Arti visive, performance teatrali, musica e audiovisivi per il primo Festival della Creatività, evento inaugurale di FACTORY, il Nuovo Spazio Giovani di Roma dedicato alla scoperta e valorizzazione della creatività giovanile.

Informazioni

  • Luogo: MACRO TESTACCIO - SPAZIO FACTORY
  • Indirizzo: Piazza Orazio Giustiniani, 4 - Roma - Lazio
  • Quando: dal 08/02/2013 - al 03/03/2013
  • Vernissage: 08/02/2013 ore 19
  • Generi: arte contemporanea, performance – happening, serata – evento, musica, teatro
  • Orari: Venerdì e Domenica ore 16-22 Sabato ore 18-24
  • Biglietti: ingresso libero

Comunicato stampa

Arti visive, performance teatrali, musica e audiovisivi per il primo Festival della Creatività, evento
inaugurale di FACTORY, il Nuovo Spazio Giovani di Roma dedicato alla scoperta e valorizzazione
della creatività giovanile
Apre finalmente i battenti a Roma, su un’area di oltre 1500 metri quadrati situata presso la
“Galleria delle Vasche” all’interno dell’Ex Mattatoio di Testaccio, un centro pubblico polivalente
dotato di palcoscenico, impianto luci e strutture espositive, a costo zero per le idee e i lavori di
qualità dei giovani romani

Affitti, noleggi e utenze a carico di Roma Capitale: l’Amministrazione
offre lo spazio, i talenti under 35 l’ ”occuperanno” con il loro estro e ingegnosità, tutta la città ne
potrà godere gratuitamente.
Ad avviare il ricco e variegato calendario di manifestazioni in agenda 2013, FACTORY ospiterà da
venerdì 8 febbraio a domenica 3 marzo, il primo Festival della Creatività, manifestazione
unica nel panorama culturale cittadino.
Promosso dall’Assessorato alla Famiglia, all’Educazione e ai Giovani di Roma Capitale con il
Dipartimento Politiche Educative e Scolastiche, il progetto deriva dalla convergenza di intenti
dell’Assessore ai Giovani, Gianluigi De Palo, e dell’Assessore alle Politiche Culturali e Centro Storico,
Dino Gasperini, in collaborazione con la Sovrintendenza Capitolina e MACRO, e si avvale dei fondi
del “Piano Locale Giovani” sostenuto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri con la
collaborazione dell’ANCI.
Il coordinamento delle iniziative è a cura dello storico e critico d’arte Costantino D’Orazio.
L’ organizzazione di Zètema Progetto Cultura.
La kermesse nasce da un bando pubblico lanciato dall’Assessorato ai Giovani nel mese di
dicembre: oltre 160 artisti, tra film-maker, registi teatrali, musicisti e fotografi o pittori hanno
risposto e circa 90 progetti sono stati selezionati da una giuria di giovani esperti
(l’autore, attore e regista teatrale Giovanni Scifoni, l’esperta musicale e conduttrice di Primo
Movimento su Radio 3 Valentino Lo Surdo, il critico del cinematografo.it Valerio Sammarco, la
curatrice indipendente Silvia Litardi), che ne ha premiato il carattere innovativo e sperimentale.
Dall’8 febbraio, quindi, potranno convergere e dialogare in una grande mostra circa 50 opere tra
fotografie, dipinti, video e installazioni, circa 25 performance teatrali (che si svolgeranno
sul palco attrezzato all’interno di Factory), 15 concerti tra musica classica, jazz, rock ed
elettronica, e una proiezione di 15 film, dal cortometraggio al video d’arte.
A confermare Factory come laboratorio polivalente e vivace ribalta di idee, l’Assessorato ai Giovani
non ha posto dunque nessuna regola o limite su temi e linguaggi: denominatore comune sono
esclusivamente l’età degli autori - rigorosamente sotto la soglia dei 35 anni- e l’appartenenza al
territorio di Roma - come residenti, domiciliati o iscritti ad un corso di formazione della città.
Del resto, lo stesso nome, “Factory”, è stato scelto direttamente dai giovani attraverso un
sondaggio online sui social network.
In linea con altri spazi simili presenti in altre capitali europee, come il “Matadero” di Madrid,
Factory si propone come spazio di intenso e continuo fervore creativo, per diventare “un punto di
riferimento per chi non rinuncia alla cultura e cerca proposte di qualità senza spendere niente”,
come dichiara De Palo, che invita giovani artisti e associazioni culturali a presentare progetti che
completino e arricchiscano sistematicamente la pianificazione delle attività.
Il Festival della Creatività è infatti la prima tappa di un percorso già programmato che, nei
mesi prossimi mesi, offrirà l’approfondimento di singole discipline come il teatro-danza, il cinema,
la musica e l’arte contemporanea.