Fabio Baldini – Val Prino e dintorni

Dolcedo - 11/08/2012 : 19/08/2012

Mostra fotografica di Fabio Baldini con foto in bianco e nero stampate da Redento Magri (Bergamo) su carta baritata con smaltatura a freddo.

Informazioni

  • Luogo: SALA SAN DOMENICO
  • Indirizzo: Piazza Doria, 35 - Dolcedo - Liguria
  • Quando: dal 11/08/2012 - al 19/08/2012
  • Vernissage: 11/08/2012
  • Autori: Fabio Baldini
  • Generi: fotografia, personale

Comunicato stampa

CENTRI STORICI COLLINARI: lo spazio indagato è l’entroterra ad Ovest di Imperia attraversato dal torrente Prino e i dintorni. Un ambiente collinare che assume sembianze diverse sia per il mutare della vegetazione che per l’articolata “morfologia territoriale urbana” presente: di valle, di terrazzo, di spalla, di vetta, di crinale, di costa marina. Queste peculiarità rendono il paesaggio collinare ligure di ponente uno spazio originale che favorisce l’esperienza di una solitudine che non è malinconia, ma recupero di una dimensione umana e rallentata (immagini 1-7)


COSTRUZIONI SOLITARIE: in questi spazi collinari si alternano borghi di origine medioevale e architetture “isolate” che si rivelano in modo inatteso agli occhi del visitatore procurando stupore e ulteriore interesse per questo entroterra collinare (immagini 8-11).
VEGETAZIONE E ARCHITETTURE: inizialmente si viene attratti dalla varietà dell’ambiente collinare poi, ad uno sguardo più attento, si palesa lo stretto rapporto tra le forme della vegetazione e le forme costruite dall’uomo. Questo legame è così profondo e frequente che si rischia di non coglierne il valore estetico incapaci di ammirare relazioni tanto armoniose e integrate (immagini 12-17).
INSEDIAMENTI UMANI: le differenti morfologie territoriali di queste colline hanno influenzato le soluzioni architettoniche dei centri abitati e stupisce osservare la ricca articolazione dei piani prospettici che offrono al visitatore tante differenti percezioni quante sono le possibilità di esplorare questi spazi da punti di vista alternativi (immagini 18-22).
VICOLI E PASSAGGI: probabilmente ciò che attrae maggiormente di questi luoghi sono gli scorci delle strade e dei vicoli che ricoprono come una fitta trama i nuclei abitati. Emana da questi spazi un senso di quiete e di mistero che porta a fantasticare su cose, persone e vicende umane del passato (immagini 23-32).
SEGNI PARTICOLARI: è come scrutare il viso di una persona per catturare i particolari e ampliarne la conoscenza. Allo stesso modo accade in questi centri collinari dove osservando con pazienza le zone secondarie e i passaggi poco frequentati si riescono a cogliere immagini che restituiscono i tratti più autentici di questi luoghi antichi (immagini 33-37).