Esteban Ayala – Obsolescencia

Bologna - 23/01/2015 : 31/01/2015

Obsolescencia raccoglie alcuni lavori di Esteban Ayala che evocano sistemi di potere e di produzione caratterizzanti la prima rivoluzione industriale, osservati da un punto di vista archeologico, rievocando i miti della modernità.

Informazioni

  • Luogo: CHECKPOINT CHARLY
  • Indirizzo: Via dei Rosaspina 7/a, - Bologna - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 23/01/2015 - al 31/01/2015
  • Vernissage: 23/01/2015 ore 18-23
  • Autori: Esteban Ayala
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: 23 gennaio: 18-23 24 gennaio: 18-24 25 gennaio: 10-21 26-31 gennaio: 16-21

Comunicato stampa

Obsolescencia raccoglie alcuni lavori di Esteban Ayala che evocano sistemi di potere e di produzione caratterizzanti la prima rivoluzione industriale, osservati da un punto di vista archeologico, rievocando i miti della modernità.
I valori della società capitalistica sono scomparsi, mostrando la loro natura frammentaria, come scrive Marc Le Bot nel mito della macchina: la società industriale non è più capace di mettere in moto la funzione mitica: non ci sono più miti che riescano a colmare le brecce aperte nel corpo sociale dagli scontri della lotta di classe


I dispositivi che hanno caratterizzato il potere e la produzione industriale sono ora rovine, resti che l’artista mette in luce attratto dalla loro obsolescenza, da una sparizione del senso: alcuni totem, vuoti scranni dai quali un tempo si imponeva il potere, persistono unicamente nella loro ossatura. Allo stesso modo, una primitiva macchina industriale, in grado di automatizzare il processo di creazione artistica, continua il suo moto produttivo, diventato inutile, perché ne sono ormai noti limiti e inadeguatezze.
Osservando queste opere si prova una sensazione simile a quella che si ha davanti a delle rovine antiche, in cui il senso originario è solo una sottile insinuazione.

Chiara Ioli

Esteban Ayala H. (1978, Quito, Ecuador).
Sono interessato agli oggetti e alle loro possibili combinazioni, lavoro in modo empirico, assemblando pezzi di legno, metallo, cemento e parti meccaniche per creare nuovi meccanismi, strutture e significato.
Mostre personali:
Si la envidia fuera oro, tu ya serías millonario, Museo de la Ciudad de Riobamba, Riobamba - Ecuador, 2011
Idolatrias, Curated by Gateano Sorbetti, Associazione culturale La Pillola, Bologna - Italy , 2010
Mostre collettive:
Secondo Livello, Otto Gallery, Bologna - Italy, 2014
Il Colasso della entropia/Drei, Museo d’arte contemporanea di Lissone, curated by Alberto Zanchetta, Milano – Italy, 2014
Duetti#2, Localedue, Bologna, curated by Lelio Aiello, Bologna - Italy, 2014
Centro Periferia, Sale del Museo Archeologico Terme di dioclezano, curated by Geraldina Cipolla, Roma – Italy, 2014
Foro de arte joven para artistas hispanohablantes III, Instituto Cervantes, Munich – Germany, 2009
Talente, Handwerkskammer für München und Oberbayern, Munich – Germany, 2008