Etnik – Errorism

Bologna - 12/12/2015 : 09/01/2016

Errorism, come evidenziato dal titolo, vuole rappresentare le personali interpretazioni dell’artista riguardo a quelle che sono le evidenti contraddizioni architettoniche e urbanistiche delle nostre città: l’eccesso della cementificazione, con la conseguente forzatura degli spazi e limitazione del verde, fino all’inquinamento e al costringimento della vivibilità e libertà di movimento.

Informazioni

  • Luogo: PORTANOVA12
  • Indirizzo: Via Porta Nova 12 - Bologna - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 12/12/2015 - al 09/01/2016
  • Vernissage: 12/12/2015 ore 18
  • Autori: Etnik
  • Generi: arte contemporanea, personale, urban art
  • Orari: su appuntamento

Comunicato stampa

ERRORISM è il titolo della mostra personale dell’artista ETNIK, notissimo muralista, che verrà inaugurata sabato 12 dicembre, a partire dalle ore 18, alla galleria PORTANOVA12 a Bologna.

ERRORISM, come evidenziato dal titolo, vuole rappresentare le personali interpretazioni dell’artista riguardo a quelle che sono le evidenti contraddizioni architettoniche e urbanistiche delle nostre città: l’eccesso della cementificazione, con la conseguente forzatura degli spazi e limitazione del verde, fino all’inquinamento e al costringimento della vivibilità e libertà di movimento



ERRORISM è seguito e opposizione alla personale dell’artista, intitolata FUNdaMENTAL, tenutasi nello scorso ottobre a Nizza, impostata su un’interpretazione fantastica e irreale dell’agglomerato urbano. ERRORISM invece, come suggerisce il gioco di parole, interpreta gli errori/orrori costruttivi che rappresentano un atto di terrorismo nei confronti della semplicità e della ricerca di benessere di cui avremmo bisogno nel nostro contesto urbano.
“ERRORISM infine, come pratica costante dell’errore in forma di regola e non come eccezionalità o caso fortuito. Da un lato quindi la necessità di evidenziare le storture e le deformazioni della (mancanza di) progettazione urbanistica e dall’altro la fascinazione di esplorare territori di confine in cui spesso l’abbandono dei ritmi produttivi lascia spazio ad una nuova vita.” (Claudio Musso)
La mostra, curata da Antonio Storelli, è accompagnata da un testo critico di Claudio Musso


Leggi il testo critico a cura di Claudio Musso


ETNIK è nato a Stoccolma nel 1972 e attualmente risiede e lavora a Torino.
Distintosi, fin dai suoi esordi nei primi anni ’90, come uno dei più rappresentativi testimoni del writing italiano, ha innalzato e personalizzato, come unanimemente riconosciutogli dalla critica, il livello della “figurazione muralista”, lavorando su grandi superfici, anche organizzando e coordinando la collaborazione con altri artisti.
Senza perdere la sua radice di writer, ha, di volta in volta, raffinato la sua evoluzione del lettering fino a giungere agli attuali “AGGLOMERATI URBANI”, in cui la CITTA’ diventa soggetto/oggetto di approfondita analisi figurativa.
Nel 2009 ha fondato con “Duke-1” il collettivo “Bunker 108”, che collabora costantemente con enti pubblici e con privati per il restyling di edifici e aree urbane, organizzando workshops ed eventi espositivi.

Tra le sue innumerevoli partecipazioni ad eventi e festival ricordiamo:

2012 Frontier, Bologna
2013 MUBE, San Paolo, Brasile
2013 Biennale di Venezia
2013 Le Tour13, Galleria Itinerrance, Parigi
2013 Stroke Art Fair, Munchen, Germania
2013 Spray1World Dusseldorf, Germania
2014 Made in Italy, CGA Gallery, Nizza
2014 A Major Minority, 1AM Gallery, San Francisco, U.S.A.
2015 2 for 2, Galleria Vertical, Chicago. U.S.A.

Oltre a mostre personali tenutesi a:

2013 Milano, Galleria D’Ars
2014 Torino, Galleria Square 23
2015 Roma, Galleria Varsi
2015 Nizza, GCA Gallery