Emanuele Gatto – Self-portraits

Roma - 26/01/2013 : 01/02/2013

Le opere sono il risultato di una sperimentazione finalizzata alla messa a punto di una personale tecnica realizzativa che ha visto l'artista tralasciare l'utilizzo dei consueti strumenti del mestiere a favore del proprio corpo.

Informazioni

  • Luogo: MAKEMAKE - SPAZIO & ARTE
  • Indirizzo: Via del Boschetto, 121 00184 Roma - Roma - Lazio
  • Quando: dal 26/01/2013 - al 01/02/2013
  • Vernissage: 26/01/2013 ore 19.30
  • Autori: Emanuele Gatto
  • Curatori: Matteo Saccavino
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: da martedì a sabato ore 16,30 - 20,00

Comunicato stampa

Dopo la partecipazione a una collettiva nel 2011, e il debutto sulla scena romana del progetto THROUGH ESPERIMENTI a cui lavora con la giovane stilista di Silente, Francesca Iaconisi, Emanuele Gatto presenta in una personale presso lo spazio Makemake le opere della serie SELF-PORTRAITS, una variazione sul tema dell'autoritratto in cui il corpo ricopre il ruolo di protagonista.
Le opere sono il risultato di una sperimentazione finalizzata alla messa a punto di una personale tecnica realizzativa che ha visto l'artista tralasciare l'utilizzo dei consueti strumenti del mestiere a favore del proprio corpo


A metà tra action painting e body art, Emanuele Gatto conforma il processo creativo in una vera e propria azione pittrice che proietta sulla tela l'immagine reale del corpo attraverso il contatto, reso visibile e durevole dall'interposizione del colore. L'impressione della pelle sul supporto suggella un legame di identità fisica che, venendo rielaborato da una serie di gesti formativi, ritrova la sua verità nella filosofia dell'opera. I colori prendono vita sulla pelle e ne riproducono sulla tela le porosità e le caratteristiche eterogenee, offrendone la rappresentazione al gioco delle successive rielaborazioni.
E' ancora un corpo a dominare la performance di apertura che l’artista ha ideato per il vernissage: al cospetto delle tele, esso si veste di solo colore riaffermando la propria centralità nella creazione dell’opera. Il corpo è di Valerio Sirna (1988), performer che vanta già importanti collaborazioni quali: Ricci-Forte (2009, 2010, 2011), il gruppo Mutua Imago (2011), Giorgio Rossi per L'Arezzo Wave (2012), il marchio Area (Paris Fashion Week 2012). Al momento fa parte del collettivo milanese Strasse.
Una videoinstallazione, in cui frammenti di vita metropolitana si associano alle immagini del processo creativo, completa il percorso della mostra.