Fabio Tremonte – Delirio Tropical

Genova - 10/04/2018 : 10/05/2018

La galleria Unimediamodern è lieta di presentare la prima mostra in Italia dell'artista brasiliano Fabio Tremonte, dal titolo Delirio Tropical, a cura di Maria Rebecca Ballestra.

Informazioni

Comunicato stampa

La galleria Unimediamodern è lieta di presentare la prima mostra in Italia dell'artista brasiliano Fabio Tremonte, dal titolo Delirio Tropical, a cura di Maria Rebecca Ballestra.

La mostra propone una selezione di opere di periodi e media diversi che ci permettono di conoscere un artista complesso che fa della sua pratica artistica una forma di attivismo politico, processo educativo, azione di trasformazione sociale



Fabio Tremonte unisce abilmente nelle sue opere critica, provocazione e ironia, offrendoci uno sguardo sul “nord del mondo” visto dal sud, un sud che supera la rivendicazione anticolonialista, la chimera ideale di omologazione globale, per rivendicare un ruolo identitario nelle grandi questioni contemporanee come l'ambiente, le disparità sociali, la finanza, ecc.

Con occhio critico e non retorico Fabio Tremonte sfida l'osservatore e lo invita a un dialogo critico non ideologico, ribaltando lo sguardo, suggerendo un riposizionamento intellettuale, stimolando le coscienze.

La produzione artistica di Fabio Tremonte spazia dalla performance al video, passando per i progetti site specific e le pratiche relazionali.

Tra i suoi progetti più significativi bisogna segnalare Escola da Floresta, iniziata nel 2016, uno spazio nomade e temporaneo costituito da metodologie partecipative di incontro, dibattito e produzione pratica. Escola da Floresta si basa sulla storia e sulla conoscenza
dei popoli dell'America Latina, sia quei popoli che hanno mantenuto un'identità originaria antecedente all'arrivo degli europei, come alcuni popoli della foresta Amazzonica, sia di quelli che si sono generati da questo incontro. Fabio Tremonte é interessato a quelle forme di vita comunitaria che hanno resistito con insistenza e coraggio nel corso degli anni e che si sono contrapposte all'idea occidentale di progresso e civiltà, la causa primaria della sparizione di molti popoli nativi e con loro della loro conoscenza ancestrale.

L'immagine della foresta è molto importante in associazione al tema della scuola, perché si fa riferimento all'origine e alla formazione dell'America Latina in quei cinque secoli segnati dall'arrivo e dall'intervento europeo fino ad oggi, suggerendo una molteplicità culturale così complessa come quella che si trova nella foresta, un luogo di “conoscenza” e “conoscenze possibili” che può generare trasformazioni efficaci, sia sociali sia politiche, oltre che individuali.

Ciò che rende questo processo possibile è il confronto tra il modo di vivere capitalistico occidentale con quello di coloro che lottano e resistono, ricreando spazi e modi di vivere identitari, non solo nella foresta. Escola da Floresta è un progetto in divenire che cerca di generare relazioni e, soprattutto, apprendimento dalle diverse forme di lotta e resistenza in America Latina. Attraverso il riconoscimento dell'altro e delle differenze culturali e geografiche, e analizzando ciò che ci unisce e ciò che ci allontana, ci differenzia e ci avvicina, è possibile creare una rete sempre più ampia di scambi di sapere, come nuovo modello per apprendere con e da l'America Latina.