Eugenia Vanni – Sturm und Drang

Firenze - 19/10/2012 : 01/12/2012

Eugenia Vanni espone una serie di stampe che rappresentano un’inedita estremizzazione del concetto di incisione, che viene reinterpretato in una prospettiva di natura antropologica.

Informazioni

Comunicato stampa

Con Sturm und Drang, mostra della giovane artista toscana Eugenia Vanni, a cura di Alberto Mugnaini e Alberto Salvadori, venerdì 19 ottobre, alle ore 18.30, il Museo Marino Marini inaugura l’apertura di un nuovo spazio all’interno dell’ex-chiesa di San Pancrazio, collocato all’ingresso davanti al book shop.

Eugenia Vanni espone una serie di stampe che rappresentano un’inedita estremizzazione del concetto di incisione, che viene reinterpretato in una prospettiva di natura antropologica

Pur seguendo la tecnica classica, attraverso tutti i debiti passaggi specifici, le opere in mostra registrano tuttavia le tracce di una manualità spontanea e mettono in evidenza una casualità che porta alla luce i segni di un vissuto quotidiano “de-stratificato” nel tempo.
Come matrici sono stati utilizzati dei vecchi taglieri da cucina, recanti solchi di anni e anni di un lavorio domestico umile e inosservato. Una volta inchiostrati e passati al torchio, questi utensili lasciano un’impressione calcografica d’inaspettata compiutezza estetica. Ciascuna matrice dà origine ad una stampa, che costituisce anche la chiusura della funzione pratica e domestica dell’oggetto.

Il titolo scelto dall’artista, Sturm und Drang, allude alla suggestione del risultato grafico e mette in risalto il contrasto tra la dimessa quotidianità del processo di realizzazione e la resa formale, che parrebbe alludere a uno scenario romantico di cieli tempestosi e paesaggi svaporanti.
In questi lavori viene messo in luce l’aspetto scultoreo del procedimento grafico, valorizzando la presenza e la tattilità della materia quando questa viene intaccata e segnata, rivelandone il potenziale di bellezza nascosta nell’usura e lavorazione, dovuta all’atto di triturare e affettare.


Eugenia Vanni (Siena, 1980) vive e lavora a Siena e a Milano
Nel 2012 ha vinto la sesta edizione del Premio Santa Croce Grafica, Santa Croce sull’Arno (PI)

Mostre personali
2009 Ognuno sa ciò che l’altro pensa, Galleria Riccardo Crespi, Milano, a cura di Gabi Scardi

Mostre collettive (selezione)
2012 - Meriggio (2) a Carignano generazioni a confronto, Uscita Lucca, Carignano (LU), a cura di Ludovico Pratesi
Cartabianca - Firenze, Villa Croce, Genova, a cura di Silvia Cini e Lorenzo Bruni
Extracurricular activity, Superfluo, Central Park, Padova, a cura di Daniele Capra
Premio Santa Croce Grafica, Villa Pacchiani, Santa Croce sull’Arno, Pisa, a cura di Ilaria Mariotti
2011 - Sei gradi di separazione, Villa Pacchiani, Santa Croce sull’Arno, Pisa, a cura di Ilaria Mariotti
Dolomiti Contemporanee, Sass Muss, Suspirolo, Belluno, a cura di Francesco Urbano e Francesco Ragazzi, “Associazione e” Venezia
Madeinfilandia, 2011, Pieve a Presciano Arezzo
PLAY-START Milano, Museo Pecci, Milano
Grisaille, Margini Arte Contemporanea, Massa
Videoart Yearbook 2011, the yearbook of Italian videoart Work Lab, con Thomas Kilper, Museo Marino Marini/Villa Romana Firenze, a cura di Deja-vu, Bologna
VI Biennale dei giovani artisti, Centro per l’arte Moderna e Contemporanea San Michele degli Scalzi, Pisa, a cura di Ilaria Mariotti, Matteo Lucchetti
Open Studios, un progetto a cura di CCC Strozzina, Firenze
2010 - XIV Biennale internazionale di Scultura di Carrara, Post Monument, eventi paralleli: Niente da vedere tutto da vivere a cura di Lorenzo Bruni, scuola del Marmo, Pietro Tacca, Carrara