Emanuele Esposito / Davide Laricchia

Sorrento - 13/08/2012 : 26/08/2012

In esposizione i dipinti dei Maestri Davide Laricchia ed Emanuele Esposito presso l’atrio della biblioteca storica comunale di Sorrento ubicata nel cuore della cittadina della penisola sorrentina, adiacente l’antica Chiesa del Carmine ed a due passi da Piazza Lauro.

Informazioni

Comunicato stampa

In esposizione i dipinti dei Maestri Davide Laricchia ed Emanuele Esposito
presso l’atrio della biblioteca storica comunale di Sorrento ubicata nel cuore
della cittadina della penisola sorrentina, adiacente l’antica Chiesa del
Carmine ed a due passi da Piazza Lauro dal 13 al 26 agosto 2012.
Artisti partecipanti:

Davide Laricchia
www.davidelaricchia.com
pagina Facebook: Davide Laricchia artista pittore
pagina google: http://art-on-google.com/profile/davidelaricchia
[email protected]
(+39) 331.84.60.597
(+39) 081.801.53.13
Critiche:
La freschezza comunicativa e la spontaneità sono gli aspetti fondamentali
dell'essere artista di Davide Laricchia

Ibrahim Kodra

Questa pittura, che aderisce ai canoni della scuola di Posillipo ha vigore di
gioventù, è intensa, immediata e colpisce i sensi. Vincenzo Calabrese

La pittura di Davide Laricchia esprime la vivacità, l'operosità, il calore
della gente della Penisola Sorrentina. Pur essendo un prosecutore delle scuola
di Posillipo troviamo in ogni suo quadro un colore, un dettaglio, una
situazione che ci sorprende e ci emoziona. Egli pone, la comunicazione della
bellezza, alla base di ogni sua opera e la sincerità come musa ispiratrice.

Antonio Trapani

Emanuele Esposito:
[email protected]
(+39) 331.53.52.714
Critiche:
“Esposito, trent’anni, vive e lavora a Vico Equense. Affascinato dalla
costiera della penisola sorrentina, inizia lo studio di quel paesaggio,
cercando di dare un’impronta personale ai suoi dipinti. Avendo grande
considerazione dei maestri dell’ 800 napoletano, cerca comunque di portare
avanti un discorso pittorico contemporaneo”.
“E’ un artista alla continua ricerca di una crescita interiore cerca in ogni
suo dipinto di dare all’interlocutore uno sguardo emozionale, coinvolgendolo,
quasi a portarlo per mano, in quell’immenso cosmo che rappresenta per lui… la
vita”.