Fahrenheit 39 Work in progress

Ravenna - 08/04/2016 : 10/04/2016

sesta edizione di “Fahrenheit 39”, il festival della ricerca e del design nell'editoria curato dall'Associazione Culturale Strativari. Una intensa tre giorni tutta dedicata al design per l'editoria, con un occhio particolare alla scena italiana.

Informazioni

Comunicato stampa

Inizia domani, Venerdì 8 aprile alle 0re 18 presso le Artificerie Almagià la sesta edizione di “Fahrenheit 39”, il festival della ricerca e del design nell'editoria curato dall'Associazione Culturale Strativari. Una intensa tre giorni tutta dedicata al design per l'editoria, con un occhio particolare alla scena italiana.

Appuntamento fisso, di livello internazionale, per professionisti, ricercatori e operatori del settore, nell'arco di questi sei anni Fahrenheit 39 ha progressivamente superato i propri confini strettamente settoriali vedendo così ampliarsi anche il pubblico dei semplici curiosi



Sotto la direzione di Emilio Macchia, coadiuvato quest'anno nella curatela da Erica Preli e Stefano Faoro, e poggiando sull'organizzazione di Gioia Boattini e Fabio Sbaraglia, Fahrenheit 39 continua così il proprio percorso di ricerca sui temi del graphic design e dell’editoria contemporanea, con l'obiettivo di dare attenzione alle pratiche artistiche che indagano come mezzo espressivo l'oggetto libro.
Ma quest'anno sotto la lente del festival non c'è solo il mondo dell'editoria, in qualche modo c'è anche il festival stesso e la sua storia. Il titolo di questa edizione “Work in progress” infatti vuole essere un riferimento e un omaggio anche al percorso, iniziato nel 2010 alla Galleria Ninapì di Ravenna, che in sei anni l'Associazione Culturale Strativari ha tracciato nel tentativo ogni volta di approcciare il mondo del libro attraverso prospettive e tematiche sempre diverse.

Così nell'allestimento realizzato e concepito ad hoc dal gruppo di architetti doppioCM ,
tutti i volumi raccolti e prodotti nelle precedenti edizioni, a cui si aggiungerà una selezione dei nuovi lavori realizzati nel 2015, saranno messi insieme in uno spazio comune di lettura e consultazione. Una biblioteca, un luogo costruito per raccontare il Lavoro in corso di Fahrenheit 39, la sua storia, la storia delle sue pubblicazioni, dei suoi partecipanti e dei visitatori costituirà quindi, anche fisicamente, il punto centrale della mostra che inaugurerà venerdì 8 aprile alle 18.00, da cui si svilupperà tutto il programma del festival.

Sabato 9 aprile invece sarà il giorno delle conferenze che vedranno protagoniste due delle più importanti realtà nel panorama del graphic design europeo.
Alle 16.00 apriranno gli Experimental Jetset. Studio grafico di Amsterdam composto da Marieke Stolk, Erwin Brinkers e Danny van den Dungen e punto di riferimento della ricerca nel campo della stampa, presenteranno una selezione di progetti realizzati negli ultimi anni tra cui il libro, “Statement and Counter-Statement: Notes on Experimental Jetset” curato da Roma Publication. Il trio di Amsterdam, attivo dal 1997, conta committenze da tutto il mondo e dopo aver curato l'identità visiva del Whitney Museum of American Art di New York, nel 2007 il MoMa di New York ha acquisito e inserito nella collezione permanente un'ampia selezione di loro lavori.
La giornata proseguirà con il talk di Linda Van Deursen: designer e fondatrice dello studio Mevis & Van Deursen. Esperienza di riferimento del graphic design olandese, dal 2001 al 2014 ha diretto il dipartimento di Graphic Design alla Rietveld Academy di Amsterdam e conta tra i propri progetti la cura dell'identità visiva del museo Boijmans Van Beuningen di Rotterdam, quella della casa di moda Viktor & Rolf e, di recente, dello Stedelijk Museum di Amsterdam. Lo studio ha inoltre collaborato con artisti come Carlos Amorales, Aglaia Konrad e Ryan Gander e per fotografi tra cui Geert van Kesteren e Rineke Dijkstra. I suoi lavori sono stati esposti in musei e istituzioni di tutto il mondo e documentati nel libro “Recollected Work: Mevis & Van Deursen”, pubblicato da Artimo nel 2005.

Gli incontri riprenderanno domenica 10 aprile alle ore 11.30 con le presentazione dei libri di Marcello Galvani “Di palo in frasca” edito da Edizioni del Bradipo e di Luca Gambi “Unexpected” (Quinlan) realizzate a cura di Osservatorio Fotografico.
Nel pomeriggio, alle 15.00, riprenderanno le conferenze con CPRESS, progetto editoriale con sede a Zurigo curato da Christof Nüssli e Christof Oeschger e, a seguire, chiuderà il programma di questa edizione di Fahrenheit 39 l'intervento, curato da Osservatorio Fotografico, di Joachim Schmid. Artista tedesco, vive e lavora a Berlino, ha pubblicato oltre un centinaio di libri d’artista e i suoi lavori sono stati esposti in tutta Europa e inclusi in numerose collezioni. Nel 2007, in occasione della prima retrospettiva dedicatagli, Photoworks e Steidl hanno pubblicato la monografia “Joachim Schmid: Photoworks 1982–2007”, mentre nel 2012, in contemporanea alla mostra al Museo di fotografia contemporanea di Cinisello Balsamo (Milano), è uscito, per i tipi dell’editore Johan & Levi, il volume “Joachim Schmid e le fotografie degli altri”.

La realizzazione della sesta edizione del Festival è resa possibile grazie al contributo di:
Comune di Ravenna, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, ProHelvetia, CMC Ravenna, E-production.


Il programma:

Venerdì 8 aprile
Artificerie Almagià – ingresso libero

Ore 18 – Fahrenheit39 Opening

Sabato 9 aprile
Artificerie Almagià – ingresso libero

Ore 11.00 – Book Exhibitions and Publishers
Ore 16.00 – Talk: Experimental Jetset
Ore 16.45 – Talk: Linda Van Deursen

BRONSON – Via Cella 50, Madonna dell'Albero (RA)
Ore 24.00 – Fahrenheit 39 Afterparty

Domenica 10 aprile
Artificerie Almagià – ingresso libero

Ore 11.00 – Book Exhibitions and Publishers
Ore 11.30 – Talk: Marcello Galvani e Luca Gambi (a cura di Osservatorio Fotografico)
Ore 15:00 – Talk: CPRESS (Christof Nüssli e Christof Oeschger)
Ore 16:00 – Talk: Joachim Schmid (a cura di Osservatorio Fotografico)