Eliška Konečná
Seconda mostra personale di Eliška Konečná (n. 1992, Repubblica Ceca) presso la galleria, che aprirà il 15 aprile. La mostra è accompagnata da un testo critico scritto da Anissa Touati.
Comunicato stampa
We are pleased to invite you to the opening of the second solo exhibition of Eliška Konečná (b. 1992, Czech Republic) with the gallery, opening on April 15. The exhibition is accompanied by a critical text written by Anissa Touati.
Konečná’s practice explores softness and care as ambivalent relational conditions—where gestures of protection and support may also carry pressure, restraint, or the potential for harm. Working primarily with textile bas-reliefs, she approaches the body as a site of imprint and exposure: receptive and vulnerable, yet actively shaping its surroundings. Motifs of touch, proximity, and gentle constraint recur throughout her work, tracing moments where tenderness and control become inseparable. Her new body of work extends these concerns into a more spatial and immersive articulation of softness.
Konečná has recently exhibited at Kunsthaus Hamburg, the National Gallery of Prague, the City Gallery of Prague, Krupa Art Foundation in Wrocław, Nicodim Gallery in Bucharest, Public Gallery in London, eastcontemporary in Milan, Rondo Sztuki in Katowice, Karlín Studios, and Berlínskej Model in Prague. She was recently a resident at Palazzo Monti in Brescia. Her works are part of National Gallery of Prague as well as private ones.
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Siamo lieti di invitarvi all’inaugurazione della seconda mostra personale di Eliška Konečná (n. 1992, Repubblica Ceca) presso la galleria, che aprirà il 15 aprile. La mostra è accompagnata da un testo critico scritto da Anissa Touati.
La pratica di Konečná esplora da tempo la morbidezza e la cura come condizioni relazionali ambivalenti—dove gesti di protezione e sostegno possono allo stesso tempo implicare pressione, contenimento o persino il potenziale di danno. Lavorando principalmente con bassorilievi tessili, l’artista considera il corpo come un luogo di impronta ed esposizione: ricettivo e vulnerabile, ma allo stesso tempo capace di modellare il proprio ambiente. Motivi di contatto, prossimità e lieve costrizione ricorrono nelle sue opere, tracciando momenti in cui tenerezza e controllo diventano difficili da distinguere. Il nuovo corpo di lavori estende queste riflessioni verso un’articolazione più spaziale e immersiva della morbidezza.
Konečná ha recentemente esposto presso Kunsthaus Hamburg, National Gallery di Praga, City Gallery di Praga, Krupa Art Foundation a Wrocław, Nicodim Gallery a Bucarest, Public Gallery a Londra, eastcontemporary a Milano, Rondo Sztuki a Katowice, Karlín Studios e Berlínskej Model a Praga. È stata inoltre artista in residenza presso Palazzo Monti a Brescia. Le sue opere fanno parte della collezione della Galleria Nazionale di Praga, così come di collezioni private.
Sono direttrice del project space e della galleria d'arte eastcontemporary, attiva da cinque anni a Milano, con un programma focalizzato su una ricerca curatoriale dedicata all’Europa centrale e orientale. Nel corso di questi anni ho lavorato con numerosi artisti, molti dei quali hanno partecipato alla Biennale di Venezia, supportandone attivamente la ricerca e lo sviluppo della carriera.
Questo maggio sarò presente a Veneza durante i giorni di apertura speciale insieme al team di Sapieha Palace di Vilnius e all’artista che rappresento Anastasia Sosunova, con cui stiamo lavorando alla candidatura per il bando nazionale per la prossima edizione della Biennale di Venezia.
Il viaggio sarà anche un’importante occasione di ricerca e networking, che condividerò con altri artisti con cui collaboro, tra cui Aziza Kadyri e Pakui Hardware, entrambi presenti nell’ultima edizione della Biennale.