Eugenio Comencini – Il gioco dei colori

Murazzano - 22/07/2017 : 10/09/2017

In mostra sono esposti circa quaranta lavori che vanno dal 1970 al 2010 e ripercorrono alcuni momenti significativi del percorso artistico di Eugenio Comencini.

Informazioni

  • Luogo: PALAZZO TOVEGNI
  • Indirizzo: via Conte Adami - Murazzano - Piemonte
  • Quando: dal 22/07/2017 - al 10/09/2017
  • Vernissage: 22/07/2017 ore 17
  • Autori: Eugenio Comencini
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: Venerdì 16-18; Sabato e Domenica 10-12 e 16 – 18.
  • Biglietti: ingresso libero

Comunicato stampa

La mostra “Il gioco dei colori ” di Eugenio Comencini – già docente alla Accademia Albertina di Torino e all’Accademia di belle Arti di Venezia, curata da Giuseppe Misuraca, è organizzata dal Comune di Murazzano importante località della Alta Langa che da anni propone al pubblico eventi dedicati all’arte contemporanea e alle scienze, affiancato dal Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli e dal Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino



La mostra di Eugenio Comencini, in Palazzo Tovegni - incantevole edificio storico che, di anno di anno si connota sempre più come luogo che accoglie l’arte del nostro tempo per rendere evidente il connubio tra passato e presente, natura e cultura, storia e contemporaneità. L’esposizione nasce dal desiderio di godere di quel particolare punto di vista dove lo sguardo spazia dalla Liguria fino a Torino. Il luogo è ideale per presentare una selezione delle opere di Eugenio Comencini. L’artista che, fuori dai sentimentalismi e dalle retoriche, ha ritratto bambini, adulti, bagnanti, ciclisti, operai, contadini, cacciatori, danzatori, soldati, aeroplanini, mongolfiere e innumerevoli altri soggetti che sono da intendersi come elementi o tasselli di un unico, vivace e raffinato puzzle figurativo.
Un mondo solo a colori creato con una inconfondibile tecnica pittorica: ironica, poetica e gioiosa. Tele intrise della stessa joie de vivre che ha connotato le opere dei colleghi pittori nel sud della Francia. Artisti come Matisse e Legér, con quest’ultimo Comencini aveva in comune anche l’impegno sociale e il rispetto verso il lavoro e i lavoratori. Dopo le mostre di pittura e fotografia degli anni precedenti (Gabriele Basilico, Antonio Carena, Dario Lanzardo e Daniele Fissore) con la mostra di Eugenio Comencini s’intende portare “ un sorriso nell’ Alta Langa” con l’augurio che quel sorriso si traduca in una possibilità per ri-pensare il nostro tempo e la storia. Un inedito progetto di comunità e una nuova e diversa prospettiva aperta sul futuro.
In mostra sono esposti circa quaranta lavori che vanno dal 1970 al 2010 e ripercorrono alcuni momenti significativi del percorso artistico di Eugenio Comencini