Ezio Ferrari – S.M.S. & S.M.S.

Biella - 11/06/2016 : 16/07/2016

Lo spazio d’arte di RilegatoaMano dedica l’ultima mostra della stagione 2015 – 2016 all’artista Ezio Ferrari. Si tratta di lavori realizzati negli ultimi anni a cui l’artista ha dato il titolo di S.M.S. & S.M.S, acronimo di Solo Mondi Silenti & Short Molécules Service.

Informazioni

  • Luogo: RILEGATO A MANO
  • Indirizzo: Corso del Piazzo 18 – 13900 - Biella - Piemonte
  • Quando: dal 11/06/2016 - al 16/07/2016
  • Vernissage: 11/06/2016 ore 17
  • Autori: Ezio Ferrari
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: da lunedì a venerdì ore 10 - 12 / 15 - 18 o su appuntamento
  • Biglietti: ingresso libero

Comunicato stampa

Lo spazio d’arte di RilegatoaMano dedica l’ultima mostra della stagione 2015 – 2016 all’artista Ezio Ferrari. Si tratta di lavori realizzati negli ultimi anni a cui l’artista ha dato il titolo di S.M.S. & S.M.S, acronimo di Solo Mondi Silenti & Short Molécules Service.

Solo Mondi Silenti
Le opere raffigurano figure umane che emergono da spazi bianchi che l’autore descrive come “porte mentali in cui entrare, restare a guardare ed immaginare di ascoltare quello che ci vogliono raccontare

Anonime figure che come mondi si muovono attraversando lo spazio che ci circonda e che nulla lasciano trapelare della propria esistenza, fermati nello scorrere della loro quotidianità, pronti come in un film a riprendere dopo uno scossone le faccende di ogni giorno cariche di ignorate energie. Ci racconteranno mai cosa passa loro per la testa, da cosa sono afflitte, cosa le fa sorridere o cosa si propongono di fare oggi o domani o poi o mai? A me importa che tutto ciò venga a noi rimandato e ci faccia pensare a cosa noi stessi stiamo facendo. Non abbandono poi la profonda certezza che siamo tutti come molecole che formano un mondo unico, immenso ed in movimento. Il moi pensiero poi è sempre lo stesso "Io ti guardo ma tu mi vedi ? “.

Short Molécules Service
Le opere in questo caso raffigurano frammenti volanti di materia che l’autore delinea come “una visione macroscopica di una parte di materia, molecola, fissata nel momento di espansione di un'idea che prende forma e che dalla dimensione di un granello di sabbia ingigantendosi diventa montagna, ciò unita alla esigenza impellente del colore che esprime meglio la gioia della creazione, crea forme vorticose, insolite, squilibrate, che se pur nella scompostezza prospettica ci pone un gran perché. La risposta è semplice, il movimento è vita. Le forme non devono necessariamente essere equilibrate, meno lo sono più ci interpellano e turbano. Vortici trascinanti ed anche un naturale disordine, tutto ciò unito a gesti che combinano l'azione con la propria idea. Cercandone una chiave di lettura non ci accorgiamo di entrare noi stessi in questo movimento. Ma non chiediamoci cosa rappresentano cosa sono ma ammettiamo che senza saperlo ne siamo coinvolti e poi lasciamo che operi l'alchimia. Il lampo di un flash.”

Ezio Ferrari, nato a Biella nel 1939, vive e lavora a Bruxelles.
Iscritto fin dal 1957 al “Circolo degli Artisti” di Biella, ha insegnato disegno a Vercelli, ha frequentato stages alla Académie Royale di Bruxelles e si è diplomato alla Ecole des Arts d’Ixelles a Bruxelles.

A partire dal 2000 ha proposto le sue opere in numerose esposizioni personali in Italia (tra cui è da ricordare quella del 2009 a Villa Schneider a Biella) e in Belgio ed ha partecipato a molte esposizioni collettive in Italia, Canada, Belgio e Lussemburgo.