Etna rêverie

Randazzo - 13/08/2016 : 30/08/2016

Etna rêverie è un progetto di residenza che invita artisti a confrontarsi con l’enologia e a risiedere per due settimane a 850 metri d’altezza, sulle pendici dell’Etna.

Informazioni

Comunicato stampa

Etna rêverie
Dall’1 al 30 agosto 2016
Vini Primaterra, Contrada Sciaranuova, Randazzo

Opere site-specific di
canecapovolto, Alessio de Girolamo, Giuseppe Lana, Filippo Leonardi, Loredana Longo
Sommelier Camillo Privitera
A cura di Daniele Perra

6 agosto, dalle ore 18 incontro con gli artisti
13 agosto, ore 18 inaugurazione delle opere site-specific. Il sommelier Camillo Privitera abbinerà una selezione di vini, ispirandosi a ogni singolo lavoro.
Le opere site-specific saranno visitabili dal 14 al 30 agosto


Ingresso libero


Quanto è influenzato un artista dalla storia di un territorio, dalle sue caratteristiche naturali, dalla sua collocazione nel momento in cui è chiamato a viverci per un breve periodo per ideare, realizzare e installare opere site-specific? Etna rêverie è un progetto di residenza che invita artisti a confrontarsi con l’enologia e a risiedere per due settimane a 850 metri d’altezza, sulle pendici dell’Etna. In uno scenario surreale, nella casa vinicola Primaterra, collocata in contrada Sciaranuova, nel comune di Passopisciaro, zona tra le più vocate per la produzione di vini Etna DOC.
Durante la residenza, gli artisti canecapovolto, Alessio de Girolamo, Giuseppe Lana, Filippo Leonardi e Loredana Longo realizzeranno installazioni ambientali pensate ad hoc che saranno dislocate intorno alla tenuta. La sera del 6 agosto, a partire dalle ore 18, gli artisti incontrano il pubblico per parlare dell’esperienza della residenza e per fare il punto sulle opere site-specific. Il 13 agosto si terrà l’inaugurazione delle opere realizzate ad hoc. Il sommelier Camillo Privitera, produttore dei vini Primaterra, si lascerà inspirare dalle opere e abbinerà alcuni vini a ogni singolo lavoro.

Biografie degli artisti

canecapovolto

Formatosi a Catania nel 1992 il gruppo canecapovolto studia e sperimenta le possibilità espressive della visione e delle dinamiche della percezione, ricorrendo a pratiche di produzione legate principalmente a dispositivi audio e video. Praticando di continuo una ricerca che indaga la matrice scientifica della comunicazione e la relativa risposta nello spettatore, il gruppo elabora processi di spiazzamento che, attraverso tecniche originali di trattamento e manipolazione dell’immagine originaria, si traducono in veri e propri ‘sabotaggi’ della rappresentazione.
Nell’ottobre del 2015 fonda la Scuola FuoriNorma, uno spazio dedicato all’acquisizione e all’approfondimento di saperi, conoscenze e competenze, pratiche e teoriche, nell'ambito del contemporaneo.
Tra le sue mostre personali: 2012 Hologram, Di.st.urb. c/o circolo Ferro 3, Scafati, a cura di Katiuscia Pompili; Il libro unico, neu [nòi], Palermo, a cura di Giusi Affronti; Abbiamo un problema (19 collages + installazione audio), Francesco Pantaleone Arte Contemporanea, Palermo; 2010 Hologram,, Riso Museo d’Arte Contemporanea della Sicilia, Project Room, Palermo, a cura di Helga Marsala; Inconsci tecnologici, Galleria Overfoto, Napoli, a cura di Vito Campanelli; 2009 Nutrire il dubbio. La sperimentazione di canecapovolto, (retrospettiva completa), Museo Nazionale del Cinema, Cinema Massimo, Torino a cura di Massimo Causo; 2008 Presente Continuo (Lo stato dell'Arte), (con Zoltan Fazekas), Francesco Pantaleone Arte Contemporanea, Palermo / Galleria Gianluca Collica, Catania, a cura di Helga Marsala; 2007 Helmut Doppel, (con Zoltan Fazekas), Artist's Corner, Auditorium Parco della Musica, Roma; 2005 41ª Mostra Internazionale del Nuovo Cinema, Pesaro, retrospettiva 25 titoli, a cura di Massimo Galimberti; 2000 Anthology Film Archive, (diretto da Jonas Mekas), New York, personale a cura di Anna Agostino e Sonia Campagnola; 1999 Tranz-Tech - Toronto International Video Art Biennial, (monografia), Pleasure Dome, Toronto, a cura di Nelson Henricks; 1998 14. Berlin Interfilm Festival, Video Ultra, Il Futuro è Obsoleto (retrospettiva), Berlino (diretto da by Heinz Hermanns); 1996 32ª Mostra Internazionale del Nuovo Cinema, Plagium, le avventure dell'onda cerebrale anomala (monografia) Pesaro (diretto da Adriano Aprà).
Tra le sue mostre collettive: 2015 Useless Army, Paratissima, Torino; Nel mezzo del mezzo, Riso Museo d’Arte Contemporanea della Sicilia, Palermo; 2012 Forte Piano: le forme del suono, Auditorium Parco della Musica, Roma; Corpo Elettronico, Complesso del San Giovanni, Catanzaro; 2011 Arte italiana all’ascolto, National Centre for Contemporary Arts, Moscow; 2010 Frames! Italian style in contemporary video art, Silpakorn University, Bangkok; TV/ARTS/TV. Television “shot” by artists, Arts Santa Mònica, Barcelona; Persona in meno, Palazzo Re Rebaudengo, Guarene d'Alba; 2004 Paisatges després de la batalla, Centre d’art la panera, Lleida; em Powerment, Cantiere Italia, Museo d'Arte Contemporanea di Villa Croce, Genova; Prima e dopo l'immagine, Castello di Rivoli Museo d'Arte Contemporanea; 2003 Melting POP, Palazzo delle Papesse Centro Arte Contemporanea, Siena; 2002 ExIT, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino; 2000 Monter/Sampler, Scratch Projection, Centre Pompidou, Parigi; 1998 Wounds, Moderna Museet, Stoccolma.
Tra le partecipazioni a festival e rassegne video: Mostra Internazionale del Nuovo Cinema Pesaro; Torino Film Festival; International Filmfestival Rotterdam; Anthology Film Archive N.Y.; Williamsburg Brooklyn Film Festival; AVE Festival Arnhem: Impakt Festival Utrecht; Internationale Kurzfilmtage Oberhausen; International Festival of New Film, Split; De Rand Van Europa Amsterdam; Fringe Festival Edinburgh: The Exploding Cinema Londra; Transmediale Berlino; Kasseler Int. Filmfestival; Sixpack Film Lux Centre London; Interfilm Berlin Festival; Tranz-Tech Toronto; Viper Basel; Image Forum Festival, Tokyo; Radio Revolten Halle; Taormina FilmFest; Filmmaker Invideo Milano; European Media Art Festival Osnabrück; Elettroshock, 30 anni di video in Italia 1971-2001, Roma; Sicilia Queer filmfest, Palermo.

Alessio de Girolamo
Alessio de Girolamo nasce a Sanremo nel 1980. Muove i primi passi con la musica, grazie a un antico pianoforte di famiglia con cui instaura subito un’intesa prodigiosa senza alcun supporto teorico. Negli anni del liceo classico sviluppa interesse anche per altre discipline come il linguaggio cinematografico e la pittura. Dal 2000 frequenta il D.A.M.S. e inizia con le prime performance di pittura che saranno una sua costante per i successivi dieci anni. Si laurea nel 2004 e comincia a viaggiare tra Francia, Spagna e Germania vivendo da outsider. Nel 2010 si trasferisce per due anni a Berlino, dove ha un intensa e produttiva attività pittorica che veicola presso campus universitari, il museo della Ex-Stasi, associazioni e privati collezionisti, attraverso frequenti home exhibitions. A ottobre 2012 partecipa con un video al progetto di residenza artistica Madeinfilandia, Pieve a Presciano, Arezzo. Qui resta a vivere, lavorare e a sviluppare progetti fino alla fine del 2015, anno in cui si dedica al suono, dopo una lunga ricerca su analogie e affinità che governano chimica e musica. Dal 2016 si trasferisce a Milano, dove la sua attività si concentra sul suono e sulle immagini ad esso connesse, come allegoria di massimi sistemi.
Tra le sue mostre personali, collettive e collaborazioni: 2016 InfraRosso, mostra collettiva, Teatro d’Arte Contemporanea Elfo Puccini, Milano, Metodo, mostra collettiva presso STUDIOMDT, Prato, Sound No Sound, mostra bi-personale con Giovanni Gaggia presso Palazzo Bracci, Fano (PS); 2015 Grand Hotel, progetto itinerante a cura di Serena Fineschi e Marco Andrea Magni, H|ERE, sound performance, progetto speciale per Madeinfilandia, Pieve a Presciano, Arezzo; 2014, Corner, installazione, Biennale d’Arte Contemporanea del Lago Maggiore (Oggiogno, Cannero Riviera), The Wall Archive, progetto itinerante a cura di Pietro Gaglianò; 2012 Assunzione, installazione presso la Società Dante Alighieri, Berlino, EXTASI, mostra collettiva, Ex-Stasi Museum, Hoeshonenhausen, Berlino, 4 Minuti, video performance, Madeinfilandia, Pieve a Presciano, Arezzo; 2011 Listening, mostra personale, Charité Medical School Campus, Virchow-Klinikum, Berlino; 2009 Dream Factory, performance, Festival delle culture giovanili, Palafiori, Sanremo; 2007 Giant polaroid project, “Vanity Fair”, collaborazione con Marina Alessi; 2006 Ombre, mostra personale, D.A.M.S. facoltà di Imperia.
In veste di curatore ha organizzato InNatural, mostra per Madeinfilandia, Pieve a Presciano, Arezzo e la rivista “Artribune” #27 ha dedicato la copertina al suo lavoro.
Giuseppe Lana
Giuseppe Lana nasce a Catania nel 1979. Studia presso l’AA.BB di Catania dove si laurea nel 2006. Nel suo lavoro è presente una forte componente autobiografica, antropologica e politica. Trasformazione e fluidità sono le linee guida della sua ricerca che si sviluppa attraverso l’utilizzo di diversi media e mira ad esaminare e approfondire tematiche come l’estetica e l’identità. Giuseppe lana indaga il concetto di Tempo, con lo scopo di affrontare una ricerca sia da un punto di vista concettuale, sia visivo. Dal 2008 è alla direzione del BOCS a Catania, luogo dedicato alla sperimentazione di nuovi linguaggi e metodi artistici.
Tra le sue mostre personali: 2015 L’uccisione di Priamo, Galleria Francesco Pantaleone, Palermo, wall project a cura di Agata Polizzi; 2014 FRAGILE, Galleria UPP, Venezia, a cura di Miriam La Rosa; 2012 TOMO, Temporary project space, Berlino, a cura di Mike Watson, DRON 24, Stipendiaty artists Project, Kunstraum Kreuzberg Bethanien, Berlino, a cura di Jane Kage; 2011 Externum Historia, Farm Cultural park, Favara (AG), a cura di Donatella Giordano.
Tra le sue mostre colletive: 2015 Contemporary Divan, Museo di Palazzo Milio, Ficarra (ME) a cura di Giovanni Iovane e Lorand Hegyi; Ce l'ho / Mi manca, Museo Mandralisca, Cefalù (PA), a cura di Agata Polizzi; 2014 The artist as curator's art Vol. IV, Schau Fenster, Berlino, a cura di Jane Kage, Contemporary Park Art Project / CPAP, Villa Aurelia, Parco Archeologico Valle Dei Templi, Agrigento, a cura di Giusi Diana, Let it go, Museo RISO, Museo arte moderna e contemporanea, Palermo, a cura di C. Perrella, L. Bruni, V. Bruschi, D. Bigi, L. Barreca, G. Iovane e H. Marsala; 2013 Togli il fermo, American Academy, Roma, a cura di Nari Ward, Controcarrettadellasperanza, Castello di Pantelleria, Pantelleria, B.a.d Pietrasanta, a cura di Lorenzo Bruni Centro Arte; 2012 Sprezzatura, L.E.M Sassari, a cura di Alberto Zanchetta, Planetarium, Gum studio, Torino, a cura di Namsal Siedlecki e Helena Hladilova; 2011 AGHILISTY, Artissima LIDO, Torino, a cura di GUM Studio, Young Forever, Palazzo della Cultura, C.o.C.A, Modica, (RG) a cura di Francesco Lucifora; 2010 Persona in meno, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Palazzo Re Rebaudengo, Guarene d’Alba (CN), Fondazione Garrone, Palazzo Ducale, Genova, a cura di Angelique Campens, Erica Cooke, Chris Fitzpatrick, TITOLO GROSSO, Cripta 747, TORINO, a cura di Renato Leotta.
Tra i suoi workshop e residenze: 2015 Contemporary Divan/Salotto del Contemporaneo, Museo di Palazzo Milio, Ficarra (ME), a cura di Lorand Hegyi e Lois Weinberger; 2013 Paesaggio con artista, Labico, Roma, a cura di Nari Ward e Ines Musumeci Greco, Controcarrettadellasperanaza, Pantelleria, a cura di Simone Ialongo e Lorenzo Bruni, Fondazione Spinola Banna per l’arte, Poirino (TO), a cura di Gail Cocrhane; 2012 Stipendiaty, Kunstraum Kreuzberg Bethanien, Berlino, a cura di Jane Kage; 2011 Farm Cultural Park, Favara (AG), a cura di Andrea Bartoli; 2010 Ritratti Ambientati, Fondazione Horcynus Orca, Capo peloro (ME), a cura di Martina Corgnati.
Filippo Leonardi

Filippo Leonardi nasce a Catania nel 1970. Esplorando il concetto d’identità, nel 2002, Leonardi mette a punto una serie di installazioni e interventi partecipativi, tra cui: Super-eroi, Biennale Internazionale Arte Giovane di Torino. Nel 2007 dà vita a “Senza ragione”, ciclo di lavori che nasce da una riflessione sull’utilizzo della ragione nelle specie vegetali. La serie è esposta nel 2007 presso la Galleria Collica di Catania. Nel 2009, al PAV di Torino, nell’ambito della mostra Greenhouse, realizza l’installazione ambientale Più nessuna danza. Nel 2010 prende forma la serie “Colombaia”, work in progress, nata per mettere in comunicazione spazi museali e periferie, utilizzando colombi viaggiatori. Questo ciclo è esposto al PAV a Torino, al MUSE a Trento. Nel 2013 nasce il ciclo di lavori “Perché mangiamo gli animali”, riflessione su come la specie umana si pone oggi nei confronti delle differenti specie animali. Opere di questo ciclo sono esposte nel 2013 all’Accademia Americana, Roma e nel 2014 al Museo Riso di Palermo. Nel 2015 nasce il ciclo “Flora plastica”, presentato nel 2016 presso il Centro Culturale Polivalente di Catania, in aprile il suo più recente progetto site-specifc La visione dell’onnivoro è stato esposto presso il BOCS di Catania.
Tra le sue mostre personali e collettive: 2016 La visione dell’onnivoro, mostra personale, BOCS, Catania, a cura di Giusi Diana; 2015 A sicilian walk, mostra collettiva, Fabriche Ciaramontane, Agrigento, cura di Giusi Diana, InNatural, mostra collettiva, Madeinfilanda, Pieve a Presciano, Arezzo, a cura di Alessio de Girolamo, Give way to give a way, mostra collettiva, BOCS, Catania a cura di A. Leggio, Bocs Ltd, mostra collettiva, Cento Culturale Polivalente, Palazzo Platamone, Catania; 2014 Home Theatre, mostra collettiva, MAAM, Roma, a cura di Donatella Giordano, Ciao, mostra collettiva Galleria collicaligreggi, Catania, Togli il fermo, mostra collettiva, Palazzo Riso, Palermo, a cura di Archivio S.A.C.S, Sub Divo, mostra collettiva, Villa Aurea Parco della Valle dei Templi, Agrigento, a cura di Giusi Diana, Sillabus#1, mostra collettiva Galleria Collicaligreggi, Catania, a cura di Gianluca Collica, Anima Pura, mostra collettiva Palazzo Costantino e Di Napoli, Palermo, a cura di Serena Ribaudo, Cinema D’essai, mostra collettiva, Ritmo, Catania, a cura di G. Mendolia Calella; 2013 Freevolo – Pigeon in residence, mostra personale, Marsèlleria, Milano, Internaturalità, mostra collettiva, PAV-Parco Arte Vivente, Torino, a cura di Claudio Cravero, Les oiseaux, mostra collettiva, La Gaîté Lyrique, Parigi, a cura di RadioAerteMobile, Le muse al MUSE, mostra collettiva, Museo delle Scienze, Trento, a cura di Silvia Caliari, SWIN, mostra collettiva, Malta Council for Culture, Malta, a cura di Austin Camilleri, Togli il fermo, mostra collettiva, American Accademy, Roma, a cura di Archivio S.A.C.S.

Loredana Longo

Loredana Longo nasce a Catania nel 1967. Si è diplomata in lingue straniere e ha poi conseguito il Diploma di Laurea in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Catania. Si è fatta conoscere per la sua serie di esplosioni, declinate in video e fotografie. Lavora con numerosi media: installazione, video, fotografia e performance. Il suo lavoro parte da una ricerca intimistica e personale, che mette in discussione la tradizione, i rapporti familiari, per proiettarsi, negli ultimi anni, verso tematiche sociali e politiche più ampie. Dal microcosmo al macrocosmo, le sue installazioni sono spesso monumentali e complesse.
Tra le sue mostre personali: 2016 Victory, Galleria Francesco Pantaleone, Palermo; 2015, Né Caino Né Abele, Srisa, Firenze; 2014 My Own War, GAM, Palermo; 2013 Place/No Place, Bad New Business Gallery, Milano; 2011 Demolition#1 squatter, Assab One, Milano, Neither here nor there, Temporary Museum e Francesco Pantaleone, Palermo; 2010 Cages, Artecontemporanea Bruxelles; 2008 Napoli. Teatro Festival Italia, Real Albergo dei Poveri, Napoli; 2007 Explosion#15, Festival Fies Drodesera, Centrale Idroelettrica di Fies, Dro, Trento, Festival Oltrarno Atelier, Cantieri Goldonetta, Firenze, Explosion#14, Prometeogallery di Ida Pisani, Milano; 2006 Explosion#10, Wilfried Von Gunten Projektraum, Thun, Explosion#8 sweets, Galleria Francesco Pantaleone Arte contemporanea, Palermo, Double1#2, Museum Van Nagsael, Rotterdam; 2005 Oh happy days, Galleria Artecontemporanea, Catania.
Tra le sue mostre collettive: 2016 She devil on tour, Galerie KUB, Lipsia, Germania, 2015 VIII Premio Santacroce Grafica, Centro Espositivo Villa Pacchiani Santacroce sull’Arno, Pisa, Mdina Cathedral Contemporary Art Biennale, Malta, Nel mezzo del Mezzo, Museo Riso, Palermo, Tu primo a sorgere, 5 Piazze/5 Sensi, I art, Ragusa, Art Lab # 2 | Fama Fame, ASC Gallery Window Space, Londra, She Devil#7, Studio Stefania Miscetti, Roma, 2014 Donna e Libertà, FestArte Videoart festival, Caffè letterario, Roma, Le ultime parole, Videoarte Domestica, MAAM, Roma; 2013 Post Fata Resurgo, MIC, Faenza, Don’t Ask, don’t tell, Palazzo Zino, Palermo, Un été sicilien, Chateau de Nyon, Kama, Sesso and Design, Triennale Design Museum, Milano, Premio Maretti, Pan, Napoli; 2012 Waiting, Il Rito della luce, Fondazione Fiumara d’arte, Messina, Violence, XV Biennale Donna, PAC, Ferrara, Secret gardens, Tent, Rotterdam, Collezione Permanente, Museo Riso d’arte contemporanea, Palermo; 2011 Il quinto atto, Galleria Biagiotti, Firenze, Madeinfilandia 2001, Filanda, Pieve a Presciano, Arezzo, Wunsch und ordnung, Ausstelungsraum Klingental, Basilea, Motion of nation, galleria vm21, Roma, Biennale di fotografia di Alessandria, Cittadella di Alessandria; 2010 Festarte Videoart Festival, MACRO Testaccio, Roma, 2009 AIM, International Biennale, Marrakech, The Italian sight, TEA Tenerife Espacio de las Artes, Tenerife, Passaggi in Sicilia, Museo Riso, Palermo, Innmotion, CCCB, Barcellona, She devil on tour, MNAC, Bucharest, Senales Rojas, Istituto Latino Americano, Roma; 2008 Tina B., The Prague Contemporary Art Festival, Praga, Repubblica Ceca, Abracadabra, Italian Institute of Culture, Madrid, Il corpo in movimento, Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, Prato; 2007 Shangai 2007 Milanomadeindesign, Shanghai, Duolun Museum of Modern Art, Shanghai, e Today Art Museum, Pechino, The New Italian Design, Istituto di Cultura Italiana, Madrid, Il Paesaggio mobile del Nuovo design Italiano, Triennale di Milano; 2006 Raid, Biennale Adriatica, Palazzina Azzurra, San Benedetto del Tronto; 2005 Project Room, La Box Bourges, Ecole National Superieur d’Art, Bourge; 2004 Gemine Muse International, Benaki Museum, Atene, Designmai, Kunstfabrik, Berlino; 2003 eBent’03, Festival International de Performance de Barcelona, CCCB, Barcellona, Blue Hall markplatz Europa, Atelierhaus Panzerhalle, Postdam, Berlino, XIV QUADRIENNALE, Anteprima, Palazzo Reale, Napoli, Echigo Tsumari Art Triennal, Tokyo.
Tra i suoi premi e residenze: 2013 Premio Maretti, Pan, Napoli; 2012 Civitella Ranieri Fellowship, Umbertide, Perugia; 2011 Madeinfilandia 2011, Pieve a Presciano, Arezzo; 2009 Residence Program per AIM, Marrakech Biennal, Marrakech, Premio Celeste, Fondazione Brodbeck, Catania; 2004 Gemine Muse International, Benaki Museum, Atene, Grecia; 1992 II Rencontre des Ateliers Mediterannes, Tétouan, Marocco; 1990 Progetto Erasmus, Barcellona, Spagna.

Biografia del curatore
Giornalista, curatore e advisor strategico per i media e la comunicazione, Daniele Perra è responsabile Milano della testata “Artribune”. È stato co-fondatore e condirettore del magazine “unFLOP paper” e collabora con numerose testate italiane e internazionali, tra cui “GQ Italia” “GQ.com”, “GQ STYLE” “ArtReview” “Mousse” “pagina99” “Useless Magazine”. Ha scritto testi per cataloghi e curato mostre tra cui: Shahryar Nashat in collaborazione con il Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, Cantieri Culturali ex-Macelli, Prato (2003); Project Room. A show without works / Una mostra senza opere (Spazio Lima, Milano 2005), ospitata in seguito presso La Box Bourges, Ecole Nationale Supérieure d’Art de Bourges; Hans Schabus and the Very Pleasure (Laboratori del Teatro alla Scala di Milano, 2006), Trallalero, progetto di Luca Vitone (Fossati Esterni del Castello Sforzesco, Milano, 2007); Site_Specific (Crystal Garden), progetto di Flavio Favelli (La Carrozzeria, Milano 2008); PLAY IT, un evento di performance presso il Tennis Club Parioli di Roma (2011). Ha pubblicato, nel 2007, il volume dal titolo Impatto Digitale. Dall’immagine elaborata all’immagine partecipata: il computer nell’arte contemporanea, Baskerville, Bologna. Ha fatto parte del team di selezionatori per alcuni premi tra cui: Premio FURLA (2007) e The Sovereign European Art Prize. Ha tenuto lezioni alla NABA, allo IED, alla HFFA e alla SPD di Milano. È stato caporedattore di “tema celeste” (1999-2007), caporedattore di “KULT” (2007-2010), ha collaborato dal 2000 al 2006 a “Il Sole24ORE” (Domenicale) e all'inserto cultura Saturno de “Il Fatto Quotidiano”. Vive a Milano.

Primaterra non è solo un piccolo progetto imprenditoriale, è un’idea, una passione che va a finire in bottiglia. Questo amore per il territorio ci porta a vivere l’Etna in modo totale, dalla produzione del vino, alle visite guidate, alle forme d’arte che vengono ospitate periodicamente, dove il vino non è il solo protagonista ma è parte integrante di ogni momento. Primaterra vive anche dell’energia che si crea ogni volta che trovano spazio le occasioni di incontro o quando gli artisti interpretano il territorio con le loro opere. Sciaranuova, la nostra contrada che guarda a Nord, è un angolo di salute e benessere, viti a basse rese e una natura circostante intatta che portano a non dover effettuare trattamenti delle piante. Qui nascono vini che possono essere apprezzati nel tempo come il Rosso Etna doc, e un rosato fresco ma al contempo complesso, gradevole dall’aperitivo fino a fine pasto. Un lavoro faticoso tra le pietre del vigneto che diventa leggera esperienza dell’anima.