Enrico Minguzzi – Del buio e altre storie di luce

Torino - 18/03/2016 : 30/04/2016

L’esposizione Del buio e altre storie di luce è un elogio che l’artista fa alla luce attraverso una serie di lavori inediti: natura rigogliosa, che come lui stesso afferma è “vista attraverso il filtro della nostra contemporaneità”.

Informazioni

  • Luogo: OPERE SCELTE
  • Indirizzo: via Matteo Pescatore 11D, 10124 - Torino - Piemonte
  • Quando: dal 18/03/2016 - al 30/04/2016
  • Vernissage: 18/03/2016 ore 18,30
  • Autori: Enrico Minguzzi
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: da martedì a sabato 15.30-20

Comunicato stampa

Venerdì 18 marzo alle ore 18.30 in via Matteo Pescatore 11/D, la galleria Opere Scelte inaugura Del buio e altre storie di luce, personale di Enrico Minguzzi.

L’esposizione Del buio e altre storie di luce è un elogio che l’artista fa alla luce attraverso una serie di lavori inediti: natura rigogliosa, che come lui stesso afferma è “vista attraverso il filtro della nostra contemporaneità”.
I paesaggi di Minguzzi nascono dai ricordi delle sue terre, ricostruzioni dei luoghi che ha vissuto, visitato e sognato, intercalati spesso da pattern o linee, elementi facilmente riconducibili a visioni multimediali

L’elemento irreale e artificiale è sempre presente, anche se a volte è meno evidente – ne sono un esempio le differenti fonti di luce che agiscono contemporaneamente nel paesaggio bucolico – invasioni che riescono a fondersi con la natura, dandole la possibilità di esprimersi al massimo. I luoghi sembrano mediati da una lente ultrasensibile capace di mostrarne la vera essenza: narrazioni che la luce concede a forme e a colori, di giorno e di notte. In mostra, gli ultimi lavori dell’artista propongono visioni notturne e diurne che introducono nella sua ricerca colori più brillanti, saturi e accesi.
Pennellate rapide e spesse si alternano a particolari dettagliatamente definiti, a tecniche industriali o a pratiche orientali. Le diverse modalità descrittive conferiscono alle immagini differenti velocità di osservazione; si entra all’interno del paesaggio e all’interno della materia che prende vita nella sovrapposizione di trasparenze.

Nella complessità della sua pittura, Enrico Minguzzi rappresenta la semplicità e la bellezza della natura, percepita da un uomo permeato anche di cultura tecnologica che però non utilizza direttamente, pur esplicitandone l’essenza.

Testo critico di Giuseppe Padula