Emilio Scanavino – Opere 1971 – 1986

Milano - 17/02/2012 : 14/04/2012

La collezione, costruita nel corso degli anni, comprende circa venti di dipinti su tela e tavola presentati nel formato originale. Le opere scelte a rappresentare la seconda grande stagione di maturità di Emilio Scanavino ripercorrono quei momenti in cui il segno diventa anche gesto e interazione, trasposizione diretta della traccia unica del pensiero di un istante.

Informazioni

  • Luogo: DEP ART
  • Indirizzo: Via Comelico 40, 20135 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 17/02/2012 - al 14/04/2012
  • Vernissage: 17/02/2012 ore 18
  • Autori: Emilio Scanavino
  • Curatori: Flaminio Gualdoni
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: dal Martedì al Sabato dalle 15 alle 19 Mattina e Festivi su appuntamento
  • Biglietti: ingresso libero

Comunicato stampa

Presentata in anteprima ad Arte Fiera Bologna, la mostra dedicata ad Emilio Scanavino prosegue a Milano presso gli spazi espositivi della galleria Dep Art.

La collezione, costruita nel corso degli anni, comprende circa venti di dipinti su tela e tavola presentati nel formato originale. Le opere scelte a rappresentare la seconda grande stagione di maturità di Emilio Scanavino ripercorrono quei momenti in cui il segno diventa anche gesto e interazione, trasposizione diretta della traccia unica del pensiero di un istante



Sotto-sopra, Dall’alto, L’Appeso, Alfabeto senza fine, Storia in quattro tempi, sono solo alcuni dei temi intorno ai quali è stato possibile comporre il ritratto di un artista, artefice di una continuità della pittura come ricerca di immagine necessaria.

La mostra è accompagnata da un catalogo bilingue per le edizioni della galleria Dep Art, con testo di Flaminio Gualdoni.


Emilio Scanavino (nato a Genova il 28 febbraio 1922) si è imposto sino dagli anni Cinquanta come uno dei maggiori protagonisti dell’Arte Italiana. Le caratteristiche della sua pittura e in modo particolare il suo personalissimo segno si legano ed al tempo stesso si distinguono dall’informale di cui è stato un esponente di rilievo internazionale. Più volte presente alla Biennale di Venezia (1950, 1954, 1958) è invitato con sala personale nel 1960 e nel 1966 vince il premio Pinin Farina. Ha esposto nelle principali gallerie italiane e tenuto personali all’estero: a Londra, Parigi, Bruxelles, Copenhagen, Amburgo, Malmo, Filadelfia, ecc. Tra il 1973 e il 1974 gli vengono allestite tre importanti mostre antologiche: alla Kunsthalle di Darmstadt, a Palazzo Grassi a Venezia ,e a Palazzo Reale a Milano. Della sua opera hanno scritto i maggiori critici, alcuni come Jaguer, Ballo, Jouffroy, Crispolti, Sanesi, Russoli, G.M.Accame con volumi monografici. Dopo la sua scomparsa la città di Genova gli ha dedicato una importante antologica nel 1987, al Museo d’arte contemporanea di Villa Croce. Sulle opere degli anni Settanta si è tenuta nel 1988 una mostra al Castello Doria di Porto Venere e alla Galleria Civica di Modena, all’inizio del 1990, una rassegna sul periodo 1954-1962.

Muore a Milano il 28 novembre 1986.