Emanuele Gregolin – Appunti

Milano - 09/11/2011 : 20/11/2011

La mostra è un viaggio sulla pagina dei libri, in rapporto con gli artisti del Novecento, costante fonte di ispirazione: Picasso, Bacon, Giacometti, Klee, Malevich, Man Ray, Cocteau… Segno d'arte, "appunto" pittorico.

Informazioni

  • Luogo: LIBRERIA BOCCA
  • Indirizzo: Galleria Vittorio Emanuele II, 12 - 20121 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 09/11/2011 - al 20/11/2011
  • Vernissage: 09/11/2011 ore 19
  • Autori: Emanuele Gregolin
  • Curatori: Vera Agosti
  • Generi: arte contemporanea, personale

Comunicato stampa

Dal 9 al 20 novembre 2011, la Libreria Bocca è lieta di ospitare Appunti, personale di
Emanuele Gregolin (Milano, 1972).
La mostra è un viaggio sulla pagina dei libri, in rapporto con gli artisti del Novecento,
costante fonte di ispirazione: Picasso, Bacon, Giacometti, Klee, Malevich, Man Ray,
Cocteau… Segno d'arte, "appunto" pittorico. Il viaggio è iniziato nel 2003, staccando
con premurosa attenzione dalla rilegatura alcuni fogli di un libro, sui quali compaiono
i ritratti fotografici degli amati maestri o le immagini delle loro opere più famose


Gregolin interviene su queste pagine, giocando coi colori e le forme, sottolineando i
contorni, creando elementi geometrici compositivi, raffinati rimandi concettuali o
costruendo veri e propri dipinti, come l’Atelier, suo celebre soggetto, che ospita
Francis Bacon, in quello che è il regno e lo spazio della pittura. Il segno è veloce,
appena schizzato, dal sapore espressionista. Carboncino e tempera, con l’immancabile
guizzo rosso distintivo, cifra stilistica di Gregolin.
La matita morbida e nera disegna infinite croci nell’opera dedicata a Malevich
partendo da una sua fotografia del 1939. Sono gli anni della Seconda Guerra
Mondiale, con il presagio delle numerose morti future.
In mostra 20 esemplari, di 20,5 x 19,5 cm circa ciascuno.
Minuto nelle dimensioni, il lavoro è intimo e intenso, concentrato nel tentativo di
attualizzare e rendere presente le forme nate nel passato. Una sorta di dialogo col
Novecento condotto in punta di pennello.