Federica Luzzi – Shell del crepuscolo o dell’alba

Roma - 10/01/2022 : 25/02/2022

“Shell, del crepuscolo o dell’alba” di Federica Luzzi è la quarta mostra del ciclo “REALIA”, alla Nuova Pesa.

Informazioni

Comunicato stampa

“Sul mio vulcano cresce l’Erba, scrive Emily Dickinson confinata a casa, ma sarebbe sgomento se si svelasse la natura del rosso fuoco e di quella zolla precaria, su cui giace. Ora per me il rapporto tra la persona e l’ambiente circostante, la percezione del varco aperto ma contenuto si radicalizza, ed io lo guardo dal di dentro come incapsulata cercando il modo di movimentare qualcosa, capovolgendomi, disponendomi in questa posizione sossopra per essere agevolmente espulsa, per versare fuori



Durante il mio isolamento e confinamento domestico ho sentito più forte il contatto con il mio corpo; un pezzo di carne, pulsante, agganciato alla terra in posizione sossopra ma con la testa perennemente fluttuante, e perennemente in stato nostalgico. È l’ alba e il tramonto.
Come ho radicalizzato questa mia condizione di restrizione e limitazione intorno e dentro il mio corpo?
La mia stanza ha sempre rappresentato per me quello spazio assoluto dove realizzare quel seme potenzialmente in viaggio, in esilio, metafora della distanza dalla lingua madre esplosa e sotto la pressione dell’occultamento. Ma la parola esilio, nella quale già era inclusa l’incomunicabilità, il silenzio, ora si rende ancora più indecifrabile.”

Federica Luzzi, Shell, del crepuscolo o dell’alba. Dicembre 2021


Nelle tre sale principali della galleria Nuova Pesa, e nell’ufficio, sono esposte opere realizzate durante il confinamento domestico dal 2020 ad oggi: sculture realizzate in tecnica sperimentale dei nodi con corda di cotone e polvere di ematite, in tecnica di tessitura a telaio verticale con filato di lino, in legno di tiglio scolpito a mano, disegni, e fotografie.

Si ringrazia per la fornitura del filato di lino
Manifattura Tessile Boccia di Terzigno (NA) e San Leucio Silk di Caserta.