Fabermeeting

Torino - 13/06/2013 : 14/06/2013

Dai numerosissimi progetti pervenuti per partecipare al concorso Faber - Quando la creatività incontra l’impresa sono stati selezionati 32 vincitori suddivisi nelle 4 sezioni di live action, animazione, web e app, visual e graphic design. I giovani creativi prescelti avranno così la possibilità di incontrare e confrontarsi con imprese del territorio nazionale, aziende tradizionali così come della creative economy durante il Fabermeeting.

Informazioni

Comunicato stampa

Dai numerosissimi progetti pervenuti per partecipare al concorso Faber - Quando la creatività incontra l’impresa sono stati selezionati 32 vincitori suddivisi nelle 4 sezioni di live action, animazione, web e app, visual e graphic design. I giovani creativi prescelti avranno così la possibilità di incontrare e confrontarsi con imprese del territorio nazionale, aziende tradizionali così come della creative economy durante il FABERMEETING, il 13 e il 14 giugno 2013 a Torino, presso il Virtual Reality & Multi Media Park di Corso Lombardia 190


I partecipanti al bando, che si rivolgeva a giovani creativi tra i 18 e i 35 anni, provengono da tutta Italia e sono equamente suddivisi tra uomini e donne. Un dato molto significativo è che si sono presentati al concorso soprattutto collettivi, più che autori singoli il che è particolarmente interessante perché esemplifica la modalità operativa dei giovani creativi digitali che operano perlopiù in gruppo, segno che il “fare digitale” sollecita evidentemente la collaborazione e la molteplicità delle idee.

Grande l’eterogeneità delle opere vincitrici, gli ingredienti dei creativi digitali spaziano da questioni sociali e ambientali, al settore del gaming e dell’educational per bambini e adulti, fino all’innovazione e alla sperimentazione artistica più spinte.
Tra gli interessantissimi progetti selezionati ci sono ad esempio nella sezione web e app un sistema di tutoring per il latino, una applicazione per “adottare” i famosi toret, caratteristiche fontane di Torino, e un software innovativo per le riprese sonore durante gli eventi sportivi. Nel campo animazione spiccano il videoclip di un cantautore islandese e la storia per bambini ambientata in una sartoria che si è già aggiudicato il Premio UNICEF - Frimousse de Créateurs. Nel live action colpisce un video sulla realizzazione di un murales dedicato a una delle vittime della mafia mentre per quanto riguarda il graphic design da segnalare un progetto di data journalism dedicato a Lionel Messi, vincitore del Pallone d’Oro.


VINCITORI E OPERE
I vincitori e le opere della sezione web e app sono: Lorenzo Grippo di Torino con il software “Easy Game”, progetto collettivo per le riprese sonore sportive; Raffaele Russi di Torre Bordone (Bergamo) con l’app dedicata ai piccolissimi “Filastrocca del lupo”; Mariano Leotta (Consonant) di Giarre (Catania) con l’app “Mooder” per i settori fashion e beauty; Matteo Boero (Maieutical Labs) di Torino con gli applicativi-tutoring per la scuola Cloudschooling+Cicero+Eugenio; Roberto Piumatti di Bra (Cuneo) con la piattaforma “Switchonfuture.it” per giovani artisti indipendenti; Fabrizio Mirabito di Torino con la piattaforma “Ansquare”; Francesca Masoero di Cumiana (Torino) con il magazine online di digital lifestyle “Stream!”; Simone Marcarino (unbit) di Alba (Cuneo) con l’app tutta piemontese “iLoveToret”, che permette di adottare una delle famose fontane di Torino.

Nella sezione live action hanno vinto: Paolo Laterra (Over#C) di Torino con “Paratissima 2012”, video promozionale del festival dedicato alle arti contemporanee; Lorenzo Facchinelli (Mali Weil) di Trento con “Viral serie for reading groups”, una viral serie transmediale dedicata alla buona pratica dei gruppi di lettura; Fabio Bobbio di Rivarolo Canavese (Torino) con il videoclip dei 3quietmen “The Quiet Revolution”; Teresa Sala di Sesto San Giovanni (Milano) con “Foreign Lovers”, per sensibilizzare ai valori della multiculturalità e del multiliguistimo; Nicolò De Brabant di Milano con “L’età del fare”, dedicato al lavoro artigiano; Fabio Zenoardo di Imperia con “Web is mobile”, spot dal taglio ironico sulla diffusione dell’accessibilità a internet sui dispositivi mobili; Paolo Caponetto di Carpi (Modena) con “Murales a Peppe Tizian”, omaggio ad una delle vittime innocenti di mafia; Elisa Micalef di Torino con “La Terapia”, già vincitore del premio del pubblico al Piemonte Movie Glocal Film Festival 2012.

Nelle opere di animazione 2D e 3D troviamo: Lucia Rotelli di Torino con “La danza del piccolo ragno”, opera collettiva sulla taranta pugliese; Giuseppe Laselva di Polignano a Mare (Bari) con “Natura di stoffa”, già vincitore del premio UNICEF – Frimousses de Créateurs; Marta Romani di Botticino (Brescia) con “Exquisite Drowning”, realizzata insieme ad altri 16 animatori con la tecnica del “cadavere squisito”; Andrea Cristofaro di Torino con “Nana Bobò”, opera collettiva già presentata in importanti festival europei; Francesco D’Ambrosio (Fab design) di Bari con “Yellow Ribbon”, animazione che pubblicizza l’’omonima app di messaggistica; Claudio Gasparollo di Fontanafredda (Pordenone) con “Mockingbird”, videoclip del cantautore islandese Snorri Helgason; Matteo Gardin di Udine con “Life”, metafora della musica come forma di vita; Ernesto Mandara di Torino con “Menù degli incontri senza coperto”, animazione dedicata all’integrazione multietnica in un quartiere di Torino.

Infine, i vincitori di visual e graphic design sono: Elisa Vendramin di Fontanafredda (Pordenone) con “Sagra dei Osei”, grafica realizzata per l’omonima manifestazione di folklore locale; Diego Decortes di Torino con “Torino by GNAM!”, progetto sul lato coinvolgente ed emotivo del cibo; Francesca Morea (Plug Creativity) di Torino con “I don’t need to be a hero”, grafica del progetto Posterheroes sul tema della sostenibilità socio-ambientale; Cristina Pasquale di Busso (Campobasso), con “Infographics stories – pocket biographies”, infografica per biografie in immagini; Andrea Forlani di Boltiere (Bergamo) con “21 in bici”, grafica di un progetto di mobilità sostenibile; Matteo Pont (boumaka) di Rivarolo Canavese (Torino) con “LETTERdRESS”, progetto innovativo di grafica e stampa su tessuto; Adelina Voinea di Torino con un progetto di restyling dell’immagine coordinata del Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino; Erica Vicaretti di Torino con “Messi, l’uomo dei record”, progetto collettivo di data journalism sul Pallone d’oro.


Nell’attesa del FABERMEETING i vincitori inizieranno ad incontrare le aziende grazie all’iniziativa STUDI APERTI, nella quale avranno la possibilità di essere accolti negli studi di importanti agenzie di comunicazione partner di Faber quali EGGERS 2.0 (16 maggio), SO SIMPLE (23 maggio) e BITMAMA (30 maggio).