Enrico Colombotto Rosso

Torino - 10/06/2014 : 28/06/2014

“La vita è quello che hai quando non pensi alla morte. La morte è la soluzione di tutto quello che hai fatto e lasci agli altri. Se non lasci nulla vuol dire che non hai fatto nulla. Per un artista produrre è come allargare la propria famiglia, il mondo che non c’è.” (Enrico Colombotto Rosso).

Informazioni

  • Luogo: SB ART
  • Indirizzo: via della Rocca 37 f - Torino - Piemonte
  • Quando: dal 10/06/2014 - al 28/06/2014
  • Vernissage: 10/06/2014 ore 19
  • Autori: Enrico Colombotto Rosso
  • Curatori: Willy Darko
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: mercoledì, giovedì, venerdì e sabato dalle 16,00 alle 19,00

Comunicato stampa

“La vita è quello che hai quando non pensi alla morte. La morte è la soluzione di tutto quello che hai fatto e lasci agli altri. Se non lasci nulla vuol dire che non hai fatto nulla

Per un artista produrre è come allargare la propria famiglia, il mondo che non c’è.” (Enrico Colombotto Rosso)

Ed Enrico Colombotto Rosso, la sua famiglia, l’ha allargata davvero molto se si considera quella febbrile ansia creativa che lo ha portato, come lui stesso ha detto, nel suo consueto tono ironico, “a scrivere, in stato quasi ipnotico, migliaia di fogli d’inchiostro, così tanti che ci sarebbero voluti 800 pittori per eguagliare la sua produzione artistica durata tutta una vita”. Oggi, ad un anno dalla sua scomparsa, Willy Darko ha sentito di voler omaggiare il Maestro e ricordare il suo caro amico con questa mostra antologica composta da opere tutte facenti parte della sua collezione privata. Ogni opera è legata ad un momento di vita vissuta con Enrico, ad un ricordo particolare che il tempo non potrà scolorire perché scritto, in modo indelebile, con quei tratti unici e geniali.

Barbara Colombotto Rosso


Enrico Colombotto Rosso nasce a Torino nel 1925. Fin da bambino trascorre le sue giornate disegnando e studiando, da autodidatta, le diverse tecniche espressive. Fra i 15 e i 19 anni frequenta una piccola cerchia di poeti e letterati, scrive poesie e segue da vicino l'ambiente artistico e culturale torinese. Nel 1948 l'incontro, fondamentale, con Mario Tazzoli, con il quale apre la Galleria Galatea, dove verranno trattati artisti del calibro di Giacometti, Bacon, Balthus. A partire dagli anni '50, Colombotto Rosso inizia a viaggiare e, a Parigi, entra nella cerchia di amicizie di Leonor Fini, che, individuando in lui un talento unico, lo sprona a dedicarsi esclusivamente all'arte. La sua irrequietezza ed il desiderio di conoscenza lo conducono attraverso l'Europa fino agli Stati Uniti, dove ha occasione di conoscere e stringere nuove importanti amicizie nell'ambiente artistico. Nel frattempo espone, con mostre personali, nelle più prestigiose sedi pubbliche e private. Considerato tra i Maestri del Surfanta, Colombotto è regolarmente presente con le sue opere agli appuntamenti d'arte più noti, sia in Italia che in altri Paesi europei e negli Stati Uniti. Enrico Colombotto Rosso viveva a Camino dal 1991 e la sua splendida ed affascinante casa-museo è protagonista del libro Lezione di tenebre, Colombotto Rosso si spegne nel suo amato Monferrato il 16 aprile del 2013 all’età di 87 anni.



SB.ART Torino



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Dalla passione per l’arte di Sergio Bellino, ingegnere torinese diversamente creativo, nasce il progetto SBART: una grande sfida in un piccolo spazio.
La finalità della SBART – sostiene Bellino – non mira soltanto alla realizzazione di uno spazio
espositivo in cui sia possibile ammirare opere di artisti del territorio di indubbia fama nazionale e
internazionale , ma alla creazione di un punto d’incontro in cui i fruitori possano scambiare impressioni e commenti direttamente con gli artisti presenti. Diversi tra loro per età, preparazione accademica, tecnica, stile e uso dei materiali, ma uniti da un’intima ricerca volta a far conoscere con il loro linguaggio un frammento del proprio passato, del proprio pensiero e delle proprie emozioni.