FAUST FEST 2019: Nightboat across arts and disciplines / una nave notturna fra le arti e le discipline.

Informazioni

  • Luogo: LIBRERIA LA BUSSOLA
  • Indirizzo: via Po 9 b - Torino - Piemonte
  • Quando: dal 30/10/2019 - al 03/11/2019
  • Vernissage: 30/10/2019 ore 18,30
  • Generi: arte contemporanea, performance – happening, serata – evento, musica, festival, poesia

Comunicato stampa

FAUST FEST 2019: Nightboat across arts and disciplines / una nave notturna fra le arti e le discipline.



Anche quest’anno realizzeremo a Torino il Faust Fest durante i giorni del contemporaneo, dal 30 ottobre al 3 novembre



In un mare di oggetti - durante quei giorni ci sono a Torino ben 5 delle oltre 1.000 fiere grandi e piccole che affollano l’agenda globale dell’arte - Faust Fest rivendica il diritto e dovere della contemporaneità a pensare, a dialogare, a spostare sull’asse delle storie e delle idee la freccia del discorso: quello che presentiamo quest’anno, per la seconda volta, dopo il successo della prima edizione, è ormai il più accessibile e visionario tra i ‘public program’ dei giorni di Artissima, con la fortissima dedizione a due valori che crediamo talvolta assenti dai cartelloni di musei e fiere. Il primo è il valore della divulgazione presa sul serio, della produzione di conoscenza gratuita su temi ‘difficili’ e alti come i linguaggi dell’estremo presente.
Il secondo è la ferma fiducia nella gioia del trasporto pubblico delle idee fra una disciplina e l’altra.

In questo senso Faust, fondato dallo scrittore Gianluigi Ricuperati, si propone sempre di più come una rivista calata nella vita 3D, nel mondo fisico, installandosi come un parassita ospitale in contesti pubblici e privati molto diversi tra loro - negli ultimi dodici mesi ha portato a Torino autori come Geoff Dyer e Luc Sante, al Salone del mobile di Milano la Biblioterapia d’avanguardia, ad Assisi la performance ‘camminante’ con Max Casacci e Vicio dei Subsonica, e grazie a partner come Assogestioni ha addirittura portato il racconto delle nuove idee nel primo talk in mongolfiera mai fatto, e ha presentato il proprio lavoro allo Stedelijk Museum di Amsterdam e all’Istituto di cultura italiano di Londra.

Faust Fest è insieme fermata e deposito torinese di un manipolo di idee benandanti, e per questo conduce dal mondo a Torino molti degli amici che Faust riconosce come eroi della ricerca: curatrici e artiste, direttori di musei e attivisti, poetesse e scrittori, artisti e musiciste.

Faust Fest di quest’anno avrà luogo alla Bussola, meravigliosa Libreria dell’usato sotto i portici di via Po, impreziosita dal soffitto ‘apocrifo’ disegnato da Carlo Mollino.

Ecco il programma, una sciarada di idee al centro esatto di arti visive, musica, letteratura e performance.

Ci sono alcuni dei più importanti artisti in attività, da Anri Sala alla vincitrice del Leone d’Oro alla Biennale di Venezia con il padiglione lituano Lina Lapelyte, al genio segreto fotografico e concettuale della torinese Elisa Sighicelli; ci sono musiche di Stockhausen interpretate da Ricciarda Belgiojoso ma anche il rap spiegato da Cesare Alemanni; ci sono dialoghi, lezioni pubbliche, conversazioni con scrittori aperti e porosi come Vanni Santoni e Chiara Valerio.
Ci saranno autori irregolari come Giordano Tedoldi, libri irregolari come l’irraggiungibile ‘i mille fiumi più lunghi del mondo’ di Alighiero Boetti, presente in ben due copie. Ci sarà un dibattito ‘test’ sulla critica d’arte applicato in tempo reale da sei tra le migliori penne in circolazione, provenienti da New York, Parigi, Berlino Malta e Londra: Pablo Larios, Noam Segal, Alexandre Costanzo, Sara Dolfi Agostini, Charlie Robin Jones e il filosofo Leonardo Caffo.
Anche quest’anno a impreziosire il programma la presenza eccezionale di Hans-Ulrich Obrist.
Insieme a Ginevra Bria e Vincenzo Santarcangelo, le performer Hanne Lippard e Elise Lammer, il filosofo Marco Enrico Giacomelli e l’architetto Italo Rota.

Da segnalare la collaborazione con le due fiere di ricerca della settimana torinese, Dama di Giorgio Galotti e Flat, rappresentata da Francesca Valentini.
A chiudere il gruppo dei partecipanti, la presenza telefonica di Carsten Höller, la ricerca dei Radio Nomade, la sperimentazione che porterà in realtà virtuale il mitologico Flatlandia, a cura di Francesco Maria Rovere, il libro d’artista di Stefania Fersini, l’omaggio a George Friedrich Haas, le ‘claviculae’ esoteriche di Giulia Nomis, una storia delle gallerie torinesi tra gli anni cinquanta e settanta di Maurizio Cilli. Particolare importanza avrà l’esperimento musicale di Fabio Vito Lacertosa, che oserà confrontarsi con il mostro sacro Luciano Berio.
Il set design dello spazio in cui si svolgerà Faust Fest è a cura di Enrico Donalisio.

Nella vetrina della libreria, ridisegnata per l’occasione da Faust, Einaudi Letteratura delle più straordinarie collane editoriali di sempre, definita da Giulio Einaudi ‘non la più grande ma la più bella’ della casa editrice torinese. Una mostra che nell’esporre tutti i 77 volumi della collana cerca di mettere in questione il modo di allestire i libri nello spazio.

Faust è una band di idee e pratiche contemporanee originata dal negozio notturno di via della Rocca a Torino, aperto nel maggio 2018 e chiuso nel gennaio 2019. Ne fanno parte, oltre che il fondatore e direttore Gianluigi Ricuperati, il primo violino visivo e concettuale Giulia Nomis, il maestro arredatore Enrico Donalisio, il solista narrante Fabio Vito Lacertosa, il polistrumentista sperimentale Maurizio Cilli.
Per Faust Fest 2019 hanno collaborato con Faust Martina Magno, Davide Giaccone e Fanni Iseppon.

Faust Fest è sostenuto da Compagnia di Sanpaolo e da Institute for Production of Wonder.

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