Federico Fellini e Tonino Guerra: cento anni di sogni

Roma - 19/01/2020 : 19/01/2020

Al MAXXI, un omaggio alla creatività poetica e cinematografica di due straordinari artisti: in programma Fellini Fine Mai di Eugenio Cappuccio e Il lungo viaggio, film d’animazione di Andreij Khrzhanovskij ideato da Tonino Guerra.

Informazioni

  • Luogo: MAXXI - MUSEO DELLE ARTI DEL XXI SECOLO
  • Indirizzo: Via Guido Reni 4a - Roma - Lazio
  • Quando: dal 19/01/2020 - al 19/01/2020
  • Vernissage: 19/01/2020 ore 17.30
  • Generi: serata – evento
  • Biglietti: ingresso libero

Comunicato stampa

In occasione del centenario della nascita di Federico Fellini (20 gennaio 1920 - 31 ottobre 1993) e di Tonino Guerra (16 marzo 1920 - 21 marzo 2012), Fondazione Cinema per Roma e MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo celebreranno i due grandi artisti con un evento speciale a cura di Mario Sesti che si svolgerà domenica 19 gennaio a partire dalle ore 17.30 presso l’Auditorium del MAXXI (via Guido Reni 4a)



“Legati dall’incanto delle fantasie infantili dei borghi romagnoli e successivamente dal cinema e dall’invenzione di realtà visionarie, Fellini e Guerra avrebbero compiuto, nel 2020, cento anni – dice Mario Sesti – Insieme hanno marcato a fuoco la storia del cinema e l’identità italiana con opere come Amarcord, E la nave va, e Ginger e Fred”.

L’evento, a ingresso gratuito, prenderà il via con la proiezione de Il lungo viaggio (Dolgoe putescestvie) di Andreij Khrzhanovskij. Nel film, Tonino Guerra trasforma in animazioni i disegni di Fellini: donne dalle grandi forme, vitelloni e personaggi malinconici e Gelsomina che suona la tromba per chiamare a raccolta tutti sul Rex. “Ho fatto un sogno – racconta Guerra che, come l'avvocato di Amarcord è la voce narrante – con gli schizzi di Federico si imbarcano alla ricerca di un’isola lontana, fatata. Ma quando la raggiungono, il Maestro e Giulietta li lasciano, continuando da soli il lungo viaggio”.

A seguire, si terrà il documentario Fellini Fine Mai di Eugenio Cappuccio, applaudito alla 76a Mostra del Cinema di Venezia. Dopo aver incontrato, da adolescente, il regista a Rimini ed esserne diventato assistente, l’autore ne ricostruisce il percorso scavando nel ricchissimo repertorio televisivo della e Rai raccogliendo numerose testimonianze originali, fino a inoltrarsi nell’area segreta dei “fantasmi” di Fellini, i film che non riuscì a realizzare: Il viaggio di G. Mastorna e Viaggio a Tulum, imbattendosi, per la prima volta, in nuove scoperte, affascinanti misteri e inquietanti rivelazioni.