Filippo Bosso – Ad occhio nudo

Torino - 03/09/2020 : 27/09/2020

Sono trenta le opere selezionate all’interno di un lungo percorso di silenziosa pratica fotografica, schiva da clamori.

Informazioni

  • Luogo: CRAG - CHIONO REISOVA ART GALLERY
  • Indirizzo: via Giolitti, 51 - Torino - Piemonte
  • Quando: dal 03/09/2020 - al 27/09/2020
  • Vernissage: 03/09/2020 anche 4 – 5 settembre dalle 15.30 alle 21 sarà presente l’artista
  • Autori: Filippo Bosso
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: La mostra sarà visitabile ogni giorno su appuntamento

Comunicato stampa

CRAG è lieta di presentare nello spazio Home Gallery di via Maria Vittoria 45 a Torino le fotografie di Filippo Bosso con la mostra “Ad occhio nudo” dal 3 al 27 settembre 2020. Sono trenta le opere selezionate all’interno di un lungo percorso di silenziosa pratica fotografica, schiva da clamori. Già nelle immagini di New York del 1979 si percepisce la ricerca della essenzialità, perseguita sino ad oggi e pensiero conduttore del lavoro di Filippo Bosso

La sua capacità di appropriarsi della “situazione spazio-tempo”, cogliendo pochi elementi ritenuti rilevanti per il suo occhio, viene presentata con tre serie di lavori: particolari di architetture a Shanghai, orizzonti tra mare e cielo del Galles e piccoli raffinati scatti di elementi vegetali, talvolta al limite dell’astrazione.
Le immagini, che con estrema qualità raffigurano la relazione dell’autore con il mondo sia naturale sia costruito, sono risolte con senso di libertà, una sottile emotività e di fatto un’antiretorica. Ben si addice al lavoro di Filippo Bosso questa citazione di Diego Mormorio “Chi fotografa pensando al pubblico, fotografa non per sé ma per gli altri”.
Nei suoi paesaggi si percepisce l’emozione dell’autore di fronte alla vastità della natura e bastano poche linee, il dettaglio di un surfista in lontananza o le pale eoliche all’orizzonte perché l’osservatore completi la scena nella sua mente immaginando il nascosto. Nel periodo del lock down si è riflettuto nel mondo dell’arte e non solo, sulla necessità di ritrovare una dimensione che esuli dalla continua spettacolarizzazione della propria vita e delle proprie azioni: capiremo se queste riflessioni troveranno spazio e se ci saranno dei cambiamenti. Per ora CRAG Gallery in questa mostra, attraverso l’esperienza di Filippo Bosso, invita a ripensare alla sobrietà, alla bellezza estetica ed alla tensione emotiva intima.