Federica Terracina e Incredible Fox – No fear in Rainbow Avenue

Viterbo - 14/03/2015 : 14/04/2015

‘No fear in Rainbow Avenue’ è la personale di Federica Terracina e Incredible Fox che mette in scena una multi-visione del terrore, acquisito in termini individuali e sollecitato nell’altro mediante un progetto di carattere relazionale: Accettati.

Informazioni

  • Luogo: DISAMBIGUA ART SPACE
  • Indirizzo: Via delle Fabbriche 47. 01100 - Viterbo - Lazio
  • Quando: dal 14/03/2015 - al 14/04/2015
  • Vernissage: 14/03/2015 ore 19
  • Autori: Federica Terracina, Incredible Fox
  • Curatori: Carla Paiolo
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: martedì-domenica ore 10-13 e 16-21 o su appuntamento. Chiuso i festivi

Comunicato stampa

‘No fear in Rainbow Avenue’ è la personale di Federica Terracina e Incredible Fox che mette in scena una multi-visione del terrore, acquisito in termini individuali e sollecitato nell’altro mediante un progetto di carattere relazionale: Accettati.

La natura duplice con cui l’artista riferisce di se stessa - come essere umano e al contempo creatura selvaggia individuata nella figura di Incredible Fox - ravvisa una sana e operosa attitudine visionaria, mantenuta viva da un’appassionata ironia, tagliente e sottile come conviene agli armamenti più elaborati

Incredible Fox non è una mera proiezione visionaria del sé, piuttosto un adulto riconoscimento dell’alterità acquisito dopo lunga gestazione e messo in grado di condurre una vita propria. Un ‘soggetto altro’ dalle nitide sembianze con il quale ‘vivere insieme’, con il distacco che consente di assimilare trazioni umorali e sollecitazioni, come contingenze utili alla crescita personale.

Una singolare predisposizione al doppio, quella di Federica Terracina, che consente il verificarsi di uno stato-in-trasparenza, capace di accogliere, lontano dall’indeterminatezza che questa virtù può creare se limitata a una tensione inespressa, non sviscerata in termini di potenziale dinamico e produttivo.
Inclinazione che ha il suo peso, proprio in funzione della centralità che rivestono l’interscambio soggettivo e il valore della reciprocità, all’interno di interventi concepiti sulla base di dinamiche relazionali, delle quali è intessuto un progetto come Accettati.

Nato nel 2013 e in fase di evoluzione, Accettati è composto dalla raccolta di materiale di persone che, partecipando, accolgono la richiesta dell’artista di comunicare il proprio rapporto con l’universo dei mostri, o che ‘accettano’ di farlo servendosi di lei come tramite, trasformando in tal modo un’esplorazione intima in condivisione istantanea, mediata a partire da una richiesta di aiuto.
Come Federica Terracina e Incredible Fox, espongono: È viaggio intimo, alla ricerca dei propri mostri. Chi sono? Dove vivono? Perché crescono insieme a noi? Un allenamento all’ascolto dei propri silenzi.
‘No fear in Rainbow Avenue’, è la gestione del terrore edulcorata da un’efficiente dose d’ironia che si ramifica in cromie visionarie, personali e di chi ha avuto il coraggio di palesare le creature sedate nei propri silenzi. Visioni che si presentano come figurazioni dalle tonalità accese, multiformi, dove l’alternanza del bianco&nero diventa veicolo con cui cogliere l’apoteosi di una società che assiste alla quotidiana messa in opera del terrore-orrore.
Federica Terracina e Incredible Fox, vivono la solitudine di chi lucidamente osserva tale delirio di massa e oppone resistenza, difendendo con forza lo spazio riservato al gioco. In questo spazio avviene la multi-visione del terrore, la demistificazione resa da raffinate stratificazioni di senso. Universi nei quali si avvicendano piani riflettenti, identità versatili che mostrano e occultano, figure ricercate, dettagli irriverenti spesso marcatamente kitsch. Le paure sono messe a confronto, esaminate e poi cestinate, così da mantenere impulsi propositivi e creare la gioia adatta per dare amore. Dare amore con i colori che si hanno a disposizione, privandosene se necessario.
Continuamente in sospensione e in uno stato-in-trasparenza.

A conclusione i pensieri dell’artista: dall’inferno senza noia di chi ‘si trattiene per non volare via’ e di chi ‘si augura una festa e dei sorrisi per la propria morte, così da ricordare la felicità e la condanna di chi non si arrende mai’.

Carla Paiolo