Ettore Spalletti – Il cielo in una stanza

Roma - 25/10/2021 : 27/02/2022

Mostra Ettore Spalletti. Il cielo in una stanza, a cura di Éric de Chassey e in collaborazione con lo Studio Ettore Spalletti, la prima che celebra il grande maestro dell’arte contemporanea a pochi anni dalla sua scomparsa, avvenuta nel 2019.

Informazioni

Comunicato stampa

Lunedì 25 ottobre, la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea inaugura la mostra Ettore Spalletti. Il cielo in una stanza, a cura di Éric de Chassey e in collaborazione con lo Studio Ettore Spalletti, la prima che celebra il grande maestro dell’arte contemporanea a pochi anni dalla sua scomparsa, avvenuta nel 2019





Un corpus selezionatissimo di opere, tra pittura e scultura, riscrivono gli spazi del Salone Centrale trasformandolo in un paesaggio che esprime il senso e la portata della ricerca artistica di Ettore Spalletti, protagonista di un percorso solitario e caratterizzato da tratti di unicità nella storia dell’arte contemporanea italiana, da quando, a partire dagli esordi negli anni Settanta, ha attraversato il turbinio delle avanguardie da una prospettiva distaccata, originale e fortemente coerente.



Scelte rigorose e una chiarissima educazione visiva hanno posto un limite a forme geometriche primarie e a colori di elezione, come l’azzurro, il bianco, il grigio, il rosa e il porpora. Altrettanto per le forme scultoree, come la colonna, elemento della tradizione, l’ellisse, il bacile e l’anfora. Ma è un limite che tende all’infinito, dove le regole auree dell’artista hanno il potere di amplificare la forza espressiva delle sue opere, dalla stesura del colore puro alle studiate interazioni con le superfici e le dinamiche ambientali.



Nelle parole del curatore Éric de Chassey: “La scelta precoce del monocromo da parte di Ettore Spalletti come mezzo privilegiato per creare quadri, sculture e spazi si è rivelata nel corso dei decenni particolarmente felice. Invece di porre un limite, ha aperto a possibilità impreviste di fare esperienza senza confini dell’infinito, attraverso una riflessione concreta su materialità specifiche”.



Il colore azzurro, che domina la mostra, nella forma del monocromo occupa lo spazio e invita lo spettatore ad immergersi in questo paesaggio e a prendere parte ad un’esperienza emozionale. Le vibrazioni del colore azzurro seguono il variare della luce e delle situazioni atmosferiche, mentre anche il tempo di chi osserva acquista una dimensione meditativa. Si coglie quindi la presenza di una tensione metafisica che ha caratterizzato la ricerca di Spalletti, a livello artistico e personale. Gli interrogativi sulla dimensione incorporea che l’oggetto artistico possiede sottendono un profondo coinvolgimento spirituale, lo stesso che lo guida nell’intento di tradurre il soprannaturale in qualcosa di tangibile, di portare il cielo in una stanza.



“Ho curato questa mostra - dice Éric de Chassey - con l’obiettivo di permettere ai visitatori della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di sperimentare quella gioia profonda, quell’esperienza improvvisa che ho provato visitando le mostre ideate da Ettore Spalletti quando era in vita, anche se so bene che si tratterà ora di una gioia diversa”.



In mostra, le opere provenienti dallo Studio Ettore Spalletti si affiancano ad altre opere appartenenti alla collezione permanente della Galleria Nazionale, esposte come inserti in Time is Out of Joint.



L’inaugurazione della mostra Ettore Spalletti. Il cielo in una stanza, sarà preceduta alle ore 17.30 da una presentazione del curatore e dalle testimonianze di critici e curatori che hanno conosciuto l’artista e incrociato il suo percorso: saranno presenti, oltre a Éric de Chassey e Patrizia Leonelli Spalletti, Cristiana Collu, Laura Cherubini, Bruno Corà, Penelope Curtis, Danilo Eccher, Daniela Lancioni, Alessandro Rabottini, Andrea Viliani.



Seguirà l’inaugurazione della mostra alle ore 18.30.







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On Monday, October 25, the Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea will present
the show Ettore Spalletti. The Sky in a Room, curated by Éric de Chassey, created in collaboration
with Studio Ettore Spalletti. The show will be the first one to celebrate the great master of contemporary art soon after his death in 2019.



A carefully selected body of works, which includes both paintings and sculptures, rewrites the spaces of the Salone Centrale, transforming it into a landscape that expresses the sense and the extent of the artistic research of Ettore Spalletti, the protagonist of a solitary path characterized by the uniqueness of his research for the history of Italian contemporary art: starting from the very beginning of his career in the 1970s, the artist has approached the whirl of the avant-garde from a detached, original and strongly coherent perspective.



Rigorous choices and a very clear visual education led to primary geometric shapes and the colors of choice, such as blue, white, gray, pink and purple. The same applies to sculptural forms, such as the column, an element of tradition, the ellipse, the basin and the amphora. It is however a limit that strives for infinity, where the artist’s golden rules have the power to amplify the expressive power of his works, from the drafting of pure color to the studied interactions with surfaces and the dynamics of space.



As the curator of the show Éric de Chassey describes it: “Ettore Spalletti’s early choice of the monochrome as his privileged means for creating pictures, sculptures, and spaces has proved over decades to be particularly felicitous. Instead of limiting him, it opened unforeseen possibilities which foster experiences of infinity and limitlessness through a concrete concentration on specific materialities”.



The color blue, which dominates the exhibition, in the form of monochrome occupies the space and invites the viewers to immerse themselves in this landscape and take part in an emotional experience.
The vibrations of the blue color follow the variation of light and atmospheric conditions, while the time of the observer acquires a meditative dimension. We can therefore grasp the presence of a metaphysical tension that has characterized Spalletti’s research, both on an artistic and personal level. The questions regarding the incorporeal dimension of the artistic object imply a deep spiritual involvement, the same that guides him in his intent to translate the supernatural into something tangible, to bring the sky into a room.



“I curated this exhibition - Éric de Chassey says - with the aim of enabling the visitors of the Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea to experience the profound joy - this untimely experience - I had been exposed to when visiting the exhibitions he himself devised while he was alive, although I know well that it would be joy of a different kind”.



In the exhibition, works from the Ettore Spalletti Studio stand alongside other works from the Galleria Nazionale’s permanent collection, displayed as inserts in Time is Out of Joint.



The opening of the exhibition Ettore Spalletti. The Sky in a Room, will be preceded at 5.30pm by a presentation by the curator and testimonials by art critics and curators who have known the artist and crossed his path: together with Éric de Chassey and Patrizia Leonelli Spalletti, Cristiana Collu, Laura Cherubini, Bruno Corà, Penelope Curtis, Danilo Eccher, Daniela Lancioni, Alessandro Rabottini, Andrea Viliani will be present.



The opening of the exhibition will take place at 6.30pm.





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