Everyday Secrets

Torino - 21/07/2021 : 25/09/2021

Luce Gallery è lieta di presentare “Everyday Secrets”, una collettiva curata dall’artista Mosie Romney.

Informazioni

  • Luogo: LUCE GALLERY
  • Indirizzo: Largo Montebello 40 - Torino - Piemonte
  • Quando: dal 21/07/2021 - al 25/09/2021
  • Vernissage: 21/07/2021
  • Curatori: Mosie Romney
  • Generi: arte contemporanea, collettiva

Comunicato stampa

Luce Gallery è lieta di presentare “Everyday Secrets”, una collettiva curata dall’artista Mosie Romney, con lavori di Chris Lloyd, Collins Obijiaku, Bony Ramirez, Mosie Romney, Curtis Talwst Santiago, e Sydney Elexis Vernon.
La mostra vuole ispirare lo spettatore a meditare sui temi del misticismo, del mindfulness e della materialità. Romney incita ogni artista a esaminare la loro personale relazione individuale sia con la loro spiritualità sia con la loro capacità di produrre arte. Nei due nuovi lavori dell’artista-curatrice lo spazio irregolare della memoria e il subconscio sono bloccati all’interno dei richiami materici del mondo fisico, caratterizzati dall’uso del decoupage

La mostra nutre un’esplorazione sul tema dell’instabilità della memoria e della fisicità dei corpi, e favorisce una riflessione sul nostro mondo, che li tiene prigionieri.
Appropriandosi di queste tematiche gli artisti meditano su come rappresentare le stratificate dimensioni della nostra realtà, sia in senso fisico che spirituale, allo stesso tempo avendo a che fare con la ricca e storica tradizione della figurazione. Grazie a ogni interpretazione soggettiva, i lavori presentati in “Everyday Secrets” esplorano la metafisica e la natura astratta della memoria, e la complessità dei nostri due mondi complementari, quello interiore e quello esteriore.
Gli intricati ritratti di Sydney Elexis Vernon intrecciano insieme le tecniche del collage, della pittura ad olio, della serigrafia e del carboncino in modo da creare forti e imponenti composizioni materiche e tattili che rappresentano attimi di micro-storie personali di vita. Sydney, prendendo ispirazione dalle fotografie negli album di famiglia, concede e se stessa di meditare su specifici momenti della storia della sua famiglia e di ragionare sul contesto socio-culturale all’interno della quale è emersa.
In modo simile, i lavori di Chris Lloyd evocano profondi e toccanti temi personali, legati al viaggio interiore di riflessione personale dell’artista. Le sue figure vengono descritte all’interno di in una comparazione poetica con il sé – il sé fisico e il sé spirituale - rappresentata attraverso lo specchio. Tale simbologia permea i lavori dell’artista, evocando il misticismo dei tarocchi. La spada, la rosa, le fiamme e le colonne sono tutti motivi che svelano la lotta, la redenzione e la celebrazione affrontate da Lloyd nei suoi momenti più intimi.
I dipinti sia di Bony Ramirez sia di Curtis Talwst Santiago vacillano lungo la linea che scinde il reale dal surreale. La peculiarità di Ramirez è che raffigura, in maniera conscia e volontaria, le sue figure in modo che appaiano deformi e sproporzionate. Ramirez lavora i suoi dipinti impiegando materiali tanto eterogenei quanto le figure che lui stesso ritrae, la cui presenza attribuisce “profondità fisica e allegorica” alla raffigurazione che l’artista propone di una routine quotidiana sfumata con dettagli della storia caraibica.
La tecnica pittorica di Santiago si affida ad una vasta eterogeneità di materiali, che include la flash e la spray paint, che permettono la resa di una texture dinamica sulla superficie. Le sue composizioni alludono a paesaggi ambigui, dove la materialità del corpo delle sue figure dichiara la loro presenza fisica attraverso movimenti intensi ed emozioni profonde, mentre la spiritualità del corpo viene liberata fuori dal sé fisico.
Collins Obijiaku vuole mettere lo spettatore nella condizione di confrontarsi, in modo diretto, con uno sguardo sfrontato, audace e potente. Attraverso il carboncino, la pittura e la sua distintiva capacità grafica/di incisione, Obijiaku forma le linee di contorno delle sue figure, “esponendo l’essenza autentica dei suoi soggetti”, e rivelando i contorni più innati del proprio sé, ancora profondamente fraintendibili e incompresi. In modo del tutto consapevole, volontario e sfrontato il lavoro di Obijiaku pone lo spettatore dinanzi alla sfida di riflettere sulle proprie predisposte nozioni sulla ritrattistica e di considerarla come un genere profondamente riflessivo.

Chris Lloyd (1994, Albuquerque, New Mexico) vive e lavora a New York.
Collins Obijiaku (1995, Kaduna, Nigeria) vive e lavora a Suleja, Nigeria.
Bony Ramirez (1996, Tenares, Repubblica Dominicana) vive e lavora a Perth Amboy, New Jersey.
Mosie Romney (1992, New York, United States) vive e lavora a New York.
Curtis Talwst Santiago (1979, Edmonton, Canada) vive e lavora a Monaco di Baviera, Germania.
Sydney Elexis Vernon (1995, Prince George’s County, Maryland) vive e lavora a New York.


English version


Luce Gallery presents “Everyday Secrets”, a group show curated by artist Mosie Romney bringing together new works by Chris Lloyd, Collins Obijiaku, Bony Ramirez, Mosie Romney, Curtis Talwst Santiago, and Sydney Elexis Vernon.
Reflecting on themes of mysticism, mindfulness, and materiality as the inspiration for the exhibition, Romney prompts each artist to examine their individual relationship to spirituality and artmaking. In two new works by the artist-curator, the irregular space of memory and the subconscious are grounded by material references to the physical world, characterized by the artists use of decoupage. This instability of memory, the physical body, and the world which entraps it, is explored throughout the exhibition.
Channeling their subjective understanding of the themes, the artists grapple with how to represent the layered dimensions of our physical and spiritual reality, while simultaneously engaging with the rich, historical tradition of figuration. With each artist expanding upon the touchstones of their single practices, the works featured in “Everyday Secrets” explore the metaphysical, the abstract nature of memory, and the complexities of our respective inner/outer worlds.
Sydney Elexis Vernon’s intricate portraits weave together collage, oil painting, screen printing, and charcoal to create heavily-textured, monumental compositions depicting specific micro-histories. The references for Vernon’s artworks come from family photo albums, allowing the artist to meditate on specific moments in her familial history within the larger socio-cultural context from which they originally emerged. Similarly, Chris Lloyd’s multimedia artworks evoke deeply personal themes related to the artist’s journey of self-reflection. His figures are depicted in poetic confrontation with the self - the physical self, as well as, the spiritual self, represented by the mirror. Such symbols permeate the artist’s works on paper, evoking the mysticism of the tarot. The sword, the rose, flames, and columns are recognizable motifs that transform in Lloyd’s work to represent the most intimate moments of struggle, redemption and celebration.
Both Bony Ramirez and Curtis Talwst Santiago’s paintings teeter the line between the real and the surreal. Appearing misshapen and oversized, Ramirez’s figures are intentionally peculiar. Crafted from materials equally diverse as his figures, their presence brings “physical and allegorical depth” to his depictions of daily life and Caribbean history. Santiago’s multimedia practice relies on a wide range of materials, including flash and spray paint, resulting in paintings with dynamic surface texture. His compositions allude to ambiguous landscapes where the physical body of his figures declare their physical presence through intense movement and emotion, while the spiritual body hovers outside the physical self.
Collins Obijiaku’s subjects confront the viewer directly with a bold, and powerful gaze. Using charcoal, paint and his distinct style of draftsmanship, Obijiaku maps out the contour lines of his figures, “exposing the very essence of his subjects' forms”, and revealing the contours of the self that are most innate, yet deeply misunderstood. Strikingly aware, Obijiaku’s works challenge the viewer’s predisposed notions of portraiture by treating it as a deeply reflective genre.

Chris Lloyd (1994, Albuquerque, New Mexico) lives and works in New York.
Collins Obijiaku (1995, Kaduna, Nigeria) lives and works in Suleja, Nigeria.
Bony Ramirez (1996, Tenares, Dominican Republic) lives and works in Perth Amboy, New Jersey.
Mosie Romney (1992, New York, United States) lives and works in New York.
Curtis Talwst Santiago (1979, Edmonton, Canada) lives and works in Munich, Germany.
Sydney Elexis Vernon (1995, Prince George’s County, Maryland) lives and works in New York.

Una mostra sui segreti del quotidiano da Luce Gallery a Torino

L'artista newyorchese Mosie Romney assume le vesti di curatrice e impagina una mostra che è come una seduta psicoanalitica. Succede alla Luce Gallery di Torino.