End in Nation

Torino - 09/11/2012 : 02/12/2012

Mostra Migrante da Studio Dieci verso Altri Mondi

Informazioni

  • Luogo: STUDIO FANNIDADA
  • Indirizzo: Piazza Carducci, 130 (citofono n.1) - Torino - Piemonte
  • Quando: dal 09/11/2012 - al 02/12/2012
  • Vernissage: 09/11/2012 ore 17.30
  • Generi: arte contemporanea, collettiva
  • Orari: Dal giovedì al sabato, dalle 17:00 alle 19:00

Comunicato stampa

“L’arte è il luogo del possibile. Terra di frontiera e di salvezza

Luogo altro, che non
vuol dire fuga dalla realtà, ma conoscenza, che si avvia a diventare un universo sempre più autonomo”
Lorella Giudici

Artisti:

Ennio Bertrand - Orietta Brombin - Adriano Campisi - Carlo Cantono - Jean Paul Charles - Carla Crosio - fannidada - Roberta Fanti - Eliana Frontini - Silvia Fubini - Giò Gagliano - Roberto Gianinetti - Alt Group - Margherita Labbe -
Ursula & Angelo Lopiano - Diego Pasqualin - Fiorenzo Rosso - Claudio Rotta Loria - Ornella Rovera - Valter Luca Signorile - Tea Taramino - Laura Valle - Silvio Valpreda


Quando ti metterai in viaggio per Itaca
devi augurarti che la strada sia lunga
fertile in avventure e in esperienze.
[…]
Sempre devi avere in mente Itaca
- raggiungerla sia il pensiero costante.
Soprattutto, non affrettare il viaggio;
fa che duri a lungo, per anni, e che da vecchio
metta piede sull’isola, tu, ricco
dei tesori accumulati per strada
senza aspettarti ricchezze da Itaca […]”

C. Kavafis, Itaca, in Cinquantacinque poesie, Einaudi, Torino

Ho preso a prestito qualche verso di Costantinos Kavafis perché trovo che siano perfetti come incipit di una mostra che intende essere proprio questo: un viaggio verso l’arte, verso quell’“isola” che, di volta in volta e di mostra in mostra (perché il percorso è cominciato allo Studio Dieci di Vercelli, ma prosegue ora toccando diverse città e coinvolgendo tanti altri artisti), si farà sempre più vicina e più popolata, fino a diventare una vera e propria “nazione”, territorio autonomo e parallelo, nel cui grembo si raccolgono idee, colori, forme e materie. Un mondo corale, fatto di emozioni, di confidenze e di pensieri. Un universo in cui troveranno asilo i sogni e le lucide visioni di chi in quella terra ha deciso di approdare, anche solo per un poco. “E - per disturbare ancora con Kavafis - se la trovi povera, non per questo Itaca ti avrà deluso. Fatto ormai savio, con tutta la tua esperienza addosso già tu avrai capito ciò che Itaca vuole significare”.
Lorella Giudici