Enzo Marco – Omaggio a Ugo Guidi

Forte dei Marmi - 17/11/2012 : 03/01/2013

L’artista Enzo Marco ha realizzato 20 formelle di marmo di cm. 30x30 che riportano incisi col trapano e colorati con succo d’erba venti disegni che Ugo Guidi realizzò nei primi anni ’70 e che furono selezionati e analizzati dal critico Mario De Micheli per una mostra alla Galleria L’Indiano di Firenze nel 1973.

Informazioni

  • Luogo: CASA MUSEO UGO GUIDI
  • Indirizzo: Via Matteo Civitali 33 - Forte dei Marmi - Toscana
  • Quando: dal 17/11/2012 - al 03/01/2013
  • Vernissage: 17/11/2012 ore 16
  • Autori: Enzo Marco
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Patrocini: Mostra realizzata col contributo di Logos Hotel di Forte dei Marmi e la partecipazione del Comune di Forte dei Marmi – Parco delle Apuane - Italia Nostra sez. Massa-Montignoso – Piccolo Teatro della Versilia – Fondazione Peccioliper. Con l’adesione dell’Unione Europea, dell’International Council Of Museums, Regione Toscana, Toscana Musei, Edumusei, Provincia di Lucca, Sistema Museale della Provincia di Lucca, APT Versilia, Fondazione R. Del Bianco.

Comunicato stampa

“L’artista Enzo Marco ha realizzato 20 formelle di marmo di cm. 30x30 che riportano incisi col trapano e colorati con succo d’erba venti disegni che Ugo Guidi realizzò nei primi anni ’70 e che furono selezionati e analizzati dal critico Mario De Micheli per una mostra alla Galleria L’Indiano di Firenze nel 1973.
Con la passione da ex gallerista e la sua sensibilità artistica, Enzo Marco ha avuto occasione di rivedere i disegni contenuti nel catalogo appartenente alla sua collezione

Affascinato dalla purezza del segno di Guidi e dall’essenzialità delle forme, in piena autonomia, ha riprodotto i disegni originali su carta, materiale leggero e corruttibile, nella ferma e duratura solidità del marmo.
Senza che ci conoscessimo in precedenza ha voluto mostrarmi questo suo lavoro. Il risultato che mostra perizia, sensibilità e poesia mi è parso degno di una esposizione nella casa-museo accanto alle sculture di Ugo Guidi.
Quale migliore occasione della ricorrenza del centenario della nascita?”