Fernando Botero

Informazioni Evento

Luogo
PALAZZO PALLAVICINI
Via San Felice 24, Bologna, Italia
Date
Dal al

Aperto da giovedì a domenica dalle 11.00 alle 20.00

Chiuso il lunedì, martedì e mercoledì.

La biglietteria chiude 1h prima (ore 19.00 ultimo ingresso)

Orari di apertura

Aperture straordinarie dalle 11.00 alle 20.00 (ore 19.00 ultimo ingresso)

1 e 2 novembre 2019

8,23,26,30 dicembre 2019

31 dicembre 2019 (dalle 11.00 fino alle 17.00)

1,6,7,8 gennaio 2020

Chiusure programmate tutta la giornata

17 e 18 ottobre 2019

24 e 25 dicembre 2019

Vernissage
12/10/2019
Biglietti

Intero: € 13 Ridotto: € 11 (dai 6 ai 18 anni non compiuti, over 65 con documento, studenti fino a 26 anni non compiuti con tesserino, militari con tesserino, guide turistiche con tesserino, giornalisti praticanti e pubblicisti con tesserino regolarmente iscritti all’Ordine, accompagnatori diversamente abili in compagnia del disabile, soci ICOM con tesserino) Gruppi (minimo 10 persone): € 10 (1 accompagnatore gratuito) Scuole: € 5 (2 accompagnatori gratuiti per ogni classe) Bologna Welcome e Bologna Card Musei: € 9 Giovedì Università (con tesserino): € 9 Gratuito: bambini sotto i 6 anni, disabili con certificato. Biglietto famiglia con figli dai 6 ai 18 anni non compiuti: Genitore € 10 Minori dai 6 ai 18 anni non compiuti € 8 Biglietto Open: € 16 | Biglietto con prenotazione senza vincoli di orario e data valido fino a fine mostra

Patrocini

La mostra promossa dal Gruppo Pallavicini S.r.l, composto da Chiara Campagnoli, Deborah Petroni e Rubens Fogacci e curata dalla Dott.ssa Francesca Bogliolo insieme all’Artista.

Artisti
Fernando Botero
Curatori
Francesca Bogliolo
Generi
arte contemporanea, personale
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La stagione autunnale si preannuncia emozionante per i visitatori di Palazzo Pallavicini: le suggestive sale della splendida struttura storica bolognese, in Via San Felice 24 a pochi passi dalle Due Torri e da Piazza Maggiore, ospiteranno un’importante esposizione dedicata all’artista colombiano FERNANDO BOTERO.

Comunicato stampa

Il corpus della mostra è costituito da 50 opere uniche mai viste prima nel capoluogo emiliano, comprendenti una serie di disegni realizzati a tecnica mista e un pregiato insieme di acquerelli a colori su tela. L’esposizione, articolata in sei sezioni, rispetta i temi cari all’artista e pone la sua attenzione all’occhio poetico che questi è capace di posare sul mondo, regalando una bellezza fatta di volumi abbondanti, colori avvolgenti e iconografie originali. Un visionario inno all’esistenza che approfondisce il disegno inteso come fondamento della forma, primario e imprescindibile strumento di bellezza.

Tra i soggetti selezionati compaiono personaggi legati alla tauromachia e al circo, silenti ed equilibrate nature morte, delicati nudi, personalità religiose, individui colti nella propria quotidianità: una rassegna visiva che tiene conto dell’intensa ricerca visiva di Botero, tesa all’affermazione del suo caratteristico linguaggio.

Tra le opere esposte si nascondono i segreti della vita, celati sotto presenze dai volumi corpulenti, persone o oggetti in attesa di un movimento casuale o volontario. In perfetto equilibrio tra ironia e nostalgia, atmosfere oniriche e realtà fiabesca, classicità italiana e cultura sudamericana, l’arte di Botero risulta creatrice e portatrice di uno stile figurativo e personale, capace senza indugio anche in questa occasione di coinvolgere e affascinare chi guarda.

Libertà creativa e monumentalità rappresentano il fil rouge dell’esposizione, il cui allestimento è stato progettato con l’Accademia di Belle Arti di Bologna diretta dal Prof. Enrico Fornaroli e realizzato in collaborazione con il Biennio specialistico in Scenografia e allestimenti degli spazi espositivi e museali grazie al Prof. Enrico Aceti, alla Prof.ssa Rosanna Fioravanti, al Prof. Michele Chiari e al Dott. Erasmo Masetti insieme agli studenti Alessandro Barbera, Larissa Candido Bergamaschi, Cecilia Giovine, Ester Grigoli, Sarah Menichini, Bianca Piacentini, Rossella Pisani, Elena Romagnani e Tatiana Sànchez Sandoval.