Extra Dry – Antonio Rovaldi

Milano - 20/01/2015 : 27/04/2015

Per il secondo appuntamento di Extra DRY, Antonio Rovaldi presenta Call me, un'installazione video in tre parti concepita per gli spazi di DRY.

Informazioni

Comunicato stampa


L'invito dei fondatori di DRY, appassionati d'arte, a immaginare un progetto che porti l'arte all'interno del locale è per Peep-Hole un'occasione per sperimentare nuove modalità di relazionarsi a un pubblico allargato e di avvicinarlo alla ricerca artistica contemporanea. L'alta qualità, la contemporaneità e l'accessibilità che contraddistinguono DRY divengono le linee guida di Extra DRY, che consiste in un programma di proiezioni video iniziato nel 2013.

Nella nuova stagione di Extra Dry vengono presentati i video di Marco Belfiore, Antonio Rovaldi, Moira Ricci e Invernomuto. Ad ogni artista è dedicata una presentazione della durata di tre mesi



I video, installati nei diversi ambienti in cui si articola il locale, sono visibili durante gli orari regolari di apertura mettendo così in campo un'altra modalità di fruizione dell'opera. DRY diventa così una vetrina sull'arte contemporanea per un pubblico eterogeneo e allargato.


Per il secondo appuntamento di Extra DRY, dal 20 gennaio al 27 aprile 2015, Antonio Rovaldi presenta Call me, un'installazione video in tre parti concepita per gli spazi di DRY. L'artista utilizza i tre schermi di proiezione del locale come finestre sulla città. Le immagini in lenta dissolvenza di persone che parlano al telefono mettono idealmente in collegamento i luoghi e le città diverse dove sono scattate (Milano, New York, …), e si appoggiano alle parole di Frank O'Hara, tratte dalla poesia Metaphysical Poem del 1964, in cui il poeta e critico d’arte americano appunta durante la pausa pranzo immagini veloci strappate al ritmo della città di New York, che a loro volta evocano un dialogo a distanza.
Antonio Rovaldi è nato a Parma nel 1975. La sua ricerca si muove intorno a tematiche relative alla percezione dei luoghi, del paesaggio, mettendo sempre in relazione i differenti media utilizzati, come la fotografia, il video e la scultura. Dal 2006 Rovaldi divide la sua città di adozione, Milano, con New York dove ha partecipato a diverse residenze d'artista e a mostre. Tra le sue personali più recenti si segnalano quella all’Hirshhorn Museum di Washington dc, alla galleria The Goma a Madrid e, da febbraio, al Museo MAN di Nuoro.