Fernando Zucchi – Area di gioco

Vitulano - 20/04/2013 : 31/07/2013

Mostra personale di Fernando Zucchi che raccoglie un ciclo di opere recenti eseguite con tecnica mista ed interamente dedicate allo sport.

Informazioni

Comunicato stampa

Sabato 20 aprile, la galleria GiaMaArt studio presenta "AREA DI GIOCO", mostra personale di Fernando Zucchi che raccoglie un ciclo di opere recenti eseguite con tecnica mista ed interamente dedicate allo sport.

La parola sport è sinonimo di benessere, mentale e fisico. Appena lo si pronunci questo termine non può che evocare pensieri e riflessioni sui benefici effetti che la sua pratica può infondere su chiunque lo eserciti con regolarità


Attualmente lo sport in generale gode di una popolarità mai vista prima, eventi di dimensioni planetarie, come le ultime Olimpiadi svoltesi a Londra nell’estate scorsa, così come discipline sportive ritenute un tempo di nicchia (basti pensare alla sempre più crescente popolarità di cui ha goduto per esempio il rugby negli ultimi anni), stanno avendo una diffusione mediatica sempre più massiccia e ramificata, tanto da innescare una sorta di positivo spirito di emulazione, soprattutto nel mondo giovanile, in grado di spingere sempre più persone a scegliere di intraprendere con continuità una disciplina sportiva, quella che più si adatti alle proprie caratteristiche fisiche.

La mostra di Fernando Zucchi, intitolata Area di gioco, presenta lavori eseguiti con tecnica mista ed interamente dedicati allo sport, come attività globale esaminata da svariati punti di vista, concentrando l’attenzione su quegli aspetti culturali ed antropologici che ne hanno sviluppato le caratteristiche sino alle attuali forme più conosciute.
Zucchi realizza dipinti su tavola cogliendo alcuni dei momenti culminanti di ogni attività sportiva che sceglie di rappresentare, integrando le composizioni con interventi tridimensionali attraverso l’aggiunta di sagome stilizzate eseguite al traforo con cura e precisione. Queste silhouette multicolori, che fuoriescono dalla superficie bidimensionale dipinta, rappresentano delle indicazioni di lettura e d’interpretazione che l’artista fornisce allo spettatore per consentirgli di decifrare il particolare simbolismo dei significati che caratterizza la sua ricerca iconografica, comunque sempre diretta ed essenziale, realizzata attraverso una pittura mai limitata alla semplice rappresentazione di un evento, ma sempre arricchita da riflessioni più approfondite.
Con il termine “Area di gioco” si indica uno spazio delimitato ben preciso entro il quale si svolge l’esercizio fisico, solitamente delineato da segnali che ne indicano chiaramente il perimetro il più delle volte invalicabile dallo sportivo durante lo svolgimento della propria attività o gara.
Nel nostro caso, estendendo il significato di questo termine tecnico alla realtà della mostra personale di Fernando Zucchi, l’Area di gioco diventa temporaneamente e simbolicamente lo spazio espositivo della galleria GiaMaArt studio, che presenta un percorso definito nei minimi dettagli dall’artista che analizza, con consapevolezza e preparazione (in quanto praticante abituale di sport da parecchi anni), diverse discipline sportive, contestualizzandole e sviluppandone concetti metaforici che si riferiscono anche a quelle esperienze di vita quotidiana nelle quali ognuno di noi può riconoscersi ed identificarsi.

La mostra sarà visitabile fino al 31 luglio 2013, dal martedì al sabato dalle ore 16.00 e alle 20.00 e per appuntamento, (gli orari possono variare, si consiglia di verificare sempre via telefono). Catalogo bilingue con testo del curatore disponibile in galleria, edizioni GiaMaArt studio.
FERNANDO ZUCCHI AREA DI GIOCO (GAME AREA)
curated by Alessandro Trabucco
inauguration Saturday 20th April, at 7p.m.
from 20th April until 31st July 2013
GiaMaArt studio catalogue editions
direction Gianfranco Matarazzo

Saturday 20th April, at 7p.m., the GiaMaArt studio art gallery presents the "GAME AREA" exhibition by Fernando Zucchi, a collection of a cycle of recent works executed via mixed media and entirely dedicated to sports.

The word sport is synonymous with mental and physical well-being. As soon as this term is pronounced it evokes thoughts and reflections on the benefits that this practice can infuse on anyone partaking in it regularly.
Currently, sport in general enjoys a popularity never before seen. Planetary-scale events, such as the last Olympics held in London last summer, as well as sports once thought to be on the fringe (suffice to think of the growing popularity that rugby has enjoyed in recent years as an example), that are now having an increasingly massive and branched out media coverage. All this triggering a kind of positive spirit of emulation, especially in the youth, able to push more and more people into choosing to undertake, with continuity, a sport that is best suited to their physical characteristics.

Fernando Zucchi’s exhibition, entitled “Area di Gioco” (Game Area), presents works executed via mixed media and entirely dedicated to sports, as a global activity examined from various points of view, focusing on aspects of cultural and anthropological characteristics that up until now have developed their current and most well-known forms.
Zucchi produces panel paintings capturing some of the highlights of every sport that he chooses to represent, by integrating the three-dimensional compositions with interventions through the addition of stylized silhouettes, tunneled with care and precision. These multi-coloured silhouettes, coming out of the two-dimensional painted surface, are indications of reading and interpretation that the artist gives the viewer to allow him/her to decipher the meanings of particular symbolism that characterizes the artist’s iconographic research which is always direct and essential, through art that is never limited to simple representation of an event, but always enriched by further reflection. The term "game area" refers to a delimited, precise space within which the exercise takes place, usually delineated by signs that clearly indicate the perimeter which most of the times remains impassable by the sportsman/woman during the course of his/her activity, match or competition.
In our case, extending the meaning of this technical term to the reality of Fernando Zucchi’s personal exhibition, the Game Area temporarily and symbolically becomes the exhibition space of the GiaMaArt studio gallery, which presents a path defined in detail by the artist who analyzes , with awareness and preparedness (as a usual practitioner of sports of several years), different sports, contextualizing and developing metaphorical concepts that refer also to the experiences of everyday life in which each one of us can recognize and identify him/herself.