Eric Bainbridge

Roma - 27/04/2017 : 10/06/2017

I suoi lavori , pur nascendo dalla rivisitazione e dall'assemblaggio di oggetti di uso comune – alle volte volte sconfinanti nel kitsch - raccontano universi complessi e articolati, offrendo allo spettatore un'ambiguità e una dualità che non ammettono una sola chiave di lettura.

Informazioni

  • Luogo: MONITOR
  • Indirizzo: Via Sforza Cesarini 43a-44 - Roma - Lazio
  • Quando: dal 27/04/2017 - al 10/06/2017
  • Vernissage: 27/04/2017 ore 18
  • Autori: Eric Bainbridge
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: Tuesday – Saturday 1 – 7 pm

Comunicato stampa

Monitor è lieta di presentare la prima mostra personale a Roma di Eric Bainbridge (Consett, Durham, Regno Unito, 1955), artista con il quale la galleria ha iniziato una collaborazione lo scorso anno. Eric Bainbridge, fin dall'inizio della sua carriera negli anni '80, è stato considerato un artista molto influente per la più giovane generazione di scultori Britannici, grazie alle celebri opere composte da assemblaggi giocosi di forme ispirate alla vita di ogni giorno


Nel corso degli anni '80 e '90 l'artista inglese ha partecipato ad importanti mostre collettive come la Biennale di Venezia nel 1986 e 1990, "Material Culture" presso la Hayward Gallery, Londra e ha avuto delle mostre personali in tutto il mondo come”View Points” presso The Walker Art Centre di Minneapolis, "Eric Bainbridge" presso The ICA, Boston, "Style, Space, Elegance" presso The Stedelijk Museum di Amsterdam. Bainbridge è stato incluso nella mostra "Modern British Sculpture" alla Royal Academy di Londra – la più importante mostra sulla scultura moderna inglese degli ultimi anni, curata da Penelope Curtis e Keith Wilson.
I suoi lavori , pur nascendo dalla rivisitazione e dall'assemblaggio di oggetti di uso comune – alle volte volte sconfinanti nel kitsch - raccontano universi complessi e articolati, offrendo allo spettatore un'ambiguità e una dualità che non ammettono una sola chiave di lettura.
Dalle sculture ricoperte di pelliccia sintetica, fino alle installazioni in metallo e in altri materiali da bricolage, Bainbridge, ricontestualizzando i principi del Modernismo, ha dato risonanza a forme e oggetti di uso quotidiano, manipolandoli con ironia e trasformandoli in oggetti 'infinitamente misteriosi'.

L'opera di Bainbridge, artista interessato alla condizione della modernità tout court, si è evoluta nell'arco di 30 anni incorporando sempre nuovi tipi di media, trovando nuove soluzioni e distinguendosi per la profonda riflessione sull'arte come parte di un fenomeno culturale ben più ampio.
Eric Bainbridge ha sviluppato non solo una vasta pratica scultorea, ma si è dedicato ad esplorare differenti forme espressive -collage, disegno, video, fotografia- utilizzando l'arte come un mezzo in continua espansione, capace di incorporare i continui cambiamenti della società.

Oltre ad un sostanzioso corpo di sculture, la mostra presenterà una selezione di collage e disegni dell'artista.
I collage, realizzati utilizzando riviste di moda patinate, propongono la ricostruzione di una realtà che si muove tra l'ilare e l'allarmante. Sfidando la stampa digitale, attraverso la tecnica del copia e incolla 'vecchio stile', Bainbridge crea una nuova relazione tra il soggetto oramai astratto dal suo contesto originale e il messaggio pubblicitario, producendo delle nuove icone, come anche delle forme globulari che sembrano fluttuare nello spazio. I disegni, schizzi preliminari per potenziali sculture, elenchi, note e disegni di osservazione di oggetti di uso quotidiano e personaggi della cultura pop, compongono un lessico e motivi che, contrariamente alla loro natura, sembrano voler operare una decostruzione del mondo reale.