni Novanta. Dal 1999 inizia la sua riflessione sull’esperienza del paesaggio in pittura ed in particolare sullo schermo del computer come possibile orizzonte di un’esperienza odierna del paesaggio. I “paesaggi” di Flavio de Marco aprono ad un’indagine sullo spazio pittorico come rappresentazione di una nuova visione prospettica basata non più sulla fisicità del reale, ma come finestra su un mondo proiettivo, quello piatto e ravvicinato dello schermo.
Espone in numerose mostre personali in Italia e all’estero, tra le altre Künstlerhaus Bethanien a Berlino, Frankendael Foundation di Amsterdam, Estorick Collection of Modern Italian Art di Londra, Collezione Maramotti a Reggio Emilia, Pac - Palazzo Massari di Ferrara, Galleria d’Arte Moderna a Bologna; e in altrettante collettive, tra le quali Schauwerk di Sindelfingen, Stadtgalerie di Kiel, Maison Particulière a Bruxelles, 54 Biennale di Venezia, Summerfield Gallery a Cheltenham, Vienna Biennale 08, Bonhams di Londra, American Academy di Roma.