Eppure sei così piccolo ma indimenticabile

Bologna - 04/11/2016 : 22/11/2016

Un’opera partecipata del collettivo Grigiosiro, a cura di Silvia Petronici.

Informazioni

Comunicato stampa

l Museo Itinerante prende forma con gli abitanti di via Solferino

“Eppure sei così piccolo, ma indimenticabile
Terzo movimento”

Un’opera partecipata del collettivo Grigiosiro,
a cura di Silvia Petronici

All’interno della rassegna Eutopia curata da Panem Et Circenses

Il 4 novembre, alle 18.00, al Centro per l’Arte Contemporanea sulla Cultura Alimentare di via Solferino 33/A, all’interno della rassegna Eutopia, l’indagine su cibo e arte curata da Panem Et Circenses, sarà inaugurata l’opera partecipata “Eppure sei così piccolo ma indimenticabile/ Terzo Movimento”, un’opera partecipata, curata in questa terza tappa da Silvia Petronici, che ha dato vita ad un museo itinerante grazie al lavoro del collettivo artistico Grigiosiro, composto da Giorgia Valmorri e Boris Bertolini. L’istallazione sarà visitabile fino al 22 novembre.

Il tema

“Eppure sei così piccolo ma indimenticabile” è il risultato di un processo di attivazione territoriale intrapreso da Grigiosiro, un tentativo di ricostruzione della memoria individuale e collettiva di un rione, come appunto quello di via Solferino, attraverso la raccolta di oggetti donati dagli abitanti della zona.

L'idea del progetto, iniziato nel 2014 da Giorgia Valmorri (uno dei due membri del collettivo Grigiosiro nato nel 2015) è quella di un museo itinerante. Museo, come luogo ideale di conservazione di oggetti di valore, itinerante perché senza una sede stabile. Si tratta in effetti di una vera e propria collezione che il museo itinerante conserva e continua a comporre grazie all’attività implicita all’opera: il dono e il conseguente scambio. Le persone dei diversi luoghi che ospitano il progetto (la corte Valdoca a Cesena, nella prima tappa del progetto come il rione Solferino a Bologna, in questo terzo movimento) partecipano all’opera donando un oggetto carico di memoria e raccontando la storia di quell’oggetto in una lettera associata ad esso.

Per il CACCA (Centro per l’Arte Contemporanea sulla Cultura Alimentare) che ospita l’opera dentro la rassegna Eutopia dedicata ai buoni luoghi alimentari da inventare e contribuire a realizzare, Eppure sei così piccolo, ma indimenticabile si concentra sui ricordi legati al cibo, al proprio rapporto con esso, alla storia familiare di questa relazione. Il cibo della memoria, dei ricordi d’infanzia o il cibo come dispositivo a sua volta di memoria, di relazione con i contesti e le storie della nostra vita.

Grigiosiro - il nome del collettivo composto da Giorgia Valmorri e Boris Bertolini; partecipazione e racconti sono gli elementi delle loro installazioni site specific | https://www.facebook.com/grigiosiro/

Silvia Petronici – curatore indipendente, dedica da anni la sua ricerca alle pratiche artistiche e curatoriali site specific e all’arte pubblica | http://silviapetronici.tumblr.com/



Museo Itinerante

Un “museo itinerante” è l’idea del progetto iniziato nel 2014 da Giorgia Valmorri. L’artista coinvolge gli abitanti della corte Valdoca a Cesena, chiedendo loro di donarle un oggetto attivatore di memoria con una storia da raccontare. Nel 2015 Giorgia Valmorri con Boris Bertolini costituiscono il collettivo Grigiosiro, proseguendo questo progetto insieme, unendo le reciproche visioni. La tappa pensata per il CACCA, la terza dall’inizio, vuole continuare ad essere un momento di dialogo con gli abitanti, in questo caso quelli di Via Solferino.

Sito del Museo Itinerante: http://museoitinerante.tumblr.com/



Eutopia - La rassegna

Eutopia è un’indagine su cibo e arte sviluppata in dieci appuntamenti (da marzo? a dicembre 2016). La rassegna, vincitrice del Bando Incredibol per la microriqualificazione urbana attraverso interventi artistici, è organizzata dal collettivo Panem et Circenses, e punta a interrogare il rapporto concettuale tra utopia e alimentazione aprendo una riflessione partecipata per scoprire “luoghi alimentari che non esistono ancora”.

Centro per l’Arte Contemporanea sulla Cultura Alimentare

Il Centro di Arte Contemporanea sulla Cultura Alimentare è un'operazione artistica; uno spazio di ricerca, sperimentazione e traduzione del pensiero in azione. Nei suoi 22 mq situati al numero 33/a di via Solferino, nel centro storico di Bologna, organizza ogni anno una rassegna tematica che coinvolge artisti, ricercatori, scienziati e professionisti, che propongono al pubblico opere di arte partecipata, performance, opere di arte relazionale, exhibit, azioni, talk, installazioni site specific, social supper.

Panem Et Circenses

Panem Et Circenses è un collettivo artistico fondato da Ludovico Pensato e Alessandra Ivul nel 2012 a Berlino. Panem Et Circenses utilizza le pratiche di partecipazione per indagare le relazioni che si attivano attraverso cibo. Il collettivo progetta opere partecipate (installazioni, performance) in cui il cibo è uno strumento simbolico e significativo che viene inserito site specific. Significa che il cibo c’è (spesso) ma può anche non esserci.

“Il cibo, come elemento sia materico che simbolico, è un potente dispositivo che mette in relazione la sfera naturale e quella culturale, entrambe presenti nella dimensione umana nella quale viviamo ogni giorno.”