Ezio Gribaudo / Davide Binello – Percezioni

Torre Pellice - 05/12/2015 : 10/01/2016

L'esposizione “Percezioni”, presso lo studio DB Project a Torre Pellice, riunisce generi e generazioni nell'ambito di una riflessione sui meccanismi delle nostre intuizioni sensoriali, biologiche, subliminali.

Informazioni

  • Luogo: DB PROJECT
  • Indirizzo: via Arnaud 31 - Torre Pellice - Piemonte
  • Quando: dal 05/12/2015 - al 10/01/2016
  • Vernissage: 05/12/2015 ore 16
  • Autori: Ezio Gribaudo, Davide Binello
  • Curatori: Ivan Fassio
  • Generi: arte contemporanea, doppia personale
  • Orari: sabato 10-12 e 17-19 domenica 10-12 oppure su appuntamento

Comunicato stampa

Tu immagina il bianco
Con meraviglia e terrore
Su questo inchiostro simpatico
Che di notte non muore:
Il mio notes magico
Per continuare ad amare.
i.f.

La meraviglia che avvertiamo di fronte al fatto che qualcosa esista non può essere espressa. Nella domanda non formulabile, così come nella risposta impossibile, sta una sorta di amplesso linguistico: lotta sublime. Si tratta del limite mistico che separa il mondo e la vita da ogni teorizzazione e concetto: il confine tra il valore della sensibilità e la comunicazione teorica della stessa


L'identico incanto proviamo davanti ad un segno, poiché la questione sta inscritta in tutte le cose. Per questo, l'interrogativo riemerge per le immagini ferme ed in movimento, i testi, la calligrafia e le incisioni: in ogni testimonianza umana fissata nel tempo su qualsiasi supporto.
Se proviamo a pensarci abbassando le palpebre, intravediamo paradossalmente un gioco di effigi danzanti, emergenti dalle profondità del nostro subconscio. Sono i solchi dei sensi? Le strutture li avranno impressi per sempre, lasciando le scie delle nostre abitudini conoscitive a pendere dagli strascichi di ogni pulsione.
Che siano bianche, nere o multicolori, le fantasie della percezione ci seguono ogni giorno. Basta chiudere gli occhi prima di addormentarsi e mille puntini si stagliano, come se giacessero attivi sotto le tempie, anche quando si veglia. Sollevano piano il sipario per lo spettacolo dei sogni, affinché noi, rinfrancati, possiamo consolarci.
L'esposizione “Percezioni”, presso lo studio DB Project a Torre Pellice, riunisce generi e generazioni nell'ambito di una riflessione sui meccanismi delle nostre intuizioni sensoriali, biologiche, subliminali.
I logogrifi di Ezio Gribaudo, premiati alla Biennale di Venezia del 1966, sussurrano candidi tutta la mitologia che ci appartiene, caricandola dello strato archetipico che inevitabilmente l'uomo le affida. Caratteri mobili bramano inchiostro. Alfabeti e codici atavici sono riscoperti in scavi stratigrafici e ricatalogati. Animali, alberi e cellule sfilano sotto i nostri polpastrelli, in sottile rilievo, a ricordarci il colore del tatto: sinestesia della pelle.
Davide Binello scolpisce visioni di luce in cui la totale assenza cromatica abbaglia come uno spettro. Le scanalature appaiono come una pietra indispensabile per sostenere lo stile: ruvide, da levigare, inesorabili nella loro forza necessaria, tautologica, autogenerativa. Le forme si aprono brecce, producendo e rilasciando residui materici in superficie. Alla soglia del quadro, un demiurgo inconsapevole registra i tentativi e gli sforzi, suscettibili al tocco, di passare al di là.

Ivan Fassio