Enrico IV

Bari - 31/01/2014 : 02/02/2014

Un borghese romano prende parte ad una mascherata in costume nella quale impersona Enrico IV, alla messa in scena prendono parte anche Matilde di Spina, donna di cui è innamorato, e il suo rivale in amore Belcredi.

Informazioni

  • Luogo: CENTRO POLIVALENTE DI CULTURA GRUPPO ABELIANO
  • Indirizzo: Via Padre Massimiliano Kolbe 3, 70126 - Bari - Puglia
  • Quando: dal 31/01/2014 - al 02/02/2014
  • Vernissage: 31/01/2014 ore 21
  • Generi: teatro
  • Orari: 31 gennaio 2014 ore 21.00 1 febbraio 2014 ore 21.00 2 febbraio 2014 ore 18.00
  • Biglietti: Ingresso € 20,00 - Ridotto € 18,00

Comunicato stampa

Centro Polivalente di Cultura Gruppo Abeliano
presenta
ENRICO IV


di Luigi Pirandello

con
Antonio Salines, Tina Tempesta, Roberto Corradino
Enzo Vacca, Mino De Cataldo, Stefania Bove
Francesco Lamacchia, Michele Stella

Drammaturgia Ettore Catalano
Regia Vito Signorile

Musiche originali Gianni Giannotti

Un borghese romano prende parte ad una mascherata in costume nella quale impersona Enrico IV, alla messa in scena prendono parte anche Matilde di Spina, donna di cui è innamorato, e il suo rivale in amore Belcredi

Quest'ultimo disarciona Enrico IV che nella caduta batte la testa e si convince di essere realmente il personaggio storico che stava impersonando. Dopo 12 anni Enrico guarisce e comprende che Belcredi lo ha fatto cadere intenzionalmente per rubargli l'amore di Matilde, che poi lo ha sposato ed è fuggita con lui. Decide così di fingere di essere ancora pazzo, di immedesimarsi nella sua maschera per non voler vedere la realtà dolorosa ...


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Salines si spoglia dei panni del maestro e veste quelli del borghese romano che si finge pazzo per mangiare freddo il piatto della vendetta. Panni nei quali assume un colore serafico, candido e inerme. La sua parola non è mai tagliente, nei suoi doppi sensi, nelle allusioni, nelle cose lasciate a metà manca l’acredine, la malcelata furbizia. Attenzione però, c’è ferro sotto il guanto ... Bravo Salines nel rendere poco teatrale il suo Enrico, poiché ciò ne fa un assassino credibile. Il resto è un solenne valzer di figure ben dirette da Vito Signorile. Applausi convinti per gli attori dalla folta platea.