Emilia Barbolani di Montauto – Sguardi di Luci e di Colori

Firenze - 12/01/2012 : 24/01/2012

L’esposizione, allestita nella Limonaia del palazzo, presenta una ricca panoramica dell’attività ritrattistica della pittrice fiorentina.

Informazioni

Comunicato stampa

E’ fissata per giovedì 12 gennaio, alle 17.00, nelle sale dell’Ex Istituto Storico della Resistenza (ingresso da via Cavour 3) in Palazzo Medici Riccardi, la presentazione della mostra di Emilia Barbolani di Montauto dal titolo "Sguardi di Luci e di Colori".

L’esposizione, allestita nella Limonaia del palazzo, resta aperta fino al 24 gennaio e presenta una ricca panoramica dell’attività ritrattistica della pittrice fiorentina.

L’introduzione alla mostra è a cura della storica dell’arte Anita Valentini.
SCARICA L'INVITO

Emilia Barbolani di Montauto. Già da giovane presentava una forte tendenza alla pittura e grande interesse

Purtroppo non ha potuto mettere in pratica questa grande passione poiché ha seguito gli studi percorrendo le tappe della carriera accademica come professore di Chimica all’Università di Firenze impegnandosi nella ricerca e nella didattica. Solo più tardi ha potuto realizzare la sua passione intensificando il lavoro di pittura per recuperare la tecnica ed esprimere la sua sensibilità artistica. Ha frequentato la scuola in Firenze di Charles Cecil di tradizione naturalistica specializzandosi nella ritrattistica con la tecnica ad olio. Ha seguito un corso di acquerello impartito da Hazel Morgan una pittrice nota per varie esibizioni in prestigiose gallerie londinesi. Ha esposto a Moncalieri (Torino) con una personale di ritratti, paesaggi e nature morte nell’ ottobre 2003. Recentemente hanno influito moltissimo la critica e gli insegnamenti mirati dell’artista Rebecca Harp. Partecipa insieme ad altri pittori internazionali ad una mostra inaugurata l’11 giugno del 2003 presso lo studio della Harp in piazza della Repubblica a Firenze . Ha una ricca produzione di quadri ad olio commissionati da professionisti quali nature morte, paesaggi , ville, animali e soprattutto ritratti. Per richiesta del Vescovo di Arezzo ha eseguito un quadro di grandi dimensioni di San Donato patrono della città che è stato collocato nell’aula Magna del Seminario. Sempre di carattere religioso ha realizzato per la Casa di riposo a Gargonza (Arezzo) un dipinto di Giovanna Antide Turè fondatrice delle Suore di Carità e un quadro di San Rocco per la cappella di Oliveto (AR), che purtroppo è stato oggetto di furto.

Ha eseguito un dipinto per la chiesa di S. Andrea in Oliveto (AR) collocato presso il fonte battesimale il 19 ottobre 2003. Nello stesso anno un altro dipinto a carattere religioso è stato posto nella Cappella della Misericordia di Badia a Ripoli a Firenze.

Nell’agosto del 2004 ha partecipato ad una collettiva nel comune di Civitella della Chiana ed ha ricevuto una medaglia d’argento per le raffinate capacità nella ritrattistica.

Nel dicembre dello stesso anno ha esposto con una personale al Grand Hotel di Firenze. Nel febbraio del 2005 ha esposto con una personale nella sede della Società di San Giovanni Battista a Firenze “L’Anima dei luoghi e delle persone“.

Il 25 marzo 2007 il Comune di Firenze (Assessorato alla Cultura) ha commissionato una sua mostra personale per celebrare il Capodanno Fiorentino intitolata “ Volti e Luoghi di Firenze" presentata dalla storica e critica d’Arte prof. Anita Valentini.

Ha tenuto un’ulteriore mostra di Ritratti, Paesaggi e Nature Morte dal 14-29 marzo 2008, allestita presso la sede della Scuola di Musica in Via delle Lame 52/a in Firenze.

Ha dipinto inoltre uno stendardo commissionato dal Comune di Firenze (Assessorato alla Cultura) per il Palio dei Renaioli con una barca dei renaioli nell’Arno sotto il Ponte S. Trinità.